Il deputato di Sud chiama Nord sollecita il confronto sullo stato degli interventi prescritti dal MIT.
Il 5 ottobre è prevista la verifica ministeriale. Sul tavolo anche l’ipotesi di commissariamento del CAS
Il deputato regionale di Sud chiama Nord, Giuseppe Lombardo, ha chiesto la convocazione urgente della IV Commissione legislativa dell’Ars per fare il punto sulle misure di mitigazione del rischio
prescritte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per le autostrade A18 e A20.
La nota del MIT del 3 settembre, sulla base delle verifiche effettuate e della documentazione trasmessa dal Consorzio per le Autostrade Siciliane, ha evidenziato criticità sulla sicurezza della rete, indicando interventi su barriere, viadotti, gallerie e segnaletica. Al CAS sono stati assegnati trenta giorni per avviare le attività.
«Non bastano più rassicurazioni: servono atti, progetti e cantieri», afferma Lombardo, ricordando che il 5 ottobre è prevista una verifica ministeriale sull’effettivo avvio degli interventi.
La richiesta di audizione coinvolge il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, il dirigente generale Salvatore Lizzio, i vertici del CAS, il Consiglio direttivo e il Collegio dei revisori, oltre all’ingegnere Placido Migliorino del MIT.
Lombardo chiede di conoscere lo stato della progettazione, gli interventi già avviati, le risorse disponibili e le eventuali criticità. Nella richiesta viene inoltre posta la possibilità di valutare un commissariamento della Direzione generale del CAS, limitatamente all’attuazione delle prescrizioni ministeriali.
La questione è resa ancora più delicata dalla possibilità, prevista nella nota del MIT, di una totale interdizione al traffico delle infrastrutture interessate in caso di mancata attuazione degli interventi necessari.
«Il 5 ottobre è dietro l’angolo. Non possiamo arrivare a quella data senza sapere esattamente a che punto siamo», conclude Lombardo.

