-
Università Kore, dieci anni dell’Istituto Confucio: Enna celebra il dialogo tra Sicilia e Cina
-
Zes, la Regione sblocca 209 milioni per le imprese siciliane. Schifani: «Premiamo chi investe e crea lavoro»
-
Variazioni di bilancio, Forza Italia rivendica il risultato: oltre 35 milioni per scuola e università
-
Sanità siciliana, Cimo-Fesmed difende Caruso: «No alle dimissioni basate sulle polemiche»
-
Policlinico universitario di Enna, Colianni: "Dalla Regione risorse per la progettazione, un risultato concreto"
-
Ex Asu ed ex articolisti a Enna, stabilizzati per sempre: "Un punto di svolta straordinario per il Comune"
-
Enna avrà il suo Policlinico: cambia il futuro del territorio - I protagonisti
- Dettagli
- Categoria: Nera e Giudiziaria
Confermata in Appello la condanna per le false vaccinazioni anti-Covid alla Fiera del Mediterraneo
Sei anni all’infermiera Giorgia Camarda, quattro anni e mezzo all’attivista no vax Filippo Accetta nel caso delle presunte somministrazioni simulate per ottenere il Green Pass
La Corte d’Appello ha confermato le condanne nel procedimento sulle presunte false vaccinazioni anti-Covid avvenute all’hub vaccinale della Fiera del Mediterraneo di Palermo,
dove alcuni cittadini avrebbero ottenuto il Green Pass senza ricevere realmente il siero.
All’infermiera Giorgia Camarda, in servizio all’ospedale Civico e impiegata nei turni straordinari dell’hub vaccinale, sono stati inflitti sei anni di reclusione. A Filippo Accetta, noto negli ambienti no vax, è stata confermata la pena di quattro anni e sei mesi.
Secondo quanto emerso dalle indagini, si era diffusa soprattutto tra i contrari ai vaccini la convinzione che presso la Fiera del Mediterraneo fosse possibile simulare la vaccinazione contro il Covid-19. L’accusa sostiene che alcune dosi venissero disperse su batuffoli di cotone, mentre i destinatari lasciavano il centro con la certificazione utile al rilascio del Green Pass.
Determinante nelle indagini sarebbe stata anche la confessione di Anna Maria Lo Brano, altra infermiera coinvolta nella vicenda, che non ha impugnato la condanna di primo grado. Secondo gli inquirenti, il sistema prevedeva pagamenti variabili tra i 100 e i 400 euro per ciascuna falsa inoculazione. Gli investigatori della Digos installarono telecamere all’interno dell’hub vaccinale per documentare i movimenti sospetti.
La sentenza stabilisce inoltre il risarcimento dei danni e il pagamento delle spese legali alle parti civili, tra cui l’Ordine degli infermieri, l’ospedale Civico e alcune persone che ritenevano di essersi vaccinate, salvo poi scoprire che la dose non sarebbe stata somministrata.
Secondo l’impianto accusatorio, Camarda sarebbe stata animata da una forte convinzione ideologica no vax, al punto da evitare in alcuni casi la somministrazione anche a persone che avevano richiesto regolarmente il vaccino.
La decisione è stata pronunciata dalla prima sezione della Corte d’Appello presieduta da Adriana Piras. I reati contestati, a vario titolo, comprendono corruzione, falso e peculato.
Nera e Giudiziaria - Potrebbe interessarti anche...
Nicosia, truffa a un’anziana: arrestato un uomo che si fingeva poliziotto
Martedì, 20 Ottobre 2026 15:45L’intervento dei vicini e la tempestiva azione degli agenti hanno consentito di bloccare il presunto responsabile, che avrebbe tentato la fuga speronando un’auto di servizio. Il personale della...
Catenanuova, assalto ai bancomat con le ruspe
Sabato, 17 Ottobre 2026 14:24Colpo nella notte I malviventi avrebbero utilizzato mezzi pesanti per sventrare gli edifici Portati via gli sportelli automatici di due istituti bancari Assalto ai bancomat nella notte a...
Enna, allarme truffe a nome dell’Asp: attenzione ai messaggi falsi
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:46L’Azienda sanitaria mette in guardia dai messaggi ingannevoli che invitano a chiamare numeri a pagamento. Ecco i canali ufficiali per comunicare con il Cup. L’Asp di Enna lancia l’allarme per il...
Enna, maxi evasione fiscale da 3,6 milioni: sequestrati beni per oltre 534mila euro
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:11Nel mirino della Guardia di Finanza una società di commercio all’ingrosso di alimenti e bevande. Due persone denunciate per presunta omessa dichiarazione fiscale. La Guardia di Finanza di Enna ha...

