-
Viabilità, interventi di manutenzione a Enna: lavori in partenza nell’area industriale di Dittaino
-
Appalti pubblici, prezzario fermo ai vecchi costi: CNA Enna lancia l’allarme sulle imprese
-
Sanità digitale-Trapani avvia la formazione dei medici sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0
-
Palermo-Carta del docente-Marano (M5S): emendamento all’Ars per estenderla ai docenti degli istituti regionali
-
Misterbianco, Alessio Strano nuovo assessore nella giunta guidata da Marco Corsaro
-
Palazzina Cinese di Palermo, Schillaci (M5S): Degrado nell’area di accesso, la Regione intervenga
-
Pallamano - la Orlando Haenna in trasferta a Monteprandone per difendere il primato


- Dettagli
- Categoria: Zootecnia
l’ASP di Palermo lancia l'alleanza con l'Università per blindare i controlli dal macello alle tavole.
Presentata a Palazzo Steri la relazione annuale dell'ASP di Palermo sulla vigilanza della filiera animale. Il report evidenzia un sistema di prevenzione solido, frutto della sinergia tra istituzioni e forze dell'ordine.
- Ispezioni e Sequestri: Su oltre 3.000 strutture registrate, ne sono state ispezionate 1.048. Gli interventi hanno portato alla distruzione di 8.369 kg di carne non idonea al consumo.
- Macellazione: Monitorati oltre 369.000 capi in 976 giornate di attività per garantire l'integrità dei prodotti all'origine.
- Collaborazioni: Effettuati circa 100 controlli congiunti con NAS, Guardia Costiera e Guardia di Finanza.

- Analisi: Oltre 600 campionamenti programmati su latte, uova, miele e prodotti ittici, inclusi controlli specifici sul ghiaccio alimentare.
Il Direttore Generale dell'ASP, Alberto Firenze, ha sottolineato come la sicurezza alimentare sia un pilastro della sanità pubblica. L'evento ha segnato l'avvio di una collaborazione formale con l'Università di Palermo, finalizzata alla condivisione di competenze tecnico-scientifiche e al rafforzamento della "Food Integrity" (sicurezza, tracciabilità e sostenibilità).
- Dettagli
- Categoria: Zootecnia
Pubblicato il bando regionale 2026 per sostenere pratiche avanzate di cura, nutrizione e gestione degli animali negli allev
amenti dell’Isola
La Regione Siciliana investe in modo concreto nel miglioramento delle condizioni di vita degli animali da allevamento, mettendo a disposizione oltre 20 milioni di euro a favore del benessere animale. Attraverso l’assessorato dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, è stato infatti pubblicato il bando per l’assegnazione dei sostegni economici 2026, rivolti ad allevatori singoli o associati, enti e soggetti di diritto pubblico titolari di allevamenti.
La misura, con una dotazione complessiva pari a 20,9 milioni di euro, rientra nell’intervento SRA30 – “Benessere animale – Azione A – Aree di intervento specifiche”, previsto dal Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale Sicilia nell’ambito del Piano strategico PAC 2023-2027.
I contributi sono destinati agli allevatori che scelgono volontariamente di adottare pratiche migliorative, andando oltre gli standard minimi obbligatori previsti dalla normativa vigente. L’obiettivo è favorire condizioni di allevamento più sostenibili e rispettose degli animali, intervenendo su quattro ambiti fondamentali: corretta alimentazione e salute attraverso acqua, mangimi e cure adeguate; miglioramento delle condizioni abitative con spazi più confortevoli; possibilità di esprimere comportamenti naturali, come l’arricchimento dell’ambiente o lo svezzamento tardivo; accesso all’esterno e al pascolo.
Possono accedere al sostegno i titolari di allevamenti con una consistenza minima non inferiore a 7 unità di bestiame adulto (UBA) per ciascuna tipologia animale oggetto dell’intervento. Le specie ammesse comprendono avicoli da carne e da uova, bovini da carne e da latte, bufalini, caprini, equidi, ovini e suini.
La presentazione della domanda di sostegno e pagamento dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica, attraverso il servizio dedicato disponibile sul portale del SIAN – Sistema Informativo Agricolo Nazionale.
Con questo bando, la Regione Siciliana conferma l’attenzione verso un modello di allevamento più responsabile, capace di coniugare sostenibilità, qualità delle produzioni e rispetto del benessere animale.
- Dettagli
- Categoria: Zootecnia
Approvato l’elenco provvisorio delle istanze giudicate ricevibili. Previsti aiuti per la macellazione volontaria e il ripopolamento degli allevamenti siciliani
Sono quasi 1.600 le domande presentate dalle aziende zootecniche siciliane che hanno superato la prima valutazione e sono state giudicate ammissibili ai contributi regionali destinati
al contrasto della brucellosi e alla ripopolazione degli allevamenti. Il dipartimento regionale dell’Agricoltura ha approvato l’elenco provvisorio delle istanze ricevibili, insieme a quello delle domande non ammesse, con apposito decreto.
