-
Terremoto nel Tirreno, oltre 40 scosse: la Protezione civile chiede verifiche su scuole e ospedali
-
Ustica riapre il sipario su "Il Respiro del Mare": quattro serate tra comicità e stand-up comedy
-
Agricoltori e autotrasportatori in ginocchio, Damante (M5S) attacca: "Meloni e FdI pensano alle poltrone, non a chi lavora"
-
Enna, il futuro delle biblioteche al centro di un workshop con Antonella Agnoli
-
Sicilia, oltre 7 milioni per imprese e start up: fondi a 16 poli di innovazione
-
Monreale Capitale italiana del Libro 2027: la Regione annuncia il proprio sostegno
-
Sicilia - Controlli rafforzati sui prodotti agroalimentari in arrivo nell’Isola
- Dettagli
- Categoria: Sindacale
Scuole siciliane, l’allarme della Cgil: sicurezza a rischio e servizi insufficienti
Oltre 2.400 edifici senza certificato di agibilità. Mensa solo nel 14,43%
delle scuole e ritardi nei progetti Pnrr. I sindacati chiedono
interventi urgenti per garantire il diritto allo studio.
La scuola siciliana resta alle prese con gravi criticità strutturali, carenze nei servizi e disuguaglianze educative. A denunciarlo sono Cgil, Flc e Fillea regionali, che hanno presentato un
nuovo dossier sullo stato dell’edilizia scolastica.
Su 3.138 edifici censiti, il 77% è privo del certificato di agibilità. Preoccupano anche le condizioni di accessibilità: soltanto il 35,6% delle strutture risulta accessibile, mentre le mense sono presenti appena nel 14,43% delle scuole e le palestre nel 27,34%.
Sul fronte sismico, il 92,35% degli edifici si trova in zone a pericolosità alta o medio-alta. Per Gabriella Messina, della Cgil Sicilia, la sicurezza e l’adeguatezza degli ambienti sono condizioni indispensabili per garantire il diritto allo studio.
Pesano inoltre i ritardi nell’attuazione del Pnrr: risultano completati o collaudati solo il 51% dei progetti per le mense, il 37,5% di quelli per gli asili nido e il 52% degli interventi di messa in sicurezza.
La carenza di laboratori, spazi sportivi e servizi penalizza soprattutto gli studenti provenienti da famiglie fragili e dalle aree interne, dove sono state soppresse 1.405 sedi scolastiche.
Cgil, Flc e Fillea chiedono investimenti strutturali, accelerazione della spesa e interventi concreti per assicurare agli studenti siciliani pari opportunità rispetto al resto d’Italia. La sicurezza delle scuole, sottolineano i sindacati, non può essere una priorità soltanto dopo un’emergenza.
Sindacale - Potrebbe interessarti anche...
Scuole siciliane, l’allarme della Cgil: sicurezza a rischio e servizi insufficienti
Martedì, 20 Ottobre 2026 16:13Oltre 2.400 edifici senza certificato di agibilità. Mensa solo nel 14,43% delle scuole e ritardi nei progetti Pnrr. I sindacati chiedono interventi urgenti per garantire il diritto allo studio. La...
Anas e Cas, allarme della Filt Cgil: «Carenze di personale e servizi a rischio»
Mercoledì, 21 Ottobre 2026 16:18Alessandro Grasso chiede il rafforzamento degli organici e una redistribuzione dei carichi di lavoro per tutelare i lavoratori e garantire l’efficienza della rete stradale. Le carenze di personale...
Professioni sanitarie, il COINA chiede carriere e aumenti
Sabato, 17 Ottobre 2026 12:27La riforma apre nuove prospettive per gli operatori della sanità Marco Ceccarelli: competenze specialistiche da valorizzare concretamente Il sindacato sollecita risorse, incarichi qualificati e...
Caro carburanti, Unimpresa e UCI: «Tavolo entro 48 ore»
Martedì, 20 Ottobre 2026 11:31Agricoltura, autotrasporto e pesca in crisi: chiesti interventi straordinari e sostegni alle imprese siciliane Unimpresa Sicilia e UCI Sicilia chiedono all’assessore regionale all’Agricoltura, Luca...

