Dibattiti, lavoro, territorio, giovani e futuro di Enna. In serata musica con gli Shakalab e dj set.
Oggi la giornata conclusiva con Bonaccini, Lupo, Venezia e Capizzi
Enna - Oltre duemila persone hanno affollato ieri il Parco Proserpina per la seconda giornata della Festa dell’Unità di Enna, giunta alla terza edizione consecutiva. Una partecipazione che ha
accompagnato un’intera giornata di incontri, confronti e momenti di socialità, tra dibattiti, stand, convivialità e musica.
Il programma, iniziato dalla mattina, ha messo al centro il futuro di Enna e del territorio: transizione ambientale, trasformazioni urbane, sviluppo, lavoro e imprese, aree interne, università, nuove generazioni e disuguaglianze territoriali.
A confrontarsi amministratori, sindacati, associazioni di categoria, realtà associative, rappresentanti del mondo universitario, tra cui il presidente dell’Università Kore, esponenti del partito e cittadini.
In serata il Parco Proserpina è rimasto pieno fino a tarda ora per l’esibizione degli Shakalab, seguita dal dj set.
«Un successo straordinario – sottolinea il comitato organizzatore – che vede la Festa ormai come un appuntamento cittadino dove divertirsi, stare insieme, vivere momenti di convivialità, ma anche discutere dei principali temi della città e della programmazione politica».
Un «vero e proprio laboratorio politico», viene definito dagli organizzatori, nel quale raccogliere, elaborare e confrontare idee e proposte.
Oggi la giornata conclusiva: questa mattina “Paesaggi di comunità”, alle 18 il “Dialogo con i cittadini” e alle 19, con orario riprogrammato per ragioni logistiche, “Sicilia ed Europa” con Stefano Bonaccini, Giuseppe Lupo, Fabio Venezia e Piero Capizzi.
La chiusura della Festa sarà affidata a Maria Stefania Marino, Fabio Venezia e al sindaco Vladimiro Crisafulli.
Tre giorni nel segno del confronto politico, della partecipazione e della comunità, con l’obiettivo dichiarato di riportare la discussione pubblica dentro gli spazi della città e tra le persone.

