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- Categoria: Arte
Cultura e Arte – Gibellina Nuova, il museo all'aperto più grande d'Europa
Gibellina è un comune italiano il cui centro abitato attuale, noto come Gibellina Nuova, è stato costruito a seguito del terremoto del 1968 che distrusse la maggior parte dei comune della valle del Belice (Gibellina, Poