-
Schifani riceve a Palazzo d’Orléans il nuovo comandante della Guardia di Finanza
-
Caporalato e sicurezza, controlli nelle aziende agricole del Messinese
-
SS 118, ripartono i lavori nella galleria Corleone: «Sicurezza e tempi certi»
-
Catania, la tradizione siciliana torna protagonista con “Sicilia a culuri”
-
Taormina Arte 2026, Eleonora Bordonaro e Diana Tejera in scena con “Li Fomni”
-
Agrigento, corso ABA per sostenere crescita e autonomia delle persone con autismo
-
A Siracusa tre giorni dedicati al cinema e alla cultura polacca
- Dettagli
- Categoria: Enologia
È arrivata alla nona edizione la Guida “on line” ai Vini della Sardegna realizzata da Vinodabere.it, testata specializzata che dal 2019 dedica con continuità un progetto editoriale alla
produzione vitivinicola dell’isola. L’edizione 2027 rappresenta un traguardo significativo, raggiunto in una fase complessa per il settore enologico italiano e internazionale.
I campioni inviati e degustati dal team della Guida, curata dai giornalisti Maurizio Valeriani e Antonio Paolini, risultano in lieve calo rispetto all’edizione precedente. I dati sulla qualità, però, confermano una tendenza positiva per il comparto sardo, con una crescita della media qualitativa dei vini proposti e un interesse sempre maggiore da parte di professionisti, appassionati e consumatori.
A testimoniare l'attenzione suscitata dal progetto sono anche i numeri della comunicazione digitale. Prima della pubblicazione completa della Guida sono stati realizzati 16 trailer, ciascuno dedicato a un territorio o a una specifica tipologia. Gli episodi hanno raggiunto complessivamente 560 mila visualizzazioni, con una media di circa 35 mila visualizzazioni per puntata.
Sul fronte dei riconoscimenti, sono state assegnate 118 Standing Ovation su 331 vini recensiti, pari al 35,6% dei campioni presenti nella Guida. Un risultato che evidenzia l’elevato livello qualitativo raggiunto da una parte consistente della produzione vitivinicola isolana.
Particolarmente significativi i risultati della Gallura, soprattutto per il Vermentino, con 19 Standing Ovation su 38 vini presenti. Un dato nettamente superiore a quello registrato nel resto dell’isola, dove le Standing Ovation sono state 8 su 62 vini considerati.
Tra i rossi si distingue il Cannonau, con risultati particolarmente positivi a Mamoiada, dove sono state assegnate 11 Standing Ovation su 20 vini recensiti. Bene anche il Carignano, con 12 riconoscimenti su 24 campioni, mentre il Cagnulari conferma una fase di crescita con 6 Standing Ovation su 23 vini.
Mamoiada si mette in evidenza anche con la Granazza, capace di ottenere 4 Standing Ovation su 6 vini recensiti. La Gallura, oltre ai successi del Vermentino, registra inoltre cinque riconoscimenti per il Cannonau. Premi sono arrivati anche dalla Romangia, con tre Standing Ovation, e da Orgosolo e Ogliastra, entrambe con due vini premiati su tre presentati.
Particolare rilievo viene dato anche alle diverse espressioni della tradizione enologica sarda. Sono infatti sette i vini che hanno raggiunto il massimo riconoscimento, ottenendo 100/100 e il titolo di “vino perfetto”. Si tratta di due bianchi, due rossi, un vino da ossidazione e due vini dolci.
La Guida non si limita tuttavia alla valutazione dei singoli vini, ma punta a raccontare il legame tra produzione, territorio e paesaggio. Ogni puntata è stata infatti introdotta da fotografie reali dei vigneti delle diverse sottozone o delle tipologie protagoniste, valorizzando il rapporto tra vino, identità locale e attrattività turistica.
Un'attenzione particolare è stata inoltre riservata al packaging. Ogni vino recensito viene presentato attraverso una scheda accompagnata dalla fotografia della bottiglia, dando spazio anche all’evoluzione estetica e comunicativa delle produzioni sarde.
La nona edizione della Guida Vinodabere.it si propone così non soltanto come una graduatoria della qualità enologica, ma anche come una fotografia di un comparto che continua a evolversi, valorizzando vitigni autoctoni, territori e nuove interpretazioni della tradizione sarda.
