-
Regione Siciliana, il Siad-Csa-Cisal chiede più risorse per il rinnovo del contratto
-
Truffe agli anziani, la Polizia di Stato incontra i cittadini a Leonforte: i consigli per difendersi
-
Province, Capizzi all’Assemblea UPI: «Servono risorse e funzioni certe»
-
Tir, la protesta si spacca in Sicilia: scaffali ancora vuoti a Palermo, tensione a Catania
-
Dalla laurea al congresso nazionale SIMFER: Sofia Miccichè porta Enna nella ricerca scientifica
-
Enna, opportunità di lavoro: al via 47 tirocini extracurriculari
-
Enna protagonista a Torino: la riabilitazione siciliana conquista la scena nazionale
- Dettagli
- Categoria: Nera e Giudiziaria
Blitz antimafia a Palermo: fermata la banda del Kalashnikov, Schifani: «Lo Stato c'è»
Operazione di Procura e Carabinieri contro il gruppo accusato di estorsioni, incendi e sparatorie tra Zen, Marinella e Tommaso Natale. Tra i presunti mandanti anche un detenuto che avrebbe impartito ordini dal carcere.
Maxi blitz antimafia a Palermo contro la cosiddetta "banda del Kalashnikov", ritenuta responsabile di una lunga serie di intimidazioni, incendi, estorsioni e sp
aratorie che hanno colpito imprenditori e attività commerciali tra Zen, Marinella, Tommaso Natale e Sferracavallo. Secondo gli investigatori, gli ordini sarebbero partiti dal carcere di Trani, dove è detenuto Salvatore Verga, accusato di aver coordinato i raid attraverso un telefono cellulare.
L'operazione, coordinata dalla Procura di Palermo e condotta dai Carabinieri, ha portato al fermo di numerosi presunti affiliati, considerati la manovalanza armata di Cosa Nostra. L'inchiesta punta anche a chiarire eventuali livelli superiori della catena di comando.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso il proprio plauso a magistrati e forze dell'ordine, sottolineando che l'operazione dimostra come "lo Stato c'è" e non lasci spazio alla riemersione della criminalità organizzata. Schifani ha inoltre evidenziato il valore simbolico del blitz, avvenuto nei giorni delle commemorazioni delle stragi di Capaci e di via D'Amelio, ribadendo l'impegno delle istituzioni nella lotta alla mafia.
Nera e Giudiziaria - Potrebbe interessarti anche...
Nicosia, truffa a un’anziana: arrestato un uomo che si fingeva poliziotto
Martedì, 20 Ottobre 2026 15:45L’intervento dei vicini e la tempestiva azione degli agenti hanno consentito di bloccare il presunto responsabile, che avrebbe tentato la fuga speronando un’auto di servizio. Il personale della...
Catenanuova, assalto ai bancomat con le ruspe
Sabato, 17 Ottobre 2026 14:24Colpo nella notte I malviventi avrebbero utilizzato mezzi pesanti per sventrare gli edifici Portati via gli sportelli automatici di due istituti bancari Assalto ai bancomat nella notte a...
Enna, allarme truffe a nome dell’Asp: attenzione ai messaggi falsi
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:46L’Azienda sanitaria mette in guardia dai messaggi ingannevoli che invitano a chiamare numeri a pagamento. Ecco i canali ufficiali per comunicare con il Cup. L’Asp di Enna lancia l’allarme per il...
Enna, maxi evasione fiscale da 3,6 milioni: sequestrati beni per oltre 534mila euro
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:11Nel mirino della Guardia di Finanza una società di commercio all’ingrosso di alimenti e bevande. Due persone denunciate per presunta omessa dichiarazione fiscale. La Guardia di Finanza di Enna ha...

