-
Sicilia, via libera al Bilancio 2027-2029: mobilitati oltre 20 miliardi
-
Archivi storici, tornano alla luce volumi del '600 e '700: spunta un disegno della chiesa di Agira
-
Teatro Antico di Taormina, nuovi percorsi per rendere il sito accessibile a tutti
-
Palermo, Carabinieri salvano un uomo che voleva lanciarsi dal ponte Oreto
-
Carcere di Enna, finanziamenti da 1,46 milioni: «Le risorse erano già state programmate nel 2023»
-
Enna, tutto esaurito per "La mente tra le nuvole": il convegno sul trauma fa il pieno
-
Caro carburante, la Regione stanzia 33 milioni per le imprese agricole siciliane
- Dettagli
- Categoria: Economia
Sicilia, via libera al Bilancio 2027-2029: mobilitati oltre 20 miliardi
La Giunta regionale approva il disegno di legge di previsione. Schifani:
"Una situazione finanziaria solida frutto del risanamento".
Dagnino sottolinea il rispetto delle scadenze. Il testo ora passa al Collegio dei revisori e poi all'Ars.
PALERMO – Un documento contabile imponente per dare slancio al futuro dell'Isola. La giunta regionale ha approvato, nella seduta di oggi pomeriggio, il disegno di legge di bilancio di previsione della
Regione Siciliana per il triennio 2027-2029. Solo per il prossimo anno, la manovra mobilita una spesa complessiva che supera i 20 miliardi di euro.
«Con l’approvazione del disegno di legge diamo impulso alla sessione di bilancio, prevedendo le risorse necessarie al funzionamento dell’amministrazione - dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani -. La Sicilia può contare oggi su una situazione finanziaria solida, frutto dell’importante opera di risanamento dei conti pubblici. Abbiamo superato una lunga stagione di difficoltà, restituendo equilibrio al bilancio. Un risultato che ci consente di guardare al futuro con serenità e di proseguire nelle politiche di sviluppo economico e coesione sociale».
Il testo sarà adesso trasmesso al Collegio dei revisori dei conti per il parere di competenza. Superato questo passaggio, il disegno di legge approderà all'Assemblea regionale siciliana per l'avvio dell'esame parlamentare. Nei prossimi giorni, la giunta definirà e approverà anche il disegno di legge di stabilità, in modo da consentire l'esame congiunto dei due documenti.
L'assessore all'Economia, Alessandro Dagnino, ha posto l'accento sulla puntualità del governo regionale: «Negli ultimi anni abbiamo sempre rispettato le scadenze per la presentazione dei documenti finanziari, garantendo certezza nell'erogazione delle risorse a cittadini, imprese ed enti pubblici, un risultato riconosciuto anche dalle agenzie di rating». Dagnino ha poi ringraziato gli uffici dell'assessorato per il lavoro straordinario svolto nelle ultime settimane, che ha permesso di affiancare all'esame della legge Coesione e crescita la predisposizione della nuova manovra e l'approvazione della Nadefr e dei rendiconti.
Economia - Potrebbe interessarti anche...
Sicilia, via libera al Bilancio 2027-2029: mobilitati oltre 20 miliardi
Giovedì, 05 Novembre 2026 16:59La Giunta regionale approva il disegno di legge di previsione. Schifani: "Una situazione finanziaria solida frutto del risanamento". Dagnino sottolinea il rispetto delle scadenze. Il testo ora passa...
Sicilia, la Giunta rivede al rialzo il Pil: "Nel 2026 crescita all'1,1%"
Mercoledì, 04 Novembre 2026 00:50Approvata la Nadefr 2027-2029. Schifani: "Segnali incoraggianti nonostante le incertezze globali". L'assessore Dagnino evidenzia il passaggio storico dal disavanzo all'avanzo di amministrazione di...
Peperoni, prezzi più che raddoppiati in un anno. Codici: «Il caro energia pesa sul carrello della spesa»
Lunedì, 02 Novembre 2026 18:52Secondo ISMEA, nella quarta settimana di ottobre 2026 il prezzo all’origine dei peperoni colorati è cresciuto del 103,4% su base annua. L’associazione chiede trasparenza sui ricarichi lungo la...
Enna, l’economia mostra segnali di crescita: export e innovazione trainano il territorio
Sabato, 31 Ottobre 2026 12:04Esportazioni in aumento del 26,4%, crescono le start-up innovative e il credito. Restano le criticità su occupazione e imprese attive. Sul fronte dell’istruzione, il 56,4% dei diciannovenni si...

