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- Categoria: Lavori Pubblici
SP4 di Valguarnera, oltre 6 chilometri nel degrado: «Prima la sicurezza, poi i nuovi progetti»
La strada che collega Valguarnera con Dittaino presenta buche, avvallamenti
e asfalto deteriorato. Sotto osservazione anche tre ponti. Ferraro:
«Servono interventi strutturali e non più rattoppi»
Oltre sei chilometri di strada caratterizzati da buche, avvallamenti, asfalto fortemente deteriorato e condizioni di percorrenza che, secondo le segnalazioni raccolte, rappresentano un
problema per la sicurezza di automobilisti e motociclisti. È la situazione della SP4 di Valguarnera, arteria strategica che collega il centro abitato con Dittaino e con gli svincoli autostradali, oltre a rappresentare una delle vie di accesso al Sicilia Outlet Village.
A lanciare l'allarme è Angelo Ferraro, referente di Futuro Nazionale a Valguarnera, che chiede agli enti competenti di intervenire con urgenza per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza.
Particolare attenzione viene posta anche sui tre ponti presenti lungo il tracciato. Tra questi, quello situato nei pressi della Carrozzeria Calcagno, dove il deterioramento della pavimentazione e dei giunti rende difficoltosa la percorrenza e può provocare danni ai veicoli.
«Non possiamo più limitarci a rattoppi occasionali. Questa strada è al collasso e rappresenta un serio problema di sicurezza. Nel corso degli anni si sono verificati anche incidenti mortali e non possiamo aspettare che accada ancora qualcosa di irreparabile prima di intervenire», sostiene Ferraro.
La SP4 svolge infatti una funzione importante per la mobilità del territorio, collegando Valguarnera con l'area industriale di Dittaino e servendo quotidianamente cittadini, lavoratori, imprese e attività commerciali.
Il referente di Futuro Nazionale collega inoltre la questione della viabilità al possibile sviluppo dell'area di Dittaino e al progetto di un eventuale aeroporto.
«Sono favorevole a un progetto che possa portare sviluppo e occupazione al territorio. Ma prima dobbiamo sistemare le infrastrutture esistenti. Se questa strada dovrà rappresentare una delle principali arterie di collegamento con Dittaino e con il futuro aeroporto, non possiamo pensare di affrontare un progetto di questa portata lasciando la SP4 in queste condizioni».
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