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- Categoria: Nera e Giudiziaria
Spaccio vicino a scuola, Daspo urbano per un giovane a Piazza Armerina
Divieto di accesso per un anno e obbligo di firma negli orari scolastici:
misura per tutelare studenti e sicurezza pubblica
Il Questore di Enna ha disposto un provvedimento di divieto di accesso e stazionamento, il cosiddetto D.A.C.Ur., nei confronti di un
giovane denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze di un istituto scolastico. La misura è stata adottata a seguito delle indagini condotte dal Commissariato di pubblica sicurezza di Piazza Armerina, che avrebbero documentato l’attività illecita del soggetto, già noto alle forze dell’ordine e destinatario in passato di altri provvedimenti, tra cui il divieto di accesso ai locali di pubblico spettacolo e un ammonimento per condotte violente in ambito familiare, nel rispetto comunque della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Alla luce degli elementi raccolti, è stato disposto il divieto di frequentare le aree interessate per la durata di un anno, con l’obiettivo di prevenire situazioni di pericolo per studenti e giovani che frequentano la zona. Contestualmente, è stato imposto anche l’obbligo di presentazione quotidiana presso gli uffici di polizia negli orari di ingresso e uscita dalle scuole. Il provvedimento è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna su richiesta della Procura. Si tratta di una misura preventiva finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio in prossimità di scuole e luoghi di aggregazione giovanile, rafforzando il controllo del territorio e la tutela della sicurezza pubblica.
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