-
Jian. Quelli della montagna, il fantasy francese arriva in Italia con Sergio Bonelli Editore
-
Carburanti, da oggi prezzi calmierati Eni e IP: diesel a 2,19 euro
-
Bullismo e sport giovanile, a Enna il Panathlon mette insieme istituzioni, scuola e mondo dello sport
-
Edilizia - Fillea Cgil Enna: contratto provinciale ancora fermo, serve una svolta
-
Palestra del plesso Lanza, Draià: «Nessun mistero, sarà restituita ai ragazzi»
-
Etna, aeroporto di Catania chiuso: voli sospesi fino alle 12 del 28 settembre
-
Sgombero a Tarderia, l’appello di una famiglia: «Salvateci, abbiamo 81 anni e gravi problemi di salute»
- Dettagli
- Categoria: Nera e Giudiziaria
Sgombero a Tarderia, l’appello di una famiglia: «Salvateci, abbiamo 81 anni e gravi problemi di salute»
Delfio Chillemi e Lucia Basile rischiano lo sgombero dalla casa di campagna il 1° ottobre.
Il figlio Giuseppe: «Abbiamo chiesto un rinvio per motivi umanitari»
Un appello disperato arriva da Tarderia, nel territorio di Pedara, dove una famiglia chiede di poter ottenere altro tempo prima dello sgombero dell’abitazione. Delfio Chillemi e Lucia Basile, entrambi di 81
anni, vivono con il figlio Giuseppe e, secondo quanto riferito dalla famiglia, presentano gravi condizioni di salute e invalidità riconosciute.
La casa nella quale si trovano sarebbe l’ultima abitazione rimasta dopo la vendita all’asta della precedente proprietà. Lo sgombero è fissato per il 1° ottobre 2026. La famiglia riferisce che il Tribunale di Catania avrebbe respinto la richiesta di rinvio, prevedendo anche l’impiego di un’ambulanza e delle forze dell’ordine.
Ai responsabili della procedura sarebbero stati consegnati certificati relativi alle condizioni di salute degli anziani, con una richiesta di ulteriore tempo per ragioni umanitarie. La famiglia sostiene però che la richiesta non sia stata accolta.
Sul muro della casa è stato appeso un grande telo con la scritta «Salvateci», diventato il simbolo dell’appello rivolto alle istituzioni e a chi sarà coinvolto nello sgombero.
La vicenda si inserisce, secondo il racconto di Giuseppe Chillemi, in una controversia giudiziaria più ampia che riguarda anche uno stabilimento appartenuto alla famiglia. L’ex avvocato della famiglia, sostiene Chillemi, avrebbe successivamente acquistato l’immobile all’asta. Sul caso è in corso un procedimento penale: l’uomo è stato rinviato a giudizio e il processo è previsto per il 29 ottobre 2026.
Ora l’ultima possibilità indicata dalla famiglia è rappresentata dall’acquirente della casa destinata allo sgombero. A lui è stato rivolto l’appello a concedere altro tempo per consentire agli anziani di trovare una soluzione alternativa.
Nera e Giudiziaria - Potrebbe interessarti anche...
Sgombero a Tarderia, l’appello di una famiglia: «Salvateci, abbiamo 81 anni e gravi problemi di salute»
Lunedì, 28 Settembre 2026 07:29Delfio Chillemi e Lucia Basile rischiano lo sgombero dalla casa di campagna il 1° ottobre. Il figlio Giuseppe: «Abbiamo chiesto un rinvio per motivi umanitari» Un appello disperato arriva da...
Gioco illegale, controlli a tappeto in provincia di Enna: denunce e sanzioni
Venerdì, 25 Settembre 2026 12:36Scommesse abusive e violazioni antiriciclaggio: controlli della Guardia di Finanza con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in tutta la provincia Controlli serrati sul gioco pubblico in provincia...
Rifiuti, sequestrati tre compendi aziendali nel Messinese: 23 indagati
Giovedì, 24 Settembre 2026 17:42Scoperti otto siti non autorizzati nella fascia tirrenica della provincia. Contestate attività di smaltimento illecito e commercializzazione di materiale non trattato La Guardia di Finanza ha...
Operazione antimafia tra Catania e Siracusa: 25 misure cautelari
Giovedì, 24 Settembre 2026 12:54Blitz coordinato dalla Procura distrettuale di Catania: coinvolti carabinieri e Guardia di Finanza. Sequestri per un valore stimato di 5,5 milioni di euro È in corso tra Catania e Siracusa una vasta...

