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- Categoria: Beni Culturali
Leonforte, grande successo per l’incontro sul “Ripostiglio della Perciata”: la numismatica racconta la Sicilia antica
Grande partecipazione di pubblico al Circolo di Compagnia di Leonforte per l’incontro culturale dedicato al celebre “Ripostiglio della Perciata”, importante ritrovamento archeologico
scoperto negli anni Sessanta nel territorio compreso tra Leonforte e Nissoria. L’iniziativa, promossa dalla SiciliAntica Assoro-Leonforte-Nissoria, ha rappresentato un nuovo momento di valorizzazione del patrimonio storico dell’entroterra siciliano.
La serata si è aperta con i saluti di Paolo Mineo, presidente del Circolo di Compagnia, e di Lorenzo Vicari, presidente locale di SiciliAntica. A moderare l’incontro è stato l’archeologo Alfredo Crimì, che ha introdotto il contesto geografico del ritrovamento, evidenziando l’importanza strategica dell’area, crocevia di antiche vie di comunicazione e vicina a rilevanti centri pre-greci.
Il prof. Enzo Vicari ha quindi delineato il quadro storico e socio-politico della Sicilia tra il V e il IV secolo a.C., offrendo ai presenti gli strumenti per comprendere il valore storico dei reperti rinvenuti.
Momento centrale dell’evento è stato l’intervento del dott. Orazio La Delfa, vicepresidente regionale di SiciliAntica, archeologo e numismatico di rilievo nazionale, che ha guidato il pubblico in un’approfondita analisi della monetazione siciliana dell’epoca. Attraverso lo studio delle monete del “Ripostiglio della Perciata”, La Delfa ha mostrato come la numismatica rappresenti una fonte preziosa per ricostruire i movimenti delle popolazioni greche e indigene, le relazioni economiche e politiche tra le città siciliane e persino l’opera dei grandi incisori antichi.
L’incontro, apprezzato per il rigore scientifico e la capacità divulgativa, si inserisce nel programma di iniziative con cui SiciliAntica punta a sensibilizzare cittadini e appassionati sull’immenso patrimonio archeologico locale, ancora in gran parte da indagare e valorizzare.
In chiusura è stato espresso l’auspicio condiviso di poter vedere presto le monete del “Ripostiglio della Perciata”, oggi custodite a Siracusa, esposte nel nascente museo archeologico di Assoro, restituendo così al territorio uno dei suoi tesori più significativi.
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