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- Categoria: Beni Culturali
Al via il restauro dei relitti Marausa II e Gela II
Investimento da oltre 850mila euro per valorizzare il patrimonio
sommerso e creare una rete dei musei del mare in Sicilia
Sono stati consegnati i lavori per il restauro e l’assemblaggio dei relitti Marausa II e Gela II, segnando l’avvio della fase operativa di
un intervento promosso dalla Soprintendenza del mare e affidato alla Cooperativa Archeologia. L’obiettivo è restituire i due importanti reperti alla fruizione pubblica.
Secondo quanto riferito dall’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, l’intervento rappresenta un passaggio decisivo nella realizzazione di una rete dei musei del mare e delle navi della Regione Siciliana, un progetto definito ambizioso e senza precedenti nel Mediterraneo. L’iniziativa punta a valorizzare il legame storico tra la Sicilia e il mare, trasformando il patrimonio sommerso in una risorsa culturale, turistica ed economica. L’appalto, del valore complessivo di oltre 853mila euro, prevede l’avvio dei lavori il 10 aprile e una durata di 960 giorni, con conclusione fissata entro novembre 2028.
Tempi considerati rapidi, nonostante la complessità tecnica e scientifica dell’intervento, grazie – viene sottolineato – a una pianificazione coordinata tra istituzioni e operatori del settore. Alla consegna dei lavori erano presenti, tra gli altri, il direttore dei lavori Roberto La Rocca, la direttrice del Parco di Marsala Anna Occhipinti e il direttore del Parco di Gela Emanuele Turco. Il progetto coinvolge i parchi archeologici di Parco archeologico di Lilibeo-Marsala e Parco archeologico di Gela, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta culturale dell’isola e consolidarne il ruolo di riferimento internazionale nel campo dell’archeologia subacquea.
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