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Catania, al via il processo per turbativa d’asta: al centro la vicenda della famiglia Chillemi
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- Categoria: Nera e Giudiziaria
Catania, al via il processo per turbativa d’asta: al centro la vicenda della famiglia Chillemi
Dopo tre rinvii, udienza fissata per il 29 ottobre. Giuseppe Chillemi ha inviato
alla redazione una ricostruzione della vicenda del pastificio Raviol D’Oro.
È fissato per il 29 ottobre 2026, al Tribunale di Catania, l’inizio del processo per turbativa d’asta a carico dell’avvocato Antonino Barbaro Motta, dopo tre precedenti
rinvii.
A richiamare l’attenzione sulla vicenda è Giuseppe Chillemi, che ha trasmesso alla redazione un resoconto dei fatti a nome della famiglia, ricostruendo le conseguenze della perdita dell’azienda e degli immobili familiari.
I fatti risalgono al 2022-2023, quando Motta assisteva legalmente la Raviol D’Oro, azienda produttrice di pasta ripiena tra Calabria e Sicilia, in difficoltà per il caro energia, l’aumento delle materie prime e il pignoramento dello stabilimento.
Secondo il resoconto, l’avvocato avrebbe prospettato l’acquisto dell’immobile all’asta e l’installazione di un impianto fotovoltaico per aiutare l’azienda.
Secondo la ricostruzione della Procura, invece, durante le visite allo stabilimento si sarebbe adoperato per scoraggiare potenziali acquirenti, inducendone uno a non partecipare all’asta.
L’immobile sarebbe stato così aggiudicato per circa 270 mila euro, a fronte di una valutazione peritale superiore a 620 mila euro.
La famiglia riferisce che, dopo il decreto di trasferimento, sarebbe stato richiesto lo sgombero con l’intervento della forza pubblica, eseguito il 30 marzo 2023.
La vicenda avrebbe provocato la cessazione dell’attività e la perdita dei posti di lavoro, con pesanti ripercussioni sui Chillemi, che avrebbero perso anche lo storico pastificio di via VI Aprile a Catania, la prima abitazione e la casa di Tarderia.
Il processo dovrà chiarire le contestazioni e le eventuali responsabilità. L’imputato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.
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