-
Policlinico Gemelli, il 55% degli infermieri pronti a lasciare: "Il prestigio non basta più"
-
Sud chiama Nord, 100 emendamenti per la Stabilità: "Un miliardo per la Zes e più fondi ai Comuni"
-
Catania, il Monk Jazz Club accende novembre: laboratori, live e una sorpresa a ingresso libero
-
Catania, Anna Ferzetti si perde tra "Cose, posti e persone": al Verga lo spettacolo diretto da Favino
-
Montallegro, la cultura unisce le province: il Circolo Meli presenta il libro di Angelo Di Tommaso
-
Citysea conquista 81 punti e conferma le due forchette del Gambero Rosso
-
Catania Sea Jazz Festival, Paolo Fresu lancia la nuova rassegna internazionale
- Dettagli
- Categoria: Ultime
Ciclone Harry, la Consulta dà ragione alla Regione: legittimi i ristori alle imprese senza Durc
La Corte costituzionale ha respinto il ricorso presentato dal Consiglio dei ministri contro la norma della Regione Siciliana che prevedeva una deroga temporanea al
Durc per consentire alle imprese colpite dal ciclone Harry di accedere ai ristori.
Una decisione accolta con soddisfazione dal presidente della Regione, Renato Schifani, che rivendica la correttezza della scelta compiuta dal suo governo.
«La decisione della Corte costituzionale conferma la validità della scelta del mio governo: aiutare subito le imprese colpite dal ciclone Harry, sostenere la ripresa delle attività e tutelare i posti di lavoro», ha dichiarato Schifani.
La misura era stata introdotta per garantire un sostegno immediato alle aziende danneggiate, comprese quelle che presentavano irregolarità contributive, consentendo loro di accedere agli aiuti nella fase più difficile dell'emergenza.
«Gli obblighi contributivi restano fermi, ma di fronte a una calamità così grave era necessario intervenire con strumenti straordinari», ha aggiunto il presidente.
Sulla decisione della Consulta è intervenuta anche l'assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, che ha sottolineato come la Sicilia abbia scelto di attivarsi immediatamente, utilizzando risorse proprie.
Il ricorso, ha spiegato l'assessore, era nato anche dalle obiezioni sollevate da altre regioni colpite dal ciclone, che non avevano adottato analoghe misure di sostegno.
«La Regione Siciliana si è attivata da subito, prevedendo ristori immediati anche per le aziende con criticità rispetto al Durc, perché potessero tornare operative, tutelando occupazione ed economia», ha affermato Savarino.
Per l'esponente della giunta regionale, la pronuncia della Corte conferma la legittimità del percorso intrapreso e la necessità di risposte straordinarie davanti a eventi calamitosi.
Ultime - Potrebbe interessarti anche...
Ciclone Harry, la Consulta dà ragione alla Regione: legittimi i ristori alle imprese senza Durc
Martedì, 03 Novembre 2026 15:44Schifani e Savarino soddisfatti per la decisione della Corte Costituzionale che ha respinto il ricorso del Consiglio dei ministri. Confermata la validità della deroga temporanea per sostenere le...
Attacchi hacker ai supermercati, Federconsumatori Sicilia: «Massima prudenza sui surgelati»
Martedì, 03 Novembre 2026 13:50Dai sistemi informatici di Coop e Decò agli altri gruppi della Gdo europei, l’associazione invita i consumatori a verificare le confezioni e a prestare attenzione ai possibili rischi per la...
Povertà in Sicilia, Di Paola: «Raddoppiate le persone in difficoltà, serve un reddito regionale»
Martedì, 03 Novembre 2026 12:10Il coordinatore siciliano del Movimento 5 Stelle richiama i dati del rapporto Bes 2026 dell’Istat e rilancia la proposta di una misura di sostegno da 200 milioni di euro La povertà in Sicilia torna...
Newsletter e-mail, scatta l’obbligo di trasparenza sui tracking pixel: serve il consenso preventivo
Lunedì, 02 Novembre 2026 18:44Scaduto il 29 ottobre il termine per adeguarsi alle Linee guida del Garante Privacy. Codici invita imprese e piattaforme al rispetto delle regole e i consumatori a difendersi dal tracciamento...

