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Tamajo sollecita il territorio: «Il 15 gennaio è una scadenza cruciale»
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha richiamato con forza la necessità di accelerare sulla presentazione dei progetti per il bando dedicato alle aree di crisi
industriale, in particolare per Termini Imerese, dove sono a disposizione 15 milioni di euro e la scadenza è fissata al 15 gennaio.
Nel corso di un incontro con funzionari del Mimit, rappresentanti di Invitalia, associazioni datoriali e sindacati, Tamajo ha definito questa opportunità «imperdibile» per il rilancio produttivo dell’area palermitana.
Situazione diversa a Gela, dove lo sportello non è stato ancora aperto e dunque non esiste una scadenza imminente. Tuttavia, l’assessore ha evidenziato un dato incoraggiante: sono già stati predisposti tre progetti da candidare al bando da 16 milioni di euro. Un segnale che, secondo Tamajo, testimonia «la volontà del territorio di ripartire».
Le risorse previste dalla legge 181/1989 puntano a sostenere programmi di investimento per la reindustrializzazione, la diversificazione produttiva e il mantenimento dell’occupazione, attraverso un mix di strumenti: contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e possibili partecipazioni al capitale d’impresa.
Si tratta di interventi pensati per iniziative imprenditoriali significative, capaci di creare nuova occupazione e imprimere una reale svolta allo sviluppo delle due aree industriali siciliane.
Tamajo ha concluso sottolineando l’importanza del gioco di squadra tra istituzioni, imprese e parti sociali per sfruttare appieno questa opportunità di rilancio.
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Roma – Il settore dei laboratori scientifici italiani sta registrando un forte aumento della domanda di materiali certificati e processi pienamente
documentati. L’adeguamento alle direttive europee 2024–2025 su qualità, tracciabilità e sicurezza ha spinto molte strutture a investire in reagenti ad alta purezza, standard analitici e strumentazione avanzata.
In un comparto chimico nazionale che vale circa 70 miliardi di euro, con oltre 90.000 addetti e più di 3.000 laboratori specializzati, la richiesta di standard analitici certificati è cresciuta di oltre il 20% negli ultimi due anni, mentre i solventi ad alta purezza destinati alle tecniche LC-MS e GC-MS hanno registrato un incremento di quasi il 15%. Università, centri di ricerca, industrie farmaceutiche, ARPA regionali e laboratori forensi richiedono forniture affidabili, tracciabili e supportate da personale tecnico competente.
Capacità tecniche specialistiche
Chebios contribuisce a questa evoluzione del mercato mettendo a disposizione competenze operative avanzate nella gestione della strumentazione laboratoristica. L’azienda opera come referente territoriale per sistemi di spettrometria di massa di fascia alta, offrendo supporto tecnico qualificato per applicazioni analitiche complesse. Fornisce inoltre generatori di gas per uso analitico, assicurando assistenza in installazione, configurazione e gestione.
Chebios nel network ECOSafety
Fornitore storico con oltre sessant’anni di attività nei settori life science e chemical, dal 2022 Chebios è parte del network ECOSafety, ampliando disponibilità dei materiali e capacità operative. L’azienda fornisce reagenti ad elevata purezza, standard analitici certificati, strumenti per la misura di parametri fisici e materiali per microbiologia, biologia molecolare e analisi avanzate. Opera con un sistema di gestione certificato e supporta i laboratori nella scelta dei prodotti conformi alle normative europee.
Posizione del management
«Il settore sta vivendo una transizione molto concreta verso materiali più controllati e processi documentati in modo rigoroso», affermano i vertici di Chebios. «La richiesta di standard certificati e solventi ad alta purezza è cresciuta sensibilmente. I laboratori stanno aggiornando metodi e controlli, e questo richiede maggiore competenza tecnica e continuità nelle forniture. Il network ECOSafety ci permette di rispondere più rapidamente e con un’offerta tecnica molto più ampia».
Prospettive per la filiera
Le nuove norme europee, l’evoluzione delle tecniche analitiche e la crescita del mercato chimico-laboratoristico rendono essenziali fornitori in grado di garantire disponibilità costante dei prodotti, tracciabilità completa, conformità agli standard internazionali e supporto tecnico nell’adozione di materiali complessi.
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