JA Purity IV JA Purity IV
  • Home
  • Notizie
    • Ultime
    • Redazionale
    • Sport
    • Riceviamo e Pubblichiamo
  • Sezioni
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
    • Ambiente
    • Approfondimenti
    • Archeologia
    • Arte
    • Artigianato
    • Attività Produttive
    • Beni Culturali
    • Cinema
    • Comuni
    • Concorsi
    • Cultura
    • Curiosità
    • Digitale
    • Diritto per Tutti
    • Economia
    • Edilizia
    • Enologia
    • Etica e Religiosità
    • Eventi
    • Europa
    • Fisco
    • Formazione
    • Gastronomia
    • Giovani
    • Industria
    • Innovazione
    • Interviste
    • Lavori Pubblici
    • Lavoro
    • Letteratura
    • Lettura
    • Meteo
    • Moda
    • Motori
    • Musica
    • Natura
    • Nera e Giudiziaria
    • No alla Violenza
    • Pesca
    • Politica
    • Politiche Migratorie
    • Ricerca
    • Salute e Benessere
    • Sanità
    • Scuola
    • Società e Costume
    • Solidarietà
    • Sindacale
    • Spettacolo
    • Teatro
    • Tecnologia
    • Televisione
    • Tempo Libero
    • Terzo Settore
    • Transizione Energetica
    • Trasporti
    • Turismo
    • Università
    • Uno Scatto...Un'Emozione
    • Zootecnia
  • Video
  • Archivio Dedalo Pdf
    • 2002
    • 2003
    • 2004
    • 2005
    • 2006
    • 2007
    • 2008
    • 2010
    • 2009
    • 2011
    • 2012

Ricerca avanzata

Aggiungi Dedalomultimedia.org alle tue fonti preferite, quando cercherai le notizie ci troverai più facilmente Google News

Ultima Ora
  • Università Kore, dieci anni dell’Istituto Confucio: Enna celebra il dialogo tra Sicilia e Cina divider
  • Zes, la Regione sblocca 209 milioni per le imprese siciliane. Schifani: «Premiamo chi investe e crea lavoro» divider
  • Variazioni di bilancio, Forza Italia rivendica il risultato: oltre 35 milioni per scuola e università divider
  • Sanità siciliana, Cimo-Fesmed difende Caruso: «No alle dimissioni basate sulle polemiche» divider
  • Policlinico universitario di Enna, Colianni: "Dalla Regione risorse per la progettazione, un risultato concreto" divider
  • Ex Asu ed ex articolisti a Enna, stabilizzati per sempre: "Un punto di svolta straordinario per il Comune" divider
  • Enna avrà il suo Policlinico: cambia il futuro del territorio - I protagonisti divider

 

 

 DEDALO 1000x200px DECO SUPER 11 21 SETTEMBRE

 

anniversario consorzio

 

 

 

Dettagli
Categoria: Sindacale
21 Ottobre 2026

Regione Siciliana, il Siad-Csa-Cisal chiede più risorse per il rinnovo del contratto

 

Stipendi sotto l’inflazione: fino a 674 euro annui di differenza per i dipendenti regionali. I sindacati chiedono maggiori fondi, adeguamenti retributivi e nuove tutele per i lavoratori.

I dipendenti della Regione Siciliana continuano a percepire stipendi inferiori rispetto ai colleghi statali, mentre l’inflazione e l’aumento del costo dell’energia pesano sempre di più sui bilanci delle famiglie. Per questo il Siad-Csa-Cisal chiede al Governo regionale di incrementare le risorse destinate al rinnovo del contratto collettivo 2025-2027, ritenendo insufficienti gli stanziamenti attualmente previsti.

A lanciare l’appello sono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto e Gaspare Di Pasquale, rappresentanti del Siad-Csa-Cisal, al termine dell’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’assessore regionale alla Funzione pubblica, Francesca Garigliano.Secondo i sindacalisti, le risorse stanziate per il rinnovo contrattuale non sarebbero adeguate a compensare l’aumento del costo della vita. Il divario, spiegano, è pari a circa un punto e mezzo percentuale rispetto all’inflazione, con conseguenze concrete sulle retribuzioni dei dipendenti regionali.

Le stime illustrate dal sindacato indicano una perdita mensile di circa 52 euro per i funzionari, 43,50 euro per il personale dell’area assistenti e 33 euro per quello dell’area coadiutori. Su base annua, le differenze ammonterebbero rispettivamente a 674, 565 e 433 euro.A queste criticità si aggiunge, secondo il Siad-Csa-Cisal, la necessità di reperire altri 30 milioni di euro per ridurre il divario relativo al salario accessorio rispetto a quello riconosciuto ai dipendenti dei ministeri.SIAD CISAL

I rappresentanti sindacali prendono inoltre atto dei tre disegni di legge presentati dall’assessore regionale, che riguardano l’adeguamento delle indennità, l’incremento dei buoni pasto e la previdenza complementare. Tuttavia, sottolineano che le misure potranno produrre effetti concreti soltanto dopo la loro approvazione.Per il sindacato, il rilancio della pubblica amministrazione regionale passa anche dalla capacità di attrarre nuove professionalità, soprattutto tra i giovani, attraverso condizioni economiche e lavorative più competitive.Tra le priorità indicate figurano l’adeguamento degli stipendi e delle indennità, il pagamento puntuale delle competenze accessorie, il rafforzamento delle progressioni economiche e di carriera, maggiori investimenti nella formazione e nel welfare, il potenziamento della previdenza complementare e una più efficace tutela delle persone con disabilità e dei caregiver.

La richiesta rivolta al Governo regionale è quindi quella di intervenire sulle risorse disponibili e sulle condizioni di lavoro, affinché il rinnovo contrattuale possa contribuire a recuperare il potere d’acquisto dei dipendenti e a ridurre il divario retributivo con il comparto statale.

  • Regione, Sicilia, dipendenti, stipendi, contratto
powered by social2s
  • Regione, Sicilia, dipendenti, stipendi, contratto

Sindacale - Potrebbe interessarti anche...

Scuole siciliane, l’allarme della Cgil: sicurezza a rischio e servizi insufficienti

Scuole siciliane, l’allarme della Cgil: sicurezza a rischio e servizi insufficienti

Martedì, 20 Ottobre 2026 16:13

Oltre 2.400 edifici senza certificato di agibilità. Mensa solo nel 14,43% delle scuole e ritardi nei progetti Pnrr. I sindacati chiedono interventi urgenti per garantire il diritto allo studio. La...

Autotrasporto, CNA Enna: revocati i blocchi, ora servono aiuti concreti

Autotrasporto, CNA Enna: revocati i blocchi, ora servono aiuti concreti

Giovedì, 22 Ottobre 2026 10:27

Dopo l’intesa in Prefettura a Catania, l’associazione chiede interventi contro il caro gasolio e sostegni equi per le piccole imprese. La CNA di Enna accoglie positivamente la revoca dei blocchi...

Autotrasportatori fermi, Federconsumatori: «Rischio scaffali vuoti e caro gasolio fuori controllo»

Autotrasportatori fermi, Federconsumatori: «Rischio scaffali vuoti e caro gasolio fuori controllo»

Venerdì, 16 Ottobre 2026 12:15

L’associazione sostiene la protesta contro il Governo Meloni, ma avverte sui pesanti effetti per consumatori, commercianti e agricoltori siciliani Federconsumatori Sicilia esprime solidarietà agli...

Viadotto Euno, dopo l’inaugurazione restano disagi e interrogativi sui costi

Viadotto Euno, dopo l’inaugurazione restano disagi e interrogativi sui costi

Martedì, 20 Ottobre 2026 16:21

La Fillea CGIL Enna chiede ad ANAS e struttura commissariale chiarezza su varianti, proroghe, collaudi e limitazioni alla circolazione. Cinque anni di lavori, l’inaugurazione nell’aprile 2025 e,...

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
 

Associazione Dedalo( A.P.S ) - Enna; Autorizzazione Tribunale di Enna n. 98 del 7/1/2002

P. Iva  01178240865

E-Mail: redazione@dedalomultimedia.org - redazionededalo@hotmail.it

Facebook: Redazione Dedalo - X: dedalomultimedia.org