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- Categoria: Sindacale
Fondi europei 2028-2034, la Cisl: «La Sicilia costruisca una vera governance multilivello»
Leonardo La Piana all’incontro di Confindustria Sicilia a Palazzo d’Orleans:
«Servono partecipazione, corresponsabilità e capacità amministrativa
per trasformare le risorse in risultati concreti»
La programmazione europea 2028-2034 può rappresentare una svolta per la Sicilia, ma per trasformare le risorse in sviluppo servono nuove modalità di governo, fondate sul confronto e sulla
partecipazione. È questo il messaggio lanciato dal segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, intervenuto all’incontro promosso da Confindustria Sicilia a Palazzo d’Orleans sul quadro finanziario pluriennale europeo.
«La coesione che la Cisl sta declinando anche come partecipazione è la chiave per programmare il futuro, gestendo il presente», ha affermato La Piana, indicando nella governance multilivello uno degli strumenti necessari per mettere insieme istituzioni, imprese, sindacati e territori.
Per la Cisl, il partenariato deve diventare un metodo stabile per programmare, attuare e verificare le politiche. In questa direzione viene indicata anche l’esperienza avviata con Confindustria Sicilia, Conferenza Episcopale Siciliana, Università Kore e Anci sul tema delle aree interne.
«È un’esperienza che dimostra come il partenariato possa diventare un luogo concreto nel quale mettere insieme competenze, responsabilità e visioni differenti», ha sottolineato La Piana.
Il nodo resta quello della capacità di trasformare gli obiettivi europei in risultati tangibili. Per la Cisl servono monitoraggio, maggiore capacità amministrativa e una responsabilità condivisa nell’attuazione degli interventi, soprattutto a sostegno degli Enti locali.
La Piana ha inoltre richiamato il ruolo delle imprese: «Servono imprese forti, che investano, innovino e siano competitive, perché la forza dell’impresa è una condizione per creare lavoro di qualità». Competitività, occupazione e capacità di attrarre investimenti, secondo la Cisl, devono procedere insieme, offrendo ai giovani siciliani prospettive concrete.
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