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- Categoria: Gastronomia
I GO ITALIAN si espande nell’Europa orientale dopo SIRHA Budapest 2026
La rete fondata dai palermitani Giovanni Callea e Davide Morici sigla nuove
partnership e rafforza la diffusione della cucina italiana e del Made in Italy
La rete I GO ITALIAN, fondata dai palermitani Giovanni Callea e Davide Morici, amplia la propria presenza nell’Europa orientale grazie a due nuove partnership consolidate durante
SIRHA Budapest 2026, tra le principali fiere gastronomiche dell’Europa centro-orientale, svolta dal 3 al 5 marzo a Budapest.
Il progetto collettivo nasce dal riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO e, da gennaio, ha già coinvolto oltre 150 aziende tra Stati Uniti, Europa e Asia. L’adesione alla rete richiede la sottoscrizione del codice etico che richiama i valori riconosciuti dall’UNESCO e consente di esporre la targa I GO ITALIAN.
Nel corso della manifestazione ungherese sono entrate nella rete nuove realtà imprenditoriali, tra cui Kreadoc, azienda di San Biagio Platani in provincia di Agrigento, presente in 33 Paesi con i suoi cannoli siciliani e prodotti a base di crema di pistacchio. Attraverso questa collaborazione è stata coinvolta anche Gusti Mediterraneo, primo distributore di prodotti italiani in Ungheria.
Fondata 22 anni fa da Mohamed Darwich, originario della Siria e trasferitosi in Europa, l’azienda rifornisce oltre mille tra ristoranti e operatori della gastronomia ispirati alla cucina italiana. Tra questi, almeno un centinaio potrebbero richiedere e ottenere la targa I GO ITALIAN grazie alla presenza di chef italiani o proprietà italiana. L’impresa genera oltre 15 milioni di euro di fatturato annuo ed è considerata uno dei principali punti di riferimento per la diffusione del Made in Italy in Ungheria.
“SIRHA è una manifestazione biennale giunta alla sesta edizione che nel 2026 ha visto oltre 300 espositori provenienti da 16 Paesi e circa 30.000 presenze da 40 Paesi, con una significativa partecipazione italiana. ‘Gusti Mediterraneo’ distribuisce circa 50 marchi italiani, tra cui San Pellegrino, De Cecco, La Molisana, Galbusera, Laurentana, Tre Marie e Toschi, portando ogni giorno l’eccellenza italiana sulle tavole di centinaia di ristoranti”, commenta Giovanni Callea. “Si tratta di un ingresso importante in I GO ITALIAN anche per le relazioni che potranno svilupparsi con le insegne del territorio”.
Davide Morici sottolinea inoltre come “i valori universali, umani e legati alle tradizioni familiari della cucina italiana superano ogni frontiera creando legami spontanei, segno che l’identità italiana storica continua a rappresentare un brand”.
Il Comitato etico della rete è composto da Celestino Drago, Vincenzo Andronaco, Michelle Durpetti e Giorgio Liguanti, primi sostenitori del progetto. A questi si sono aggiunti recentemente Giusi Battaglia, Alessandro Raciti e Manuel Maslah.
Centrale nell’organizzazione della rete è la figura dei Custodi, responsabili della crescita del progetto e della verifica della coerenza degli aderenti al Codice Etico. Il ruolo può essere assegnato dal Comitato Direttivo oppure ottenuto contribuendo allo sviluppo della rete con l’iscrizione di almeno cinque operatori del settore e assumendone pubblicamente la responsabilità.
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