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- Categoria: Sanità
Ospedale di Nicosia, arrivano due nuovi medici: potenziati pediatria e radiologia
L’Asp di Enna rafforza l’organico del presidio del Nord provincia con l’ingresso di un pediatra
e un radiologo.
I professionisti arrivano attraverso la mobilità e contribuiranno a migliorare l’assistenza sul territorio.
Due nuovi dirigenti medici entrano nell’organico dell’Asp di Enna e prenderanno servizio all’ospedale di Nicosia: si tratta di uno specialista in pediatria e di un radiologo.
Un innesto che punta a rafforzare due settori fondamentali per la risposta sanitaria del presidio, punto di riferimento per il territorio della zona nord della provincia ennese.
I due professionisti arrivano attraverso la mobilità, uno strumento che consente all’Azienda sanitaria di acquisire medici già formati ed esperti, pronti a mettere le proprie competenze al servizio dei pazienti.
Il reclutamento si inserisce nella strategia della Direzione aziendale volta a consolidare gli organici anche nelle strutture periferiche, spesso penalizzate dalle difficoltà nel reperire personale sanitario.
L’obiettivo è garantire servizi più vicini ai cittadini, riducendo la necessità di spostamenti verso altri presidi e offrendo risposte più efficaci alle esigenze delle famiglie, soprattutto nell’assistenza pediatrica e nella diagnostica per immagini.
La mobilità rappresenta inoltre un’opportunità per i professionisti che scelgono di rientrare in Sicilia dopo esperienze lavorative maturate altrove, contribuendo con le competenze acquisite al rafforzamento della sanità locale.
«Ogni nuovo medico che sceglie di lavorare nei nostri presidi, soprattutto in quelli più periferici, è un passo avanti nel diritto alla salute dei cittadini – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Enna, Mario Zappia – e vedere professionisti che tornano a casa per mettersi al servizio della propria comunità è per noi motivo di particolare soddisfazione».
L’Asp conferma infine l’intenzione di proseguire nelle attività di reclutamento, utilizzando gli strumenti disponibili per rafforzare gli organici e migliorare la qualità dell’assistenza in tutta la provincia.
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