-
Apogod Project, il metal incontra la grande pittura con Paintful Symphony
-
SS 113, lavori di manutenzione nel Messinese: senso unico alternato fino al 30 novembre
-
Ora solare 2026, lancette indietro nella notte tra sabato e domenica
-
Archimede 2.0 porta la rivoluzione solare nelle scuole di Palermo
-
Enna, l’agrivoltaico fa squadra con la filiera dei formaggi
-
Sicilia autentica, viaggio tra Etna, Nebrodi e borghi d’arte
-
Cardiacto, nuove terapie e interventistica: i progressi della cardiologia
- Dettagli
- Categoria: Terzo Settore
CAPP in Azione Sociale premiata al Gala della Mobilità Europea per l'impegno nei programmi Erasmus+
Il riconoscimento valorizza il lavoro svolto attraverso il Progetto SAI di Castroreale e la collaborazione
che ha reso possibile il tirocinio formativo di uno studente spagnolo vincitore di una borsa Erasmus+.
CAPP in Azione Sociale ha ricevuto un riconoscimento nel corso della serata "Costruiamo l'Europa – Gala della Mobilità Europea", svoltasi ieri al Parco Museo Jalari e dedicata alle
realtà che ogni giorno investono sui giovani e sul futuro del territorio.
Il premio è stato conferito come attestato di gratitudine per l'impegno e la collaborazione dimostrati nell'attuazione dei programmi di mobilità europea, riconoscendo il percorso che la cooperativa porta avanti da anni attraverso il Progetto SAI di Castroreale.
L'iniziativa, dedicata all'accoglienza di nuclei familiari, rappresenta un punto di riferimento per la promozione dell'inclusione sociale, dell'integrazione e della cooperazione internazionale. Tra le esperienze più significative rientra il tirocinio formativo di Pedro Esteve, studente spagnolo vincitore di una borsa Erasmus+, specializzato in Integrazione Sociale e con esperienza nell'insegnamento della lingua inglese ai bambini.
L'esperienza è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Castroreale, la cooperativa CAPP in Azione Sociale di Messina, ente gestore del Progetto SAI, l'associazione EprojectConsult e l'associazione artistico-culturale A Rocca. Il giovane ha avuto l'opportunità di svolgere un percorso formativo all'interno di un centro di seconda accoglienza, approfondendo sul campo le dinamiche del sistema italiano di accoglienza diffusa.
Al termine del tirocinio, Pedro Esteve ha realizzato un lavoro di osservazione, ricerca e analisi sull'esperienza vissuta, diventando un testimone del modello italiano di accoglienza e contribuendo a diffonderne la conoscenza anche a livello internazionale.
Terzo Settore - Potrebbe interessarti anche...
Go-kart, sport e inclusione senza barriere
Sabato, 24 Ottobre 2026 05:48Il primo novembre a Sondrio una manifestazione di kart terapia promossa da Wheelchair Karting per consentire alle persone con disabilità di vivere l’esperienza della guida. Il primo di novembre a...
"Autòs" sbarca a Catania: il libro fotografico di Sergio Perez racconta la Casa di Toti
Lunedì, 19 Ottobre 2026 17:45Sabato 24 ottobre alle 18:30 la presentazione da Nucleika. Il volume, premiato con un bronzo agli IPA, esplora la vita comunitaria di persone neurodivergenti. In esposizione anche la mostra...
Enna, 40 detenuti al servizio della Protezione Civile
Venerdì, 16 Ottobre 2026 15:07Firmate tre convenzioni con il Tribunale di Enna per lavori di pubblica utilità e percorsi di messa alla prova all’insegna della legalità e del reinserimento sociale. L’Ente Corpo Volontari...
Caregiver familiari, la Lega: «Finalmente riconoscimento e risorse concrete»
Venerdì, 16 Ottobre 2026 08:02Via libera della Camera in prima lettura al disegno di legge promosso dal ministro Alessandra Locatelli. Stanziati 257 milioni di euro per il 2027, ora si attende il Senato. Un passo avanti per il...

