-
Pietraperzia( En) - Calogero Di Gloria incontra l’imprenditrice Enza Di Gloria: confronto su sviluppo ed economia circolare
-
Automobilismo - Island Motorsport pronta alla sfida della 110ª Targa Florio con cinque equipaggi
-
Automobilismo - Palermo accende i motori: al via la XXXV Rievocazione Storica del Giro di Sicilia
-
Marinerie siciliane, Cisal: “Cinque milioni contro il caro-carburante primo sostegno concreto”
-
FAISA CISAL contro i Consorzi del TPL siciliano: avviata la seconda fase di raffreddamento in Prefettura
-
ASP di Enna attiva nuovi ambulatori infermieristici nelle Case della Comunità di Enna e Nicosia
-
Ricerca e innovazione, la Regione investe oltre 109 milioni: finanziati nove progetti strategici in Sicilia



- Dettagli
- Categoria: Natura
Il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani rilancia il valore culturale
della Giornata Mondiale dei Ghiacciai con il progetto #GhiacciaiVivi2026
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, nel solco della riflessione internazionale promossa dalla risoluzione A/C.2/77/L.17/Rev.1, intende restituire alla
Giornata Mondiale dei Ghiacciai del 21 marzo una densità culturale e civile che superi la dimensione celebrativa, collocandola in un discorso pubblico capace di connettere scienza, educazione e responsabilità collettiva. La progressiva rarefazione dei ghiacciai viene interpretata come una manifestazione concreta della crisi dei diritti, una frattura che interroga il modo di abitare il mondo e di trasmettere conoscenza.
I dati scientifici confermano la gravità del fenomeno: a livello globale, ogni anno si perdono centinaia di miliardi di tonnellate di ghiaccio, con un’accelerazione evidente negli ultimi vent’anni. Anche nello scenario più favorevole, oltre il 30% della massa glaciale potrebbe scomparire entro la fine del secolo. Nelle Alpi europee la riduzione supera già il 50% rispetto all’inizio del Novecento, mentre in Italia i ghiacciai alpini hanno perso circa il 30% della loro superficie negli ultimi trent’anni. Eventi come il collasso di porzioni del ghiacciaio della Marmolada rendono evidente la rapidità e la pericolosità crescente del fenomeno.
In questo contesto, il Coordinamento sottolinea la necessità di superare una narrazione superficiale della crisi climatica, spesso ridotta a dati privi di radicamento umano, promuovendo una nuova grammatica educativa e comunicativa. I ghiacciai vengono interpretati come archivi viventi di memoria ambientale, capaci di restituire una dimensione etica e simbolica al cambiamento in atto.
La scuola assume un ruolo centrale come spazio di elaborazione critica, chiamata a trasformare la crisi climatica da evento esterno a esperienza interiorizzata. In questa prospettiva nasce l’iniziativa #GhiacciaiVivi2026, concepita come una “regia narrativa del cambiamento” in grado di integrare profondità scientifica e potenza comunicativa.
Il progetto si sviluppa attraverso un ecosistema narrativo multilivello in cui dati scientifici, testimonianze e contenuti multimediali vengono rielaborati dagli studenti in una narrazione collettiva. Il ghiacciaio diventa interlocutore simbolico, capace di “parlare” attraverso linguaggi diversi, dalla scrittura immersiva alla simulazione digitale, fino a esperienze performative. In questo modo, l’apprendimento si trasforma in produzione culturale e si inserisce nel dibattito pubblico.
Il Coordinamento evidenzia come gli studenti diventino autori attivi di un discorso pubblico, contribuendo a restituire complessità al tema dei ghiacciai e a promuovere forme di cittadinanza responsabile. “La didattica si configura come pratica trasformativa, capace di generare consapevolezza e responsabilità condivisa”, si sottolinea nel documento.
L’obiettivo è quello di rendere la Giornata Mondiale dei Ghiacciai un dispositivo permanente di rielaborazione del sapere, capace di incidere sull’immaginario collettivo e orientare le pratiche educative. “La memoria dei ghiacciai rappresenta un banco di prova della nostra capacità di custodire il futuro attraverso il presente”, evidenzia il Coordinamento.
In questa visione, l’educazione ai diritti umani assume una funzione radicale: non solo trasmissione di principi, ma costruzione di coscienze capaci di riconoscere nella fragilità degli ecosistemi una dimensione essenziale della dignità umana. La scomparsa dei ghiacciai diventa così una soglia simbolica che richiede una risposta non solo tecnica, ma profondamente culturale ed educativa.
