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- Categoria: Nera e Giudiziaria
Enna- Truffe agli anziani, quattro arresti e due denunciati
La Polizia di Stato contrasta il fenomeno truffe con la fattiva collaborazione dei cittadini
Le truffe ai danni degli anziani continuano a rappresentare un fenomeno in crescita, ma il contributo dei cittadini si conferma sempre più decisivo per contrastarle. È anche grazie a
segnalazioni tempestive che la Polizia di Stato è riuscita a individuare e denunciare due soggetti ritenuti responsabili di truffa aggravata.
L’attività investigativa, condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Leonforte, ha preso avvio da alcuni episodi registrati tra Leonforte ed Enna. I due denunciati agivano con il noto schema del “finto nipote”, contattando telefonicamente le vittime e simulando situazioni di emergenza per ottenere denaro o beni preziosi, mentre i quattro arrestati agivano con il metodo del cosidetto "finto carabiniere".
Attraverso accertamenti mirati, analisi delle denunce e ricostruzione degli spostamenti, gli investigatori sono riusciti a delineare il modus operandi e a individuare i responsabili, denunciati in stato di libertà. Le indagini hanno inoltre evidenziato come gli stessi soggetti abbiano operato con modalità analoghe in diverse città siciliane, colpendo persone vulnerabili.
Negli ultimi anni, i raggiri si sono evoluti diventando sempre più sofisticati. Tra i più diffusi:
- il “finto nipote”
- il falso carabiniere o avvocato
- richieste urgenti di denaro per familiari
- falsi tecnici che si introducono nelle abitazioni
- truffe online
Questi schemi fanno leva su emotività, urgenza e fiducia. Proprio per questo, le segnalazioni dei cittadini rappresentano uno strumento fondamentale per prevenire e contrastare il fenomeno.
La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine ha già prodotto risultati concreti:
- 23 febbraio: un cittadino smaschera un tentativo di truffa telefonica e consente l’avvio delle indagini
- 6 marzo, Enna: due persone arrestate in flagranza per una truffa del “finto carabiniere”
- 18 marzo, Nicosia: due uomini arrestati subito dopo un raggiro, con recupero di denaro e preziosi
Questi interventi dimostrano l’importanza della sinergia tra territorio e istituzioni nel presidio della legalità.
Le forze dell’ordine invitano i cittadini, in particolare gli anziani, a:
- non fidarsi di richieste di denaro urgenti ricevute telefonicamente
- verificare sempre con familiari o contatti diretti
- segnalare immediatamente situazioni sospette
Anche un semplice dubbio può contribuire a evitare una truffa.
Da ultimo si evidenzia che il procedimento pende in fase di indagini e che gli indagati non possono essere considerati colpevoli sino a sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
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