-
Regione Siciliana, il Siad-Csa-Cisal chiede più risorse per il rinnovo del contratto
-
Truffe agli anziani, la Polizia di Stato incontra i cittadini a Leonforte: i consigli per difendersi
-
Province, Capizzi all’Assemblea UPI: «Servono risorse e funzioni certe»
-
Tir, la protesta si spacca in Sicilia: scaffali ancora vuoti a Palermo, tensione a Catania
-
Dalla laurea al congresso nazionale SIMFER: Sofia Miccichè porta Enna nella ricerca scientifica
-
Enna, opportunità di lavoro: al via 47 tirocini extracurriculari
-
Enna protagonista a Torino: la riabilitazione siciliana conquista la scena nazionale
- Dettagli
- Categoria: Nera e Giudiziaria
Allarme phishing sulla Tessera Sanitaria: email false rubano dati personali
Il Ministero della Salute avverte: “Non cliccate sui link, sono truffe ben costruite”
Sta circolando una nuova ondata di email fraudolente che sfruttano indebitamente il nome del Ministero della Salute e, in alcuni casi, quello del Ministero dell’Economia e delle
Finanze. I messaggi si presentano come comunicazioni ufficiali legate alla Tessera Sanitaria, invitando i cittadini a rinnovarla o ad aggiornare i dati del Fascicolo Sanitario Elettronico tramite link non ufficiali.
Si tratta di tentativi di phishing ben costruiti, con siti che imitano fedelmente quelli istituzionali, con l’obiettivo di sottrarre informazioni personali e sensibili, comprese quelle bancarie.
L’allarme del Ministero
L’avviso è stato diffuso attraverso i canali ufficiali e i social:
“Attenzione: non si tratta di comunicazioni del Ministero della Salute”.
Il messaggio è netto: i siti indicati nelle email sono falsi e progettati per ingannare. Viene inoltre ribadito un punto fondamentale:
la Tessera Sanitaria e il Fascicolo Sanitario Elettronico sono sempre gratuiti e non richiedono mai l’inserimento di dati tramite email.
Come comportarsi
In caso di ricezione di queste comunicazioni sospette, le indicazioni sono chiare:
-
non cliccare sui link
-
non inserire dati personali
-
eliminare immediatamente il messaggio
Per qualsiasi informazione è necessario fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali.
L’appello dalla Sicilia
Anche la senatrice Daniela Ternullo, componente della Commissione Salute, ha lanciato un appello ai cittadini, invitando alla massima prudenza.
Ha sottolineato come queste email rappresentino un tentativo di inganno che sfrutta la fiducia nelle istituzioni, ribadendo che il Ministero non richiede mai dati personali tramite piattaforme non ufficiali.
“La tutela dei dati personali è una priorità – ha evidenziato – e la prevenzione passa anche da una corretta informazione”.
Attenzione e consapevolezza
Il fenomeno dimostra quanto le truffe digitali siano sempre più sofisticate. L’unico vero strumento di difesa resta l’informazione: riconoscere i segnali di pericolo e affidarsi solo a fonti ufficiali è fondamentale per evitare di cadere nella trappola.
Nera e Giudiziaria - Potrebbe interessarti anche...
Nicosia, truffa a un’anziana: arrestato un uomo che si fingeva poliziotto
Martedì, 20 Ottobre 2026 15:45L’intervento dei vicini e la tempestiva azione degli agenti hanno consentito di bloccare il presunto responsabile, che avrebbe tentato la fuga speronando un’auto di servizio. Il personale della...
Catenanuova, assalto ai bancomat con le ruspe
Sabato, 17 Ottobre 2026 14:24Colpo nella notte I malviventi avrebbero utilizzato mezzi pesanti per sventrare gli edifici Portati via gli sportelli automatici di due istituti bancari Assalto ai bancomat nella notte a...
Enna, allarme truffe a nome dell’Asp: attenzione ai messaggi falsi
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:46L’Azienda sanitaria mette in guardia dai messaggi ingannevoli che invitano a chiamare numeri a pagamento. Ecco i canali ufficiali per comunicare con il Cup. L’Asp di Enna lancia l’allarme per il...
Enna, maxi evasione fiscale da 3,6 milioni: sequestrati beni per oltre 534mila euro
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:11Nel mirino della Guardia di Finanza una società di commercio all’ingrosso di alimenti e bevande. Due persone denunciate per presunta omessa dichiarazione fiscale. La Guardia di Finanza di Enna ha...