- Dettagli
- Categoria: Natura
Si è svolta il 15 marzo a Enna l’assemblea annuale del Raggruppamento Ornicoltori Siciliani (ROS), momento di confronto e programmazione per il movimento ornitologico
regionale. All’incontro ha partecipato anche l’Associazione Ornitologica La Fenice di Enna, il cui presidente fa parte del direttivo del Raggruppamento, confermando il ruolo attivo dell’associazione ennese all’interno dell’organizzazione.
Dall’assemblea è emerso che il 2026 sarà un anno particolarmente intenso per l’ornitologia a Enna, con quattro appuntamenti di rilievo. Il primo sarà celebrativo: nell’ultima settimana di giugno l’Associazione Ornitologica La Fenice festeggerà i 30 anni dalla fondazione, traguardo che segna tre decenni di attività tra allevamento e divulgazione.
Il 19 e 20 settembre la città ospiterà una mostra specialistica nazionale dedicata ai Diamanti di Gould e agli Erythrura, organizzata dal Club I Colori del Sud presieduto da Natale Curro. L’evento porterà in città alcuni tra i migliori allevatori italiani e sarà richiesto il patrocinio del Comune di Enna per valorizzare la manifestazione anche dal punto di vista turistico.
Nel weekend del 5 e 6 dicembre tornerà inoltre la Mostra Ornitologica Nazionale, con la partecipazione di allevatori siciliani e numerosi appassionati. In entrambe le esposizioni sarà previsto anche il coinvolgimento delle scuole cittadine.
A completare il calendario sarà la nuova assegnazione a Enna della mostra scambio del Raggruppamento Ornicoltori Siciliani, guidato dal presidente Ignazio Sciacca, dopo il successo dell’edizione organizzata a Pergusa lo scorso febbraio.
Il presidente dell’Associazione Ornitologica La Fenice, Antonio Oliva, sottolinea l’impegno dell’organizzazione: “L’obiettivo è mettere in campo il massimo sforzo per creare visibilità, movimento e opportunità anche dal punto di vista economico per la città di Enna”.
Oliva evidenzia inoltre l’importanza del sostegno istituzionale: “L’auspicio è che le istituzioni possano accompagnare questo percorso con coinvolgimento e supporto, riconoscendo il valore culturale, sociale e turistico che l’ornitologia può offrire al territorio”.
- Dettagli
- Categoria: Natura
L’assessore regionale Giusi Savarino in visita nella riserva naturale
gestita da Legambiente Sicilia per promuovere biodiversità e slow tourism
Una giornata dedicata alla valorizzazione delle aree naturali dell’Agrigentino è in programma domani nella riserva naturale integrale Grotta di Sant’Angelo Muxaro, gestita da
Legambiente Sicilia. L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, effettuerà una visita istituzionale nell’area protetta per promuovere le politiche di tutela e sviluppo sostenibile del patrimonio naturalistico dell’Isola.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con l’evento “Dalla marcia dello Zingaro a Punta Bianca (passando per i siti Natura 2000)”, promosso dall’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente con l’obiettivo di valorizzare i siti di interesse comunitario e rafforzare il sistema delle riserve naturali siciliane.
«Stiamo puntando con decisione sul sistema delle riserve naturali regionali, luoghi di elevato valore ambientale - sottolinea l’assessore Savarino - anche come leva strategica per lo sviluppo dello slow tourism, capace di attrarre un turismo attento all’ambiente, interessato alla qualità dell’esperienza e con una maggiore capacità di spesa, contribuendo così alla crescita sostenibile dei territori interni».
La riserva è stata recentemente al centro di importanti ricerche scientifiche che hanno portato all’identificazione di una nuova specie di coleottero, il Tychobythinus muxari, considerato un elemento significativo della biodiversità siciliana.
Il programma della visita, con inizio alle 10.30, prevede un sopralluogo in alcune aree della pre-riserva all’ingresso secondario della grotta. Successivamente la delegazione si sposterà al Vallone del Ponte, area di grande interesse naturalistico e geologico inserita nel progetto di ampliamento della riserva presentato da Legambiente Sicilia all’assessorato regionale nel 2015. All’iniziativa parteciperà anche il Comune di Sant’Angelo Muxaro, rappresentato dal sindaco Angelo Tirrito.
- Dettagli
- Categoria: Natura
A un anno dal rogo che distrusse 1600 ettari di area protetta, tornano
accessibili alcuni sentieri della riserva grazie ai lavori di ripristino
Riaprirà sabato 14 marzo, seppur parzialmente, la Riserva naturale orientata dello Zingaro, a un anno dal devastante incendio che aveva distrutto circa 1600 ettari di area protetta.
Gran parte degli interventi di ripristino è stata completata dal dipartimento regionale dello Sviluppo rurale, consentendo così di restituire ai visitatori una delle aree naturalistiche più importanti della Sicilia.
«Una buona notizia per i siciliani e per tutti coloro i quali visitano la nostra Isola a cui restituiamo questo gioiello naturale. Un risultato raggiunto grazie al lavoro intenso svolto in questi mesi che consentirà di fruire delle bellezze della riserva, vero e proprio attrattore per il turismo della zona», dichiara l’assessore all’Agricoltura e allo sviluppo rurale Luca Sammartino.
Nel tratto interessato dalla riapertura sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza dei sentieri, il ripristino delle staccionate e la rimozione delle piante cresciute spontaneamente che ostacolavano il passaggio. In questa prima fase sarà possibile accedere alla riserva esclusivamente dall’ingresso sud, poiché la zona nord è ancora interessata da alcuni lavori commissionati dal Comune di San Vito lo Capo, che dovrebbero concludersi prima dell’inizio della stagione estiva.
«La riapertura della Riserva naturale dello Zingaro, la prima istituita in Italia e su input della cittadinanza, rappresenta molto più di un semplice ritorno alla fruizione di un luogo straordinario: è il segno concreto della capacità della Sicilia di custodire, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio naturale. Il governo Schifani è concretamente impegnato affinché tutti i luoghi come lo Zingaro dell'Isola siano sempre più protetti, curati e accessibili, pur nel rispetto degli equilibri naturali», aggiunge l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino.
Dal giorno della riapertura sarà percorribile il sentiero costiero in direzione nord per circa 3,9 chilometri, fino all’intersezione con il percorso che, attraversando la contrada Sughero, conduce al sentiero di mezza costa, permettendo di rientrare verso l’ingresso sud e completare un anello di circa 10 chilometri. Lungo il tracciato saranno visitabili il Centro visitatori, il Museo naturalistico, il Museo della manna e il Museo dell’intreccio.
- Dettagli
- Categoria: Natura
Una ricerca pubblicata sul Bulletin of the National Museum of Natural History di Malta rivela l’eccezionale
biodiversità nascosta del genere Muticaria nelle aree calcaree della Sicilia sud-orientale.
Comiso (RG) - Tra le rocce calcaree della Sicilia sud-orientale emerge una sorprendente biodiversità ancora poco conosciuta. Una ricerca scientifica pubblicata sul Bulletin of the
National Museum of Natural History di Malta ha identificato e descritto 60 nuove entità tra specie e sottospecie di molluschi gasteropodi terrestri appartenenti al genere Muticaria.
Lo studio è il risultato di anni di indagini sul campo e di approfondite analisi di laboratorio. La ricerca è stata condotta dal biologo evoluzionista Willy De Mattia, triestino ma siciliano d’adozione, formatosi all’Università di Vienna e affiliato al Naturhistorisches Museum Wien, insieme al malacologo e paleontologo siciliano Agatino Reitano, curatore della collezione Invertebrati del Museo di Storia Naturale di Comiso.
L’analisi di numerose popolazioni distribuite nelle province di Siracusa, Ragusa, Caltanissetta e Catania ha permesso di dimostrare che questi piccoli molluschi, caratterizzati da una conchiglia cilindrico-fusiforme lunga tra gli 8 e i 20 millimetri, rappresentano linee evolutive indipendenti. Isolate per lunghi periodi su affioramenti rocciosi, valloni e ambienti calcarei, molte di queste specie risultano oggi estremamente localizzate, talvolta limitate ad aree di poche centinaia di metri quadrati.
A testimonianza del legame tra la ricerca e il territorio, numerose entità descritte nello studio sono state dedicate a naturalisti siciliani. Un omaggio particolare è stato rivolto al direttore scientifico del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, Gianni Insacco, a cui sono state dedicate le specie Muticaria insaccoi insaccoi e Muticaria insaccoi opposita.
La ricerca colma un vuoto documentario lungo oltre un secolo e aggiorna in modo significativo la conoscenza della fauna terrestre mediterranea. Per trovare un lavoro di simile ampiezza sulla malacofauna siciliana è necessario risalire alla seconda metà dell’Ottocento, quando Luigi Benoit pubblicò l’ultimo volume del suo storico trattato dedicato ai molluschi dell’isola.
