-
Università Kore, dieci anni dell’Istituto Confucio: Enna celebra il dialogo tra Sicilia e Cina
-
Zes, la Regione sblocca 209 milioni per le imprese siciliane. Schifani: «Premiamo chi investe e crea lavoro»
-
Variazioni di bilancio, Forza Italia rivendica il risultato: oltre 35 milioni per scuola e università
-
Sanità siciliana, Cimo-Fesmed difende Caruso: «No alle dimissioni basate sulle polemiche»
-
Policlinico universitario di Enna, Colianni: "Dalla Regione risorse per la progettazione, un risultato concreto"
-
Ex Asu ed ex articolisti a Enna, stabilizzati per sempre: "Un punto di svolta straordinario per il Comune"
-
Enna avrà il suo Policlinico: cambia il futuro del territorio - I protagonisti
- Dettagli
- Categoria: Nera e Giudiziaria
Enna - Tentano truffa con il metodo del “finto carabiniere”, arrestati due catanesi
Intervento della Polizia di Stato a Enna dopo la segnalazione di una famiglia:
i due volevano ottenere circa 7 mila euro con un raggiro telefonico
La Polizia di Stato, in particolare il personale della 3ª Sezione della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P., sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna,
ha arrestato due soggetti di origine catanese sorpresi mentre tentavano di mettere a segno una truffa da circa 7 mila euro con il cosiddetto metodo del “finto carabiniere” ai danni di una famiglia ennese.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei malviventi avrebbe contattato telefonicamente la famiglia presentandosi come carabiniere e riferendo che una loro parente, dopo aver provocato un incidente stradale e ferito una donna incinta, era stata condotta in caserma. Durante la telefonata sarebbe poi intervenuto un secondo interlocutore che, qualificandosi falsamente come avvocato, avrebbe spiegato che il pagamento di un indennizzo avrebbe evitato la presentazione di una querela da parte della presunta vittima dell’incidente.
Il sedicente legale avrebbe quindi invitato la famiglia a consegnare il denaro a suoi collaboratori che di lì a poco avrebbero raggiunto l’abitazione. Ad attenderli, però, c’era il personale della Squadra Mobile, intervenuto dopo la segnalazione alla Sala Operativa da parte di una delle vittime della tentata truffa.
I due uomini sono stati arrestati e, dopo la convalida, nei loro confronti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Inoltre il questore di Enna, Cono Incognito, ha disposto per entrambi il divieto di ritorno nel comune di Enna per tre anni.
Nera e Giudiziaria - Potrebbe interessarti anche...
Nicosia, truffa a un’anziana: arrestato un uomo che si fingeva poliziotto
Martedì, 20 Ottobre 2026 15:45L’intervento dei vicini e la tempestiva azione degli agenti hanno consentito di bloccare il presunto responsabile, che avrebbe tentato la fuga speronando un’auto di servizio. Il personale della...
Catenanuova, assalto ai bancomat con le ruspe
Sabato, 17 Ottobre 2026 14:24Colpo nella notte I malviventi avrebbero utilizzato mezzi pesanti per sventrare gli edifici Portati via gli sportelli automatici di due istituti bancari Assalto ai bancomat nella notte a...
Enna, allarme truffe a nome dell’Asp: attenzione ai messaggi falsi
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:46L’Azienda sanitaria mette in guardia dai messaggi ingannevoli che invitano a chiamare numeri a pagamento. Ecco i canali ufficiali per comunicare con il Cup. L’Asp di Enna lancia l’allarme per il...
Enna, maxi evasione fiscale da 3,6 milioni: sequestrati beni per oltre 534mila euro
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:11Nel mirino della Guardia di Finanza una società di commercio all’ingrosso di alimenti e bevande. Due persone denunciate per presunta omessa dichiarazione fiscale. La Guardia di Finanza di Enna ha...

