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- Categoria: Beni Culturali
Palermo - Adottato il piano paesaggistico della città
Concluso l’iter: nuove regole per tutela, sviluppo sostenibile e lotta all’abusivismo
È stato adottato il Piano paesaggistico della Città metropolitana di Palermo, al termine di un lungo percorso istruttorio concluso con
la seduta plenaria dell’Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio, organismo dell’assessorato dei Beni culturali.
Secondo quanto riferito dall’assessore Francesco Paolo Scarpinato (nella foto), il documento rappresenta uno strumento strategico per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del territorio, andando oltre la dimensione puramente amministrativa. Il piano, infatti, individua le aree sottoposte a vincolo, definisce regole chiare per gli interventi e promuove il recupero delle zone degradate, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo equilibrato e sostenibile. Il provvedimento si fonda sui principi di identità e patrimonio, ponendo le basi per una gestione più ordinata del territorio e per la prevenzione di fenomeni come l’abusivismo edilizio.
Viene inoltre evidenziata l’importanza della certezza delle regole, ritenuta essenziale per guidare interventi coerenti con le caratteristiche paesaggistiche locali. L’adozione del Piano è il risultato di un lavoro condiviso tra diversi soggetti istituzionali, tra cui l’assessorato regionale dei Beni culturali, le soprintendenze, i dipartimenti regionali dell’Ambiente e dell’Urbanistica, oltre alle università siciliane e agli esperti dell’Osservatorio. Il documento segna così un passaggio rilevante nelle politiche di pianificazione territoriale, con l’obiettivo di coniugare tutela del paesaggio e sviluppo delle comunità locali.
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