Oltre al valore scientifico, lo studio richiama l’attenzione sulla tutela degli habitat naturali. Molte specie del genere Muticaria vivono infatti in ambienti fragili come falesie costiere e pareti rocciose, minacciati dall’urbanizzazione, dagli incendi e dalle attività estrattive. Senza una corretta classificazione tassonomica, queste forme di vita uniche rischierebbero di scomparire prima ancora di essere ufficialmente riconosciute dalla scienza.
- Accordo Regione-Arpa per monitorare la biodiversità in Sicilia: 16,4 milioni per mare e territori naturali
- Doppio Argento Mondiale per Antonio Oliva: Enna trionfa all’élite dell’ornitologia internazionale
- Ice Memory Sanctuary: l'archivio del clima nel ghiaccio antartico
- Il Monte Bianco si abbassa: il riscaldamento globale arriva sulla vetta d’Europa
- Eccellenza ennese ai Mondiali di Ornitologia: Antonio Oliva vola in Belgio
- Trionfo Nazionale: Antonio Oliva è Campione Italiano di Ornitologia
- Randazzo, istituzioni e accademia rilanciano il Parco Sciarone come bene comune dell’Etna
- Parco Sciarone, natura e memoria al centro: a Randazzo il meeting “La forza del vulcano, la vita della terra”
- Le libellule di Sicilia, sentinelle della qualità ambientale: incontro a Palermo
- Enna - Pulizia del torrente Torcicoda: interventi strategici per la sicurezza idraulica e il Lago di Pergusa
- Atlante delle Foreste 2024: Cresce la Forestazione Urbana in Italia
- Via libera ai cani al guinzaglio nelle aree naturali siciliane
- «Il prezzo da pagare»: online l’e-commerce che svela il valore nascosto del Mediterraneo
- Urban Nature 2025: a Catania l’Orto Botanico apre le porte alla città
- Più alberi, meno morti: Il verde Urbano come scudo contro l’Inquinamento
- Una giornata particolare a Ustica: cultura, mare e Mediterraneo con Aldo Cazzullo
- Volontari da tutto il mondo per l’Isola delle Femmine: vent’anni di impegno tra natura e solidarietà
- Earth Overshoot Day 2025: L'Umanità in Debito con il Pianeta
- Sicilia, record di nidificazioni di tartarughe Caretta-caretta: “Segno di speranza e rinascita”
- "Itinerari dell’Identità": Viaggio Esperienziale nel Cuore degli Iblei
- BeHumans Experience: il viaggio multisensoriale che unisce uomo e natura nel cuore di Palermo
- Eco-ansia e spreco alimentare: 1 italiano su 2 agisce per aiutare il Pianeta
- Pienza (SI) - All’Emporio Letterario Mario Tozzi dialoga con Roberto Ippolito sul futuro del pianeta
- La Sicilia incanta l’Expo di Osaka: un video celebra il suo patrimonio naturale
- Argento Green: La Nuova Vita Sostenibile del Metallo Prezioso
- Giornata della Biodiversità 2025: studenti e scuole in cammino tra scienza, natura e mito
- “I Miti dell’Etna”: un viaggio tra arte, natura e leggenda nel cuore lavico del vulcano Etna
- Oceani sempre più poveri di vita: raddoppia la desertificazione marina in 20 anni
- Terremoti - La terra trema in Grecia ed in Campania
- California - Durante il terremoto a San Diego, gli elefanti dello Zoo Safari Park proteggono i cuccioli
- GeoKids: alla scoperta del Parco Minerario di Floristella tra gioco e memoria
- Giornata Internazionale dell'Acqua 2025: educare al valore dell'acqua come diritto universale
- La Casa delle Farfalle di Viagrande: Un Viaggio nella Magia della Natura
- Enna - "La natura si fa in quattro": laboratori per ragazzi con disabilità, adulti, ragazzi e bambini
- Le Saline di Sicilia candidate a Riserva della Biosfera MAB UNESCO
- Monreale (PA) - Escursione naturalistica al Torrente della Molara
- Enna - Gestione delle risorse naturali: la sfida oltre l'emergenza idrica
- L'ennese Federico Scoto e la scoperta del ghiaccio più antico: un passo avanti per la scienza climatica
- Vicenza - La migrazione dei volatili: pettirosso in migrazione dalla Finlandia si schianta in Italia
- Le origini del Mediterraneo: quattro pacchetti viaggio per scoprire il cuore della Sicilia al TTG Travel Experience
- Alcamo (TP) - Estate senza roghi sul Monte Bonifato grazie al volontariato di Muschio Ribelle