La misura rientra nella manovra “quater”, varata lo scorso ottobre dall’Assemblea regionale siciliana, e mira a rafforzare la lotta contro una delle principali malattie infettive che colpiscono il comparto zootecnico. Gli interventi previsti si articolano su due linee di finanziamento distinte: da un lato, contributi integrativi rispetto a quelli nazionali per la macellazione volontaria degli animali presenti in allevamenti con casi accertati di brucellosi; dall’altro, sostegni economici per il ripopolamento delle stalle, sia per la produzione di carne sia per quella lattiero-casearia.
Le aziende escluse potranno comunque chiedere il riesame delle proprie domande. Il termine ultimo è fissato per lunedì 15 dicembre: le richieste dovranno essere inviate via posta elettronica certificata all’indirizzo
Il decreto contenente gli elenchi provvisori delle istanze ammesse e non ricevibili è consultabile online sul sito istituzionale della Regione Siciliana.
- Dettagli
- Categoria: Zootecnia
In totale 292 aziende ammissibili, con un investimento di 7,5 milioni di euro per sostenere la biodiversità
Il Dipartimento regionale dell’Agricoltura ha reso pubblici gli elenchi provvisori delle domande per gli aiuti quinquennali destinati alle aziende del settore dell’apicoltura. Su un totale di 327 richieste presentate, 292 sono state ritenute ammissibili, con priorità alle aziende che operano nelle aree di elevato valore naturalistico.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha spiegato: «L’intervento, denominato “Impegni per l’apicoltura”, mira a contrastare il declino del numero delle api nel territorio regionale, un fenomeno che ha gravi ripercussioni sulla biodiversità e sull’impollinazione. Con questi aiuti, il governo Schifani intende rilanciare il settore con un sostegno concreto, promuovendo pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente».
La dotazione finanziaria totale per il quinquennio ammonta a 7,5 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare un settore strategico per la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile della regione.
- Dettagli
- Categoria: Zootecnia
Domenica 28 settembre il borgo arbëreshë ospiterà il Secondo Convegno Nazionale sul Mastino Siciliano,
tra storia, scienza e valorizzazione della 18ª razza canina italiana, riconosciuta come patrimonio culturale dell’identità siciliana.
Palermo - Un doppio appuntamento di rilievo culturale e scientifico attende Santa Cristina Gela (PA) domenica 28 settembre, con il Secondo Convegno Nazionale sul Mastino Siciliano, conosciuto anche come Cane di Mannara, e il Raduno Nazionale di Razza.
L’incontro, che prenderà il via alle ore 10.00, offrirà una panoramica sul percorso di riscoperta e valorizzazione dell’antica razza siciliana, recentemente riconosciuta come 18ª razza canina italiana e iscritta al Registro dei Beni Immateriali dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali.
Il programma prevede interventi di rilievo accademico e professionale: la Dott.ssa Laura Cappugi parlerà del Mastino Siciliano come “Monumento Vivente e Patrimonio dell’Identità Culturale Siciliana”, mentre il Prof. Camillo Palmeri accompagnerà i presenti in un viaggio nella storia antica con “Quando i Cani vedevano gli Dei”.
La sessione scientifica sarà curata dal Prof. Luigi Liotta (Università di Messina e Presidente dell’Associazione Samannara), dalla Dott.ssa Claudia Marchello (veterinaria, specialista in oftalmologia), e dal Dott. Giuseppe Palazzolo (istruttore e coadiutore IAA), che approfondiranno aspetti di salute, selezione responsabile e impiego sociale della razza.
A moderare sarà il Dott. Antonino La Barbera, giudice ENCI/FCI. Il pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, sarà invece dedicato al Raduno Nazionale di Razza, valutato dall’esperto giudice ENCI Dott. Riccardo di Carlo.
L’evento includerà screening sanitari e attività del progetto “Benessere e Salute”, promosso da Samannara, ENCI e Università di Messina. Un’occasione unica per incontrare da vicino gli ambasciatori del Mastino Siciliano, emblema di tradizione, identità e futuro della cinofilia isolana.
- San Giuseppe Jato celebra la 242ª Mostra Valle dello Jato: tre giorni tra tradizione, gusto e zootecnia
- Palermo - Via libera al pagamento dei ristori per l’apicoltura.
- Miele siciliano, al via oltre 1,3 milioni di euro di contributi per apicoltori: pubblicate le graduatorie 2024/2025
- Enna - Corso di aggiornamento per l' utilizzo dei prodotti fitosanitari
- Emergenza Blue Tongue in Sicilia: Il Deputato Gennuso Chiede Interventi Urgenti
- Palermo - Safina contro il governo Schifani: "10 emendamenti urgenti per sostenere viticoltori e allevatori siciliani"
- Regione - Salgono a 17 i centri di distribuzione agli allevatori per il bonus fieno
- Enna – Siccità: due punti di approvvigionamento idrico a prezzi calmierati per gli allevatori
- Palermo - Distribuzione di fieno ai pastori siciliani per fronteggiare la siccità
- Sicilia - Autorizzazioni veloci per l'utilizzo dell'acqua a scopi agricoli e zootecnici
- Palermo - Crisi Idrica e Climatica: la Sicilia si muove per sostenere agricoltura e zootecnia