Nel corso delle attività di controllo economico del territorio, i militari del Comando Provinciale di Enna della Guardia di Finanza hanno individuato, nel retro di un’attività commerciale, un deposito privato adibito allo stoccaggio di bombole di GPL (gas propano liquido) privo del necessario certificato di prevenzione incendi.
L’operazione, condotta dai Finanzieri del Gruppo di Enna, ha portato al sequestro di 53 bombole contenenti complessivamente 425 chilogrammi di prodotto petrolifero liquido. Il materiale era custodito all’interno di un magazzino situato al piano terra di un edificio ad uso abitativo, nel comune di Villarosa, e sarebbe stato destinato alla successiva distribuzione a privati cittadini.
Poiché la quantità detenuta superava i limiti consentiti e risultava sprovvista delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente, il titolare dell’attività di vendita al dettaglio è stato segnalato alla Procura della Repubblica competente per detenzione di materiale esplodente in assenza di licenza e delle necessarie misure di sicurezza (artt. 20 D. Lgs. 139/2006 e 678-679 c.p.).
Il GPL è una miscela altamente infiammabile e potenzialmente pericolosa: avendo una densità superiore a quella dell’aria, in caso di perdite può accumularsi al suolo o in spazi chiusi, aumentando il rischio di incendi, esplosioni o fenomeni di asfissia.L’intervento si inserisce nelle funzioni istituzionali della Guardia di Finanza, quale forza di polizia economico-finanziaria impegnata anche nella tutela della sicurezza pubblica e nel contrasto alle condotte illecite.
Si precisa che il provvedimento è stato adottato sulla base degli elementi raccolti nella fase delle indagini preliminari. Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva.


