-
Palermo, “La Camera Blu” chiude la stagione culturale di piazzetta Bagnasco
-
Infermieri dall’estero, AMSI-UMEM: «Serve una regia nazionale»
-
Autostrade siciliane, Campo (M5S): «Schifani chieda interventi urgenti a Salvini»
-
Tornado a Marsala e Petrosino, dichiarato lo stato di emergenza: danni per quasi 20 milioni
-
Polizia locale in Sicilia, «Oltre il verbale c’è di più»
-
Variazioni di bilancio, stralciate 50 norme per 136 milioni. A rischio misure per giovani, imprese e territori
-
Siracusa, i Pupi di Tosca in mostra all’Ortea Palace
- Dettagli
- Categoria: Sindacale
Regione Siciliana, il 21 ottobre confronto sul futuro dei dipendenti regionali
Il 21 ottobre il confronto con l’Assessore regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica per avviare i tavoli tecnici su aumento dell’indennità di amministrazione, welfare integrativo e previdenza complementare, con l’obiettivo di definire risorse, tempi certi e interventi.
La convocazione dell’incontro del 21 ottobre da parte dell’Assessore regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica rappresenta un primo riscontro alle richieste avanzate da FP CGIL, CISL FP, SADIRS, UGL e UIL FP.Con una nota dell’8 ottobre 2026, le organizzazioni sindacali avevano sollecitato l’apertura di tavoli tecnici sulle principali questioni che riguardano il personale della Regione Siciliana.
Tra le priorità indicate figurano l’aumento dell’indennità di amministrazione, l’introduzione del welfare integrativo assistenziale e sociale e l’attivazione della previdenza complementare attraverso una convenzione con il Fondo Perseo Sirio.I sindacati accolgono positivamente la convocazione, considerandola un’opportunità per avviare un confronto concreto sulle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori regionali.
L’obiettivo è ottenere risposte precise, individuare le risorse finanziarie necessarie e definire tempi certi per dare attuazione agli interventi
richiesti.L’incontro dovrà rappresentare il punto di partenza per l’apertura effettiva dei tavoli tecnici e la predisposizione di un cronoprogramma accompagnato dai necessari provvedimenti amministrativi.
Le organizzazioni sindacali confermano la volontà di proseguire il dialogo in modo costruttivo, mantenendo fermezza nella tutela dei diritti e degli interessi del personale.Migliorare le condizioni economiche, assistenziali e previdenziali dei dipendenti significa anche valorizzare le professionalità già presenti e rafforzare l’efficienza dell’Amministrazione regionale.
La Regione Siciliana ha infatti bisogno di un’organizzazione capace di riconoscere il contributo dei propri lavoratori e di risultare più attrattiva anche per le nuove professionalità.La convocazione costituisce un segnale positivo, ma saranno gli impegni concreti, le risorse stanziate e il rispetto delle scadenze a determinare l’effettiva portata del confronto.
Sindacale - Potrebbe interessarti anche...
Regione Siciliana, il 21 ottobre confronto sul futuro dei dipendenti regionali
Giovedì, 15 Ottobre 2026 15:23Il 21 ottobre il confronto con l’Assessore regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica per avviare i tavoli tecnici su aumento dell’indennità di amministrazione, welfare integrativo e...
Autostrade siciliane, allarme sicurezza: «Non basta ridurre la velocità»
Sabato, 10 Ottobre 2026 10:20Guardrail obsoleti, gallerie degradate, viadotti da mettere in sicurezza e cantieri interminabili. Federconsumatori Sicilia chiede interventi immediati, la sospensione dei pedaggi e un piano...
Autotrasportatori fermi, Federconsumatori: «Rischio scaffali vuoti e caro gasolio fuori controllo»
Venerdì, 16 Ottobre 2026 12:15L’associazione sostiene la protesta contro il Governo Meloni, ma avverte sui pesanti effetti per consumatori, commercianti e agricoltori siciliani Federconsumatori Sicilia esprime solidarietà agli...
Oasi di Troina, stipendi dimezzati: la protesta della CISL FP
Giovedì, 15 Ottobre 2026 14:26Il sindacato denuncia gli arretrati ancora da pagare e chiede garanzie concrete per i lavoratori. Attesa per l’incontro del 22 ottobre sulla crisi dell’Istituto. La crisi finanziaria dell’IRCCS Oasi...

