-
Enna, cane precipita in un dirupo: salvato dai Vigili del Fuoco a Scioltabino
-
Policlinico Gemelli, il 55% degli infermieri pronti a lasciare: "Il prestigio non basta più"
-
Sud chiama Nord, 100 emendamenti per la Stabilità: "Un miliardo per la Zes e più fondi ai Comuni"
-
Catania, il Monk Jazz Club accende novembre: laboratori, live e una sorpresa a ingresso libero
-
Catania, Anna Ferzetti si perde tra "Cose, posti e persone": al Verga lo spettacolo diretto da Favino
-
Montallegro, la cultura unisce le province: il Circolo Meli presenta il libro di Angelo Di Tommaso
-
Citysea conquista 81 punti e conferma le due forchette del Gambero Rosso
- Dettagli
- Categoria: Zootecnia
Brucellosi bovina, diminuiscono i focolai a San Mauro Castelverde. L’ASP rafforza i controlli
Al Salone Badia confronto tra Dipartimento veterinario, Comune e allevatori. Obiettivo: tutelare la salute pubblica e il patrimonio zootecnico delle Madonie
La riduzione dei focolai attivi di brucellosi bovina a San Mauro Castelverde e il rafforzamento delle misure di prevenzione sono stati al centro di un incontro al Salone Badia tra il
Dipartimento veterinario dell’ASP di Palermo, l’Amministrazione comunale e gli allevatori del territorio.
La riunione ha consentito di fare il punto sulla situazione epidemiologica e condividere le strategie per contrastare la diffusione della malattia, salvaguardando il patrimonio zootecnico delle Madonie.
Particolare attenzione è stata riservata agli allevamenti al pascolo brado e semibrado, dove la promiscuità tra animali richiede controlli costanti, monitoraggio epidemiologico e rigorose misure di biosicurezza.
Nel corso del confronto, l’ASP di Palermo ha illustrato gli interventi straordinari realizzati negli ultimi mesi e il potenziamento delle attività operative del Dipartimento veterinario. Un lavoro che ha già prodotto una significativa riduzione dei focolai attivi nel comprensorio.
Tra le priorità individuate figurano il rispetto delle buone pratiche di biosicurezza, la corretta gestione degli animali al pascolo e la tracciabilità della filiera, elementi fondamentali per contenere il rischio sanitario e garantire la sicurezza dei consumatori.
«Fin dal mio insediamento alla guida dell’ASP di Palermo ho voluto che la sanità veterinaria e la vicinanza ai territori fossero tra le priorità dell’azione aziendale», ha sottolineato il direttore generale Alberto Firenze.
I risultati raggiunti, ha evidenziato, confermano l’importanza di controlli incisivi, accompagnati dal dialogo con gli allevatori e da interventi mirati. L’obiettivo è sostenere gli operatori del settore e accompagnare il territorio verso il superamento dell’emergenza.
Contrastare la brucellosi significa tutelare la salute pubblica e proteggere un comparto produttivo strategico per le Madonie, salvaguardando la qualità e il valore commerciale delle carni e dei formaggi locali.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso a proseguire la collaborazione tra autorità sanitaria, istituzioni locali e allevatori, mantenendo alta l’attenzione sui controlli e sulle misure di prevenzione.
Zootecnia - Potrebbe interessarti anche...
Brucellosi bovina, diminuiscono i focolai a San Mauro Castelverde. L’ASP rafforza i controlli
Sabato, 31 Ottobre 2026 09:21Al Salone Badia confronto tra Dipartimento veterinario, Comune e allevatori. Obiettivo: tutelare la salute pubblica e il patrimonio zootecnico delle Madonie La riduzione dei focolai attivi di...

