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- Categoria: Nera e Giudiziaria
Smishing, scoperta una rete di truffe tra Toscana e Campania
I Carabinieri di Chieti hanno individuato una centrale organizzata che,
tramite SMS fraudolenti, ha sottratto 96 mila euro a una vittima
Chieti - I Carabinieri di Chieti hanno scoperto una rete criminale specializzata in truffe tramite smishing, attiva tra Pisa e Firenze e con ramificazioni fino a Napoli e Salerno. Il sistema
prevedeva l’invio massivo di SMS in cui i truffatori si fingevano operatori di una nota compagnia di pagamenti digitali, inducendo le vittime a credere di avere problemi sul conto corrente per presunti pagamenti non autorizzati.
Una volta ottenute le credenziali di home banking, i truffatori accedevano ai conti, aumentavano i limiti dei bonifici istantanei e trasferivano il denaro. Il caso che ha fatto emergere l’indagine riguarda una donna che il 15 ottobre ha subito due bonifici per un totale di 96 mila euro. Le somme sono state inizialmente trasferite su conti intestati a soggetti campani e successivamente dirottate su conti esteri in Belgio e Lussemburgo, oppure prelevate in contanti.
Il centro operativo principale era a Santa Croce sull’Arno, con due sedi secondarie a Fucecchio ed Empoli, dove avveniva anche l’intestazione fittizia di centinaia di SIM a cittadini stranieri. Le SIM venivano utilizzate tramite dispositivi multisim per l’invio quotidiano di migliaia di SMS-truffa.
Il 23 dicembre è scattata una vasta operazione che ha portato all’indagine di 17 persone e al sequestro di modem multisim, centinaia di SIM, computer, telefoni e altro materiale informatico. Secondo i Carabinieri, il fenomeno ha causato ingenti danni economici, colpendo soprattutto persone anziane e più vulnerabili.
Fonte: fanpage.it
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