-
Mancette all'Ars, il PD all'attacco: "Trapani e Palermo penalizzate, il Governo impugni la legge"
-
Catania, arte e teatro per riscattare le periferie: al via i laboratori de "I Codici della Strada"
-
Scuola, il CNDDU lancia l'allarme: "Docenti A-46 bloccati fuori regione da 11 anni, servono fondi e trasferimenti"
-
Messina, fischi a Basile allo stadio: Centofanti (Lega) attacca, "I tifosi non sono una passerella politica"
-
Sicilia, la Giunta rivede al rialzo il Pil: "Nel 2026 crescita all'1,1%"
-
Assoro, il futuro della politica al centro di un convegno: ospiti Faraone e Bartolo
-
Editoria, Caronia: un milione di euro per gli editori siciliani. Via libera in commissione Bilancio
- Dettagli
- Categoria: Sanità
Sanità - Influenza e pronto soccorso in affanno: ospedali siciliani sotto pressione
Bonsignore (CIMO Sicilia): “Emergenza prevedibile, inutile cercare capri espiatori”
Nelle ultime due settimane l’incidenza delle sindromi influenzali ha registrato in Italia un netto aumento, con un picco coincidente con le festività natalizie e di Capodanno. Nell’ultima
settimana la Sicilia si è collocata al primo posto per numero di casi, evidenziando una situazione di forte criticità per il sistema sanitario regionale.
Secondo quanto dichiarato in una nota da Giuseppe Bonsignore, segretario regionale di CIMO Sicilia, la Regione è stata particolarmente colpita dal virus influenzale a causa di una combinazione di fattori: scarsa adesione alla campagna vaccinale, elevata virulenza del virus e condizioni strutturali già fragili. Questi elementi hanno determinato un afflusso inusitato di pazienti, molti dei quali con gravi disturbi respiratori, concentrato in un periodo ristretto nei già sofferenti ospedali siciliani e nei pronto soccorso, finiti in forte difficoltà.
Bonsignore sottolinea come le aree di emergenza abbiano retto solo grazie all’impegno straordinario del personale sanitario, costretto a doppi e tripli turni durante le festività. Il segretario regionale di CIMO Sicilia evidenzia inoltre che le lunghe attese nei pronto soccorso sono una conseguenza prevedibile di carenze strutturali note, della riduzione dell’apporto del privato accreditato durante le feste e di una insufficiente assegnazione di posti letto per acuti nelle strutture pubbliche.
Nel mirino anche il mancato aggiornamento della rete ospedaliera regionale, di cui si discute da quasi due anni senza risultati concreti. Secondo Bonsignore, l’emergenza influenzale ha messo in luce l’urgenza di una redistribuzione dei posti letto più rispondente ai reali bisogni di salute dei cittadini, piuttosto che a logiche di spartizione.
Per il segretario regionale di CIMO Sicilia, attribuire responsabilità generiche o individuare capri espiatori rappresenta un esercizio di bassa politica che rischia di nascondere altre esigenze, non solo mediatiche. A suo avviso, quando si parla di sanità pubblica, sarebbero invece necessarie maggiore coerenza e serietà.
Sanità - Potrebbe interessarti anche...
Infezioni ospedaliere, in Italia 12mila morti l’anno: Codici chiede controlli e trasparenza
Domenica, 01 Novembre 2026 08:11Ogni anno si registrano circa 500mila infezioni correlate all’assistenza sanitaria. Un terzo è legato a microrganismi resistenti agli antibiotici. L’associazione: «Molti casi sono prevenibili,...
Sanità, rinforzi all'Asp di Enna: in arrivo sette nuovi professionisti tra infermieri, OSS e tecnici
Sabato, 31 Ottobre 2026 16:33Concluse le procedure di mobilità che permettono di colmare le carenze di organico nei reparti. Un doppio vantaggio: l'azienda acquisisce figure già formate e i lavoratori si riavvicinano ai propri...
Palermo, la prevenzione scende in piazza: visite e screening gratuiti a Villa Niscemi
Sabato, 31 Ottobre 2026 09:13Domenica 1 novembre, in occasione della Domenica Favorita, l’ASP di Palermo attiva “Le Vie della Prevenzione”: dalle 9 alle 13.30 prestazioni sanitarie gratuite e senza prenotazione. Microchip...
Liste d’attesa in Sicilia, De Luca: «Risorse ingenti senza risultati, Caruso riferisca all’Ars»
Mercoledì, 28 Ottobre 2026 10:54Il capogruppo del M5S richiama il rapporto Gimbe, che segnala un peggioramento della situazione, e chiede chiarimenti sull’efficacia dei fondi stanziati e sui tempi reali per visite ed esami. Le...

