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- Categoria: Nera e Giudiziaria
Aste giudiziarie, minacce a un imprenditore per farlo rinunciare all’acquisto: indagato un uomo di Valguarnera
Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe esercitato pressioni sull’aggiudicatario di
un immobile all’asta. Il Gip dispone l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Un’indagine dei Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Enna, condotta insieme ai militari dell’Arma territoriale di Valguarnera, ha portato al deferimento
all’Autorità giudiziaria di S.A., residente a Valguarnera, indagato, secondo le ipotesi investigative, per estorsione e turbata libertà degli incanti.
L’inchiesta è partita dalla denuncia di un imprenditore interessato all’acquisto di un’abitazione sottoposta a procedura esecutiva. Dopo essersi aggiudicato l’immobile e aver versato la cauzione prevista, l’uomo avrebbe ricevuto una serie di minacce e pressioni finalizzate a convincerlo a rinunciare all’acquisto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte si sarebbero protratte in più occasioni, fino a determinare nell’imprenditore il timore per la propria incolumità e per quella dei familiari e, di conseguenza, la decisione di rinunciare definitivamente all’operazione.
Nel corso degli accertamenti sarebbero inoltre emersi elementi relativi a presunte condotte analoghe che l’indagato avrebbe già posto in essere in passato.
Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri è stato condiviso dalla Procura di Enna, che ha chiesto al Gip l’applicazione di una misura cautelare. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna ha disposto nei confronti dell’indagato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, il cosiddetto obbligo di firma.
Il provvedimento è stato notificato dai militari nel corso del mese di settembre 2026.
L’indagine riporta l’attenzione sul delicato settore delle aste giudiziarie, dove la libertà di partecipazione e la trasparenza delle procedure rappresentano elementi fondamentali. Minacce, pressioni o altre forme di interferenza illecita vengono pertanto sottoposte ad approfondimenti investigativi da parte delle forze dell’ordine e dell’Autorità giudiziaria.
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