-
Regione Siciliana, il Siad-Csa-Cisal chiede più risorse per il rinnovo del contratto
-
Truffe agli anziani, la Polizia di Stato incontra i cittadini a Leonforte: i consigli per difendersi
-
Province, Capizzi all’Assemblea UPI: «Servono risorse e funzioni certe»
-
Tir, la protesta si spacca in Sicilia: scaffali ancora vuoti a Palermo, tensione a Catania
-
Dalla laurea al congresso nazionale SIMFER: Sofia Miccichè porta Enna nella ricerca scientifica
-
Enna, opportunità di lavoro: al via 47 tirocini extracurriculari
-
Enna protagonista a Torino: la riabilitazione siciliana conquista la scena nazionale
- Dettagli
- Categoria: Nera e Giudiziaria
Aggressione a Piazza Stesicoro, Italia Viva Catania accende i riflettori su sicurezza e welfare
Catania - L’aggressione brutale avvenuta a Piazza Stesicoro ai danni di un quattordicenne viene indicata da Italia Viva Catania non come un semplice fatto di cronaca, ma come un
segnale allarmante di un più ampio problema di sicurezza e di tenuta del sistema sociale cittadino. A intervenire è Giusy Infantino, coordinatrice provinciale del partito, che sottolinea la necessità di interrogarsi sull’efficacia delle politiche sociali adottate finora in una città che, secondo il movimento, mostra segnali crescenti di insicurezza.
In una nota congiunta, i coordinatori di Italia Viva Catania collegano l’episodio di violenza alle criticità del welfare locale. Giuliano Mulè, coordinatore per la Città Metropolitana, evidenzia come sia inaccettabile che un minore subisca violenza in pieno centro urbano, richiamando la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e di adottare misure efficaci contro la criminalità giovanile, affinché la sicurezza torni a essere una priorità per l’amministrazione.
Sulla stessa linea, Carmelo Finocchiaro, vice coordinatore metropolitano, chiede un’azione corale e propone che il sindaco di Catania promuova un tavolo di confronto con tutte le forze politiche, comprese quelle non presenti in Consiglio comunale, coinvolgendo Prefettura, forze dell’ordine e strutture sociali. L’obiettivo indicato è la definizione di un piano di interventi a forte impatto sociale, capace di affrontare la microcriminalità superando una logica esclusivamente repressiva.
Infantino pone l’accento anche su quella che definisce un’emergenza educativa, esprimendo vicinanza alla vittima e alla sua famiglia e sottolineando come episodi di tale ferocia, compiuti da giovanissimi nel cuore del centro storico, evidenzino lacune nei sistemi di prevenzione e inclusione. Pur a fronte di ingenti risorse destinate ai servizi per i minori, secondo la coordinatrice i risultati in termini di sicurezza e coesione sociale non appaiono proporzionati agli investimenti.
Italia Viva solleva quindi interrogativi sulla gestione di oltre 100 milioni di euro destinati al welfare cittadino, chiedendo verifiche sull’efficacia della spesa, maggiore trasparenza nelle procedure di accreditamento e selezione degli enti del terzo settore e un approfondimento su eventuali conflitti di interesse tra funzioni pubbliche e gestione dei servizi. L’appello finale è rivolto al sindaco Trantino e all’assessore competente, affinché si avvii una fase di monitoraggio rigoroso della spesa sociale, con l’impegno dichiarato del partito a vigilare sull’uso delle risorse pubbliche nell’interesse esclusivo dei cittadini.
Nera e Giudiziaria - Potrebbe interessarti anche...
Nicosia, truffa a un’anziana: arrestato un uomo che si fingeva poliziotto
Martedì, 20 Ottobre 2026 15:45L’intervento dei vicini e la tempestiva azione degli agenti hanno consentito di bloccare il presunto responsabile, che avrebbe tentato la fuga speronando un’auto di servizio. Il personale della...
Catenanuova, assalto ai bancomat con le ruspe
Sabato, 17 Ottobre 2026 14:24Colpo nella notte I malviventi avrebbero utilizzato mezzi pesanti per sventrare gli edifici Portati via gli sportelli automatici di due istituti bancari Assalto ai bancomat nella notte a...
Enna, allarme truffe a nome dell’Asp: attenzione ai messaggi falsi
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:46L’Azienda sanitaria mette in guardia dai messaggi ingannevoli che invitano a chiamare numeri a pagamento. Ecco i canali ufficiali per comunicare con il Cup. L’Asp di Enna lancia l’allarme per il...
Enna, maxi evasione fiscale da 3,6 milioni: sequestrati beni per oltre 534mila euro
Lunedì, 12 Ottobre 2026 11:11Nel mirino della Guardia di Finanza una società di commercio all’ingrosso di alimenti e bevande. Due persone denunciate per presunta omessa dichiarazione fiscale. La Guardia di Finanza di Enna ha...