- Controlli e Sanzioni nell'Area Marina Protetta delle Isole Egadi
- Recuperata una Poiana ferita dal WWF Sicilia Centrale: emergenza continua per la fauna selvatica
- Inanellamento Scientifico di Oltre 60 Volatili al Lago di Pergusa
- Favignana (TP) – Itinerari egadini: un percorso tra natura e storia
- Palermo - Il ruolo strategico dei porti siciliani nel Mediterraneo e il potenziale della blue economy nel mezzogiorno
- Milioni di insetti migrano attraverso i Pirenei: una meraviglia della natura
- Isole Eolie: isole total green entro il 2030
- Parco delle Madonie: flash mob domenica 2 giugno per salvare la Mufara
- Licata (AG) - Tra storia e bellezza naturale: trekking sulla costa
- Enna - Pergusa laboratorio Kore di Didattica delle Scienze
- Natura e Ambiente – 27° Notte internazionale dei pipistrelli: le iniziative in Italia
- Natura - Cambiamento climatico, "mai così caldo negli ultimi 1.200 anni"
- Natura e Ambiente - Un giorno per ricordare l'importanza della terra
- Natura e Ambiente – La vite ad alberello di Pantelleria, patrimonio immateriale dell'umanità
- Natura e Ambiente – Il fiume Sant'Elia e i suoi angoli nascosti: la cascata Naca Nica
- Natura e Ambiente – Imponenti e suggestive: le Gole dell'Alcantara
- La forza del legno tra preistoria e storia. Convegno internazionale a Ragusa
- Natura e Ambiente – L'Isola dei Conigli, la “piscina di Dio”
- Natura e Ambiente – Una Stonehenge tutta siciliana: l'altopiano dell'Argimusco
- Natura e Ambiente – L'area marina protetta “Capo Gallo-Isola delle Femmine”
- Natura e Ambiente – Valorizzare il Parco Minerario di Floristella-Grottacalda: vertice con l'Ass. Samonà
- Natura e Ambiente – Viste mozzafiato e bellezze della Rocca di Cefalù
- Natura e Ambiente – La riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco
- Natura e Ambiente – Il Castagno dei Cento Cavalli, l'albero più antico d'Europa
- Natura e Ambiente – Riserva naturale marina Isole Egadi, l'area marina protetta più estesa d'Europa
- Natura e Ambiente – La riserva naturale orientata Laghetti di Marinello
- Enna - Eurobirdwatch 2021 al Lago di Pergusa
- Natura e Ambiente – Riserva naturale integrale Lago Sfondato
- Natura e Ambiente – La Riserva Naturale Oasi del Simeto e la sua grande varietà di specie ornitiche
- Natura e Ambiente – La riserva naturale orientata Cavagrande del Cassibile
- Natura e Ambiente – Il lago costiero più grande della Sicilia: il Biviere di Gela
- Natura e Ambiente – La genuina bellezza della Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa
- Goletta di Legambiente: Dei cinque punti monitorati in quattro due risultano fuori i limiti di legge
- La disastrosa alluvione in Germania accelera le azioni per azzerare le emissioni ?
- Sfregiata la Riserva Naturale di Vendicari
Natura - Potrebbe interessarti anche...
Ghiacciai, diritti e conoscenza: una nuova grammatica educativa per la crisi climatica
Venerdì, 20 Marzo 2026 07:10Il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani rilancia il valore culturale della Giornata Mondiale dei Ghiacciai con il progetto #GhiacciaiVivi2026 Il Coordinamento Nazionale Docenti della...
Ornitologia, Enna si prepara a un 2026 ricco di eventi
Lunedì, 16 Marzo 2026 07:28Dall’assemblea del Raggruppamento Ornicoltori Siciliani emergono quattro appuntamenti tra mostre, celebrazioni e scambi che porteranno allevatori e appassionati da tutta Italia Si è svolta il 15...
Agrigentino, giornata di valorizzazione delle aree naturali alla Grotta di Sant’Angelo Muxaro
Giovedì, 12 Marzo 2026 16:48L’assessore regionale Giusi Savarino in visita nella riserva naturale gestita da Legambiente Sicilia per promuovere biodiversità e slow tourism Una giornata dedicata alla valorizzazione delle aree...
Riapre parzialmente la Riserva dello Zingaro dopo l’incendio
Mercoledì, 11 Marzo 2026 16:21A un anno dal rogo che distrusse 1600 ettari di area protetta, tornano accessibili alcuni sentieri della riserva grazie ai lavori di ripristino Riaprirà sabato 14 marzo, seppur parzialmente, la...