- Dettagli
- Categoria: Enologia
Presentato a Realmonte il progetto promosso dall'IRVO e da AIS Sicilia per valorizzare gli spumanti dell'Isola attraverso un nuovo modello di enoturismo che unisce cantine, paesaggi, cultura e siti Unesco.
Le bollicine siciliane puntano a diventare il simbolo di un nuovo modo di raccontare la Sicilia. È questo l'obiettivo della Rete delle Bollicine Siciliane, il progetto presentato durante il convegno "Bollicine Siciliane. Dall'eccellenza enologica all'esperienza di un territorio", organizzato nell'ambito della manifestazione Sicilia in Bolle a Realmonte.
L'iniziativa, promossa dall'Istituto Regionale dell'Olio e del Vino (IRVO) insieme ad AIS Sicilia, mira a creare un sistema condiviso tra produttori, consorzi e istituzioni per promuovere non solo gli spumanti dell'Isola, ma anche i territori che li esprimono, trasformando il vino in una porta d'accesso ai percorsi enoturistici siciliani.
Secondo la commissaria dell'IRVO, Giusi Mistretta, le bollicine siciliane hanno ormai conquistato una propria identità grazie alla qualità delle produzioni, ai vitigni autoctoni e agli investimenti delle aziende in innovazione e sostenibilità. Da qui la volontà di dare vita a un "Manifesto" che favorisca una strategia comune e renda il comparto sempre più competitivo sui mercati nazionali e internazionali.I dati dell'Osservatorio IRVO confermano una crescita costante del settore: in Sicilia operano 140 aziende produttrici di spumanti, con 330 etichette distribuite tra mercati italiani ed esteri. La produzione utilizza quasi in egual misura Metodo Charmat (54%) e Metodo Classico (46%), mentre la Doc Etna è la denominazione che registra l'incremento più significativo negli ultimi anni.
Per Francesco Baldacchino, presidente di AIS Sicilia, il progetto rappresenta un'opportunità per fare rete e valorizzare un patrimonio enologico che racconta l'identità dell'Isola attraverso una voce unica e riconoscibile.Il progetto guarda oltre il vino, proponendo itinerari che collegano le aree vitivinicole ai grandi tesori della Sicilia: dall'Etna alle saline di Trapani, dalla Valle dei Templi al Val di Noto, passando per Selinunte, Segesta, Siracusa, Pantelleria, la Villa Romana del Casale e le principali riserve naturali. Un viaggio che unisce degustazioni, cultura, paesaggio e tradizioni, con l'obiettivo di rendere gli spumanti siciliani protagonisti di un'offerta enoturistica sempre più strutturata e internazionale.
- Dettagli
- Categoria: Enologia
A "Sicilia in Bolle" IRVO e AIS Sicilia lanceranno il Manifesto per valorizzare
gli areali di produzione come destinazioni turistiche integrate
Le aree di produzione degli spumanti siciliani puntano a diventare una nuova destinazione dell'enoturismo regionale. L'iniziativa sarà
presentata domenica 13 luglio a Realmonte, nell'ambito della XII edizione di "Sicilia in Bolle", durante il convegno "Bollicine Siciliane. Dall'eccellenza enologica all'esperienza di un territorio", promosso dall'Istituto Regionale del Vino e dell'Olio in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Sicilia. Nel corso dell'incontro sarà presentato e sottoscritto il "Manifesto della Rete delle Bollicine Siciliane", una dichiarazione d'intenti che punta a mettere in rete produttori, consorzi e istituzioni per promuovere un modello condiviso di sviluppo dell'enoturismo. L'obiettivo è valorizzare gli areali vitivinicoli dell'Isola attraverso itinerari che integrino vino, paesaggio, patrimonio culturale, borghi, siti archeologici e gastronomia. Secondo i promotori, il progetto nasce dalla consapevolezza che la competitività del settore vitivinicolo passa sempre più dalla capacità di trasformare i territori di produzione in destinazioni turistiche riconoscibili, facendo della spumantistica siciliana un elemento identitario e un volano di sviluppo economico. Il convegno vedrà la partecipazione di esperti, rappresentanti delle istituzioni e del comparto vitivinicolo, con interventi dedicati ai dati sulla produzione regionale, alle strategie di comunicazione, al confronto con altre realtà spumantistiche italiane e alle opportunità offerte dall'enoturismo. I lavori si concluderanno con la firma ufficiale del Manifesto che sancirà la nascita della Rete delle Bollicine Siciliane.
- Dettagli
- Categoria: Enologia
Il deputato regionale del Partito Democratico interviene all’assemblea di Coldiretti Sicilia
e chiede maggiori fondi, contributi calibrati per tipologia di vino e incentivi all’utilizzo del mosto concentrato.
Trapani - Il confronto promosso da Coldiretti Sicilia a Palermo ha rappresentato un'importante occasione per affrontare le criticità che stanno interessando il comparto vitivinicolo
siciliano. A sostenerlo è il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, che ha definito la richiesta di destinare almeno 18 milioni di euro alla distillazione di crisi «un punto di partenza importante», pur ritenendo la somma insufficiente rispetto alle esigenze dell'intero settore.
«Il Governo regionale deve dare risposte concrete e mettere a disposizione risorse adeguate per sostenere le aziende», ha dichiarato Safina, condividendo la proposta della distillazione di crisi come strumento utile a riequilibrare il mercato e a preservare la qualità del vino siciliano.
Il parlamentare ha inoltre proposto una revisione del contributo previsto di 60 centesimi al litro, ritenendo che non debba essere uniforme per tutte le produzioni. «I costi di produzione sono diversi e occorre prevedere tre fasce di sostegno: una per i vini da tavola, una più alta per gli IGT e una ancora superiore per i DOC. È una scelta di equità che tutela sia i viticoltori sia il sistema delle cantine», ha affermato.
Safina ha poi richiamato l'attenzione sulla necessità di incentivare l'utilizzo del mosto concentrato come alternativa allo zucchero nelle pratiche enologiche e nella produzione di succhi di frutta. «Possiamo valorizzare una materia prima già disponibile e ancora poco utilizzata, creando nuove opportunità di mercato, generando valore aggiunto lungo la filiera e offrendo ulteriori prospettive economiche ai viticoltori e alle cantine», ha spiegato, sottolineando che le proposte sono il risultato del confronto con viticoltori e operatori del comparto vitivinicolo del territorio trapanese.
Nel suo intervento, il deputato ha ricordato anche le difficoltà affrontate durante la vendemmia 2025 nel Trapanese, segnata dagli effetti della peronospora e della cicalina verde, che hanno ridotto le produzioni e compromesso la qualità delle uve. Nonostante ciò, le cantine sociali hanno garantito ai soci prezzi significativi grazie ad anticipazioni bancarie, confidando in un mercato che successivamente ha subito un rallentamento a causa del calo dei consumi, dell'inflazione e delle tensioni internazionali.
«La richiesta di una distillazione di crisi avanzata già nei mesi scorsi dalle cantine è oggi ancora più urgente. La Regione deve intervenire rapidamente con risorse adeguate e strumenti efficaci per sostenere un settore strategico per l'economia siciliana», ha concluso Safina.
- Dettagli
- Categoria: Enologia
Allarme per la scarsa qualità della produzione prima della vendemmia 2025.
L’assessore Sammartino annuncia l’impegno per reperire le risorse necessarie.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha incontrato a Catania, nella sede del Palazzo della Regione, i rappresentanti delle cooperative vitivinicole siciliane per fare il
punto sulle misure di contenimento della crisi e sulla programmazione delle iniziative finalizzate al rilancio del comparto.
Nel corso della riunione è emersa la necessità di attivare con urgenza una distillazione di crisi, alla luce delle criticità registrate prima della vendemmia 2025. Le cooperative hanno segnalato una scarsa maturazione delle uve e una qualità inferiore del prodotto, fenomeni attribuiti soprattutto alla diffusione della cicalina, insetto particolarmente dannoso per le coltivazioni, e alla presenza di diverse fisiopatie. Le maggiori difficoltà hanno interessato i vitigni a bacca rossa.
Entro la settimana le associazioni di categoria presenteranno all’assessorato un pacchetto di proposte per limitare i danni subiti dal settore. "Porterò il tema all’Assemblea regionale siciliana e mi impegnerò a recuperare le risorse necessarie per finanziare il processo di distillazione", ha assicurato l’assessore Sammartino.
Altri articoli …
- La Sicilia punta sul mercato svizzero: un’intensa giornata di promozione vitivinicola a Zurigo
- La Sicilia protagonista al Vinoble 2026: verso la candidatura UNESCO dei vini fortificati del Mediterraneo
- Vinitaly 2026: la Sicilia conquista con vino, turismo ed esperienze
- Vinitaly, Scarpinato: vino e cultura raccontano l’identità della Sicilia
- Vinitaly 2026, la Sicilia apre all’insegna del biologico
- La Sicilia del vino protagonista a Verona: 164 cantine al Vinitaly
- Vinitaly 2026, la Sicilia protagonista con 164 cantine
- FISAR Enna, successo per la degustazione dei vini della famiglia Ziliani
- FISAR Enna, serata di degustazione tra Franciacorta e Bolgheri
- La Sicilia protagonista al FINE WineTourism Marketplace di Valladolid
- Enna, concluso il secondo Corso Sommelier di Primo Livello FISAR
- Wine Paris 2026, la Sicilia punta all’espansione: obiettivo padiglione più grande nel 2027
- La Sicilia protagonista a Wine Paris 2026: 41 cantine e numeri da record per la filiera enologica
- La Sicilia del vino protagonista a Wine Paris 2026
- Enna, la sfida dei grandi vini da uve appassite conquista pubblico e appassionati
- FISAR Enna presenta la “Sfida tra i grandi vini rossi da uve appassite”
- L’Italia del Pinot Nero e del Sauvignon: a Roma l’evento firmato Vinodabere il 7 e 8 febbraio 2026
- Grande successo per “Viaggio alla scoperta del West Sicily” con FISAR Enna e Cantine Pellegrino
- La Sardegna di Vinodabere torna a Roma: oltre 40 aziende e più di 200 vini in degustazione
- Il vino come leva strategica: “Così la Sicilia ha cambiato territori, economia e reputazione internazionale”
- Marsala - Al Parco di Lilibeo si presenta il volume “Sicilie del vino nell’800” di Rosario Lentini
- Montalcino - Benvenuto Brunello 2025. L’anteprima dell’annata 2021
- Enna e il treno perso del turismo enogastronomico
- Il Consorzio tutela vini Valdinoto presenta il progetto per unire le Doc del Sud-Est siciliano
- Colomba Bianca cresce del 30% nel 2025: produzione e filiera premiate dal mercato
- Palermo - Record storico per l’Ocm Vino in Sicilia
- Piazza Armerina - UniPop Nigrelli racconta una nuova eccellenza siciliana: la storia della distilleria di Dario Rinaldi
- Ocm Vino, via libera ai fondi per la promozione all’estero: ammessi 12 progetti siciliani
- A Enna la seconda edizione del corso FISAR per aspiranti sommelier
- Palermo - La sfida del turismo in Sicilia: tra calo delle presenze e potenziale enogastronomico
- Etna verso la DOCG: servono ancora firme, possibile riconoscimento nel 2026
- “I Colori del Gusto”, la presentazione del progetto Smart Venues: il digitale dell’agroalimentare siciliano
- Enna, al via la seconda edizione del corso per Sommelier di primo livello
- Enna - CNA e Kore Siciliae accolgono viticoltori maltesi
- Pagine di vino: un viaggio tra storia, cultura e convivialità
- Guida Vinodabere 2026: un terzo dei vini sardi recensiti ottiene la “Standing Ovation”
- Festa del Gusto: Consegnati gli Attestati Fisar ai Nuovi Sommelier di I Livello
- Colomba Bianca: Visioni di Sicilia tra Vino, Innovazione e Mercati Globali
- “Piccolo è Bello 2025”: L’Etna celebra i suoi piccoli grandi viticoltori
- “Vini Bianchi di Federico II”: Enna celebra l’enogastronomia storica con una rassegna esclusiva
- “Piccolo è bello”: l’Etna celebra i suoi vignaioli con una due giorni tra vino, biodiversità e cultura
- I PAT nella formazione turistico-alberghiera: tradizione e territorio al centro dell’educazione professionale
- Vinitaly 2025 - Rosaline: il Tramonto Siciliano in un Calice
- La Sicilia protagonista al Vinitaly 2025: eccellenza, sostenibilità e identità vinicola
- Successo per "I Vini del Grande Vulcano Laziale": oltre 400 partecipanti all'evento
- Ciokowine Fest 2025: ad Alcamo il festival del cioccolato e del vino
- Dal Vigneto al Calice: Gli Studenti dell’ITS Tourism Sicilia alla Scoperta della Filiera del Vino
- "Aituzza": Il Vino Etna Doc Special Edition per Sensibilizzare sulla Violenza di Genere
- I Vini del Grande Vulcano Laziale: Un Viaggio tra Storia e Qualità
- Enna Brinda al Successo: Boom di Iscritti al Corso Sommelier della FISAR
- Grande Successo per la Terza Edizione di "La Sardegna di Vinodabere"
- Nasce la nuova sede Fisar Enna: al via il corso per sommelier di I Livello
- La potatura delle viti in Sicilia: strategia per la qualità e la resilienza
- La Sardegna di Vinodabere: un evento dedicato all'eccellenza vitivinicola sarda
- Palermo - Nasce la Federazione strade del vino, dell'olio e dei sapori di Sicilia
- La FISAR rinasce a Enna: passione per il vino e formazione di eccellenza
- Trapani - Crisi del settore vitivinicolo siciliano: accusa al governo Schifani
- "Vite, tra Vino e Vulcano": un contest fotografico per raccontare la Sicilia tra natura e cultura
- Colomba Bianca: il Successo dei Vini Siciliani al Meininger's International Cooperative Contest 2024
- Sicily Wine al Ro-Wine di Bucarest: promozione dei vini siciliani certificati
- Palermo - I 28 migliori vini in Sicilia secondo il Gambero Rosso
- Colomba Bianca e Cantine Europa: un'alleanza per salvare la vendemmia siciliana
- BoscodiVino: un'immersione sensoriale tra natura e vino nel cuore dei Castelli Romani
- Marsala (TP) - International Sales Meeting: Il Successo delle Bollicine Siciliane
- Vivilo Wine Fest 2024: Un Viaggio Sensoriale tra Vino, Arte e Cultura
- Palermo - Irfis, due avvisi per finanziare start-up della filiera del grano e della viticoltura
- Promozione dei vini nei paesi terzi: al via il bando per i contributi Ocm 2024-25
- Romania - Workshop a Bucarest: promozione dei vini siciliani di qualità
- Sicily Wine al Ro-Wine di Bucarest: Promozione dei Vini Siciliani di Qualità
- Schiuma Craft Beer: un festival tutto da gustare
Enologia - Potrebbe interessarti anche...
Vini di Sardegna, arriva la nona edizione della Guida Vinodabere.it
Lunedì, 31 Agosto 2026 14:35La Guida “on line” dedicata alla vitivinicoltura sarda raggiunge l’edizione 2027: 331 vini recensiti, 118 Standing Ovation e sette etichette premiate con 100/100 È arrivata alla nona edizione la...
Nasce la Rete delle Bollicine Siciliane: il vino diventa ambasciatore del territorio
Martedì, 14 Luglio 2026 13:02Presentato a Realmonte il progetto promosso dall'IRVO e da AIS Sicilia per valorizzare gli spumanti dell'Isola attraverso un nuovo modello di enoturismo che unisce cantine, paesaggi, cultura e siti...
Nasce la Rete delle Bollicine Siciliane, l'enoturismo al centro dello sviluppo del territorio
Giovedì, 09 Luglio 2026 17:45A "Sicilia in Bolle" IRVO e AIS Sicilia lanceranno il Manifesto per valorizzare gli areali di produzione come destinazioni turistiche integrate Le aree di produzione degli spumanti siciliani puntano...
Safina: “Distillazione di crisi necessaria, ma servono più risorse e sostegni differenziati per il vino siciliano”
Venerdì, 03 Luglio 2026 08:37Il deputato regionale del Partito Democratico interviene all’assemblea di Coldiretti Sicilia e chiede maggiori fondi, contributi calibrati per tipologia di vino e incentivi all’utilizzo del mosto...


