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- Categoria: Ultime
Caro carburanti - La CIDEC Sicilia valuta positivamente gli interventi della Regione
L’associazione degli esercenti apprezza le misure
per l’autotrasporto, ma segnala forti difficoltà per il commercio ittico
e ortofrutticolo e chiede nuove risorse nella manovra correttiva.
La CIDEC Sicilia esprime apprezzamento per le misure messe in campo dall’assessorato regionale alle Infrastrutture per
fronteggiare l’aumento dei costi dei carburanti. La posizione dell’associazione di categoria, guidata dal presidente regionale Salvatore Bivona, arriva dopo il confronto tra l’assessore Alessandro Aricò e gli operatori dell’autotrasporto. Tra gli interventi valutati positivamente figura il decreto per l’erogazione di contributi fino a 50 mila euro, finanziati attraverso i 15 milioni di euro già stanziati dalla Regione. La CIDEC guarda inoltre con favore alla richiesta di deroga al regime del super de minimis, che consentirebbe di riconoscere un contributo pari al 70% del maggior costo del carburante, calcolato rispetto ai prezzi di febbraio 2026, per il periodo compreso tra marzo e ottobre. L’associazione, tuttavia, evidenzia come il caro carburanti stia producendo effetti particolarmente pesanti sulle attività economiche legate al trasporto delle merci. Tra i comparti maggiormente esposti vengono indicati il settore ittico e quello ortofrutticolo, per i quali l'aumento dei costi di movimentazione rischia di incidere sull’intera filiera. La CIDEC richiama inoltre l’attenzione sull’utilizzo delle royalties derivanti dall’estrazione petrolifera in Sicilia, chiedendo chiarimenti sui tempi di attuazione dell’ipotesi di destinare tali risorse alla mitigazione degli effetti dell’aumento dei carburanti. Secondo l’associazione, l’incremento dei prezzi dei carburanti, unito alla contrazione dei consumi, può avere ripercussioni sull’economia regionale. Per questo motivo viene chiesto alla Giunta Schifani e al Parlamento regionale di prevedere ulteriori stanziamenti nella manovra correttiva, oltre ai 15 milioni già destinati agli autotrasportatori, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, comprese quelle del comparto turistico. La CIDEC sollecita infine l’introduzione di strumenti di monitoraggio sull’andamento dei prezzi nei diversi settori merceologici, con un’attenzione specifica alle derrate alimentari, per verificare gli effetti della dinamica dei costi lungo la filiera.
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