-
Autostrade siciliane, Campo (M5S): «Schifani chieda interventi urgenti a Salvini»
-
Sciopero dei tir in Sicilia, scattano i blocchi: disagi nei porti e sulle strade, a rischio le filiere produttive
-
Tornado a Marsala e Petrosino, dichiarato lo stato di emergenza: danni per quasi 20 milioni
-
Polizia locale in Sicilia, «Oltre il verbale c’è di più»
-
Variazioni di bilancio, stralciate 50 norme per 136 milioni. A rischio misure per giovani, imprese e territori
-
Siracusa, i Pupi di Tosca in mostra all’Ortea Palace
-
Forza Italia, oltre 70 sindaci siciliani a confronto: al centro Comuni e prossime elezioni
- Dettagli
- Categoria: Terzo Settore
Enna, 40 detenuti al servizio della Protezione Civile
Firmate tre convenzioni con il Tribunale di Enna per lavori di pubblica utilità
e percorsi di messa alla prova
all’insegna della legalità e del reinserimento sociale.
L’Ente Corpo Volontari Protezione Civile di Enna accoglierà fino a 40 persone ammesse a percorsi di messa alla prova o a lavori di pubblica utilità, nell’ambito di tre convenzioni sottoscritte con il
Tribunale di Enna.
Gli accordi sono stati firmati dal vice direttore e delegato dell’Ente, Davide Giunta, e dalla presidente del Tribunale, Miriam D’Amore.
I partecipanti saranno coinvolti in attività di prevenzione dei rischi, interventi di protezione civile, assistenza sociale, volontariato e supporto alle emergenze. Nei percorsi di messa alla prova potranno contribuire anche ad attività socio-sanitarie a favore delle persone più fragili.
Le attività si svolgeranno nella sede di via Scifitello e saranno monitorate, per gli aspetti di competenza, dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Caltanissetta, in coordinamento con gli uffici giudiziari.
«La Protezione Civile diventa un laboratorio di cultura della legalità, uguaglianza e coesione sociale», sottolinea il presidente dell’Ente, Giuseppe Vallone, evidenziando il valore del lavoro a favore della comunità come opportunità di riscatto e cittadinanza attiva.
Il direttore generale Alessandro Battaglia assicura attenzione alla sicurezza, alla salute e alla dignità dei partecipanti, che saranno affiancati dai volontari. L’Ente sosterrà direttamente gli oneri organizzativi, gestionali e assicurativi, senza ricevere benefici economici.
Per Davide Giunta, l’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per promuovere responsabilità, inclusione e rispetto dei diritti, trasformando il percorso riparativo in un contributo utile all’intero territorio.
Terzo Settore - Potrebbe interessarti anche...
Enna, 40 detenuti al servizio della Protezione Civile
Venerdì, 16 Ottobre 2026 15:07Firmate tre convenzioni con il Tribunale di Enna per lavori di pubblica utilità e percorsi di messa alla prova all’insegna della legalità e del reinserimento sociale. L’Ente Corpo Volontari...
Caregiver familiari, la Lega: «Finalmente riconoscimento e risorse concrete»
Venerdì, 16 Ottobre 2026 08:02Via libera della Camera in prima lettura al disegno di legge promosso dal ministro Alessandra Locatelli. Stanziati 257 milioni di euro per il 2027, ora si attende il Senato. Un passo avanti per il...
Sindrome di Down, è ora di evolvere: basta pregiudizi e parole offensive
Domenica, 11 Ottobre 2026 06:39In occasione della Giornata nazionale dell’11 ottobre, CoorDown rilancia una riflessione sul linguaggio, sul rispetto e sull’inclusione. Perché una società davvero evoluta si riconosce anche dalle...
Enna, parcheggi per disabili occupati abusivamente vicino alla scuola Fundrisi
Domenica, 11 Ottobre 2026 06:22La segnalazione di un cittadino denuncia una situazione che si ripeterebbe frequentemente. Chiamati i vigili urbani, ma nessuno si è presentato ENNA – Due posti auto riservati alle persone con...

