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- Categoria: Sindacale
Caronte & Tourist revocati i 13 licenziamenti: raggiunto l'accordo tra azienda e sindacati
Firmata l'intesa che chiude la procedura avviata ad aprile. La Fiom Cgil: "La mobilitazione dei lavoratori ha permesso di salvaguardare l'occupazione".
Si chiude con il ritiro dei 13 licenziamenti annunciati nei mesi scorsi la vertenza che ha coinvolto i lavoratori della Caronte & Tourist. L'accordo, sottoscritto tra azienda e organizzazioni sindacali, mette
fine alla procedura di licenziamento avviata ad aprile e garantisce una soluzione occupazionale per tutti i dipendenti interessati.
L'intesa prevede che una parte dei lavoratori venga ricollocata in altre società del gruppo, mantenendo inalterati il livello retributivo e le tutele previste dal contratto di lavoro.
A darne notizia è la Fiom Cgil, che attribuisce il risultato alla mobilitazione sindacale avviata nei mesi scorsi per contrastare gli esuberi. Determinante, secondo il sindacato, è stato anche lo sciopero del 15 maggio, al quale hanno aderito i lavoratori del cantiere navale insieme al personale dell'indotto.
"La mobilitazione ha raggiunto l'obiettivo principale, quello di impedire i licenziamenti", sottolineano in una nota il segretario generale della Fiom Cgil Sicilia, Francesco Foti, il segretario della Fiom Cgil Messina, Daniele David, e il coordinatore regionale della cantieristica, Serafino Biondo.
Per la Fiom, tuttavia, la conclusione positiva della vertenza non rappresenta un punto di arrivo. Il sindacato rilancia infatti la necessità di un piano di sviluppo per il comparto della cantieristica navale, ritenuto strategico per l'economia messinese.
Tra le priorità indicate figurano nuovi investimenti nelle infrastrutture portuali e un incremento delle commesse, considerati elementi indispensabili per creare occupazione stabile e qualificata e contribuire a contrastare il fenomeno dell'emigrazione dei giovani lavoratori dal territorio.
L'accordo rappresenta dunque un risultato significativo per i lavoratori coinvolti e apre una nuova fase di confronto sul futuro del settore e sulle prospettive di crescita dell'industria cantieristica nell'area dello Stretto.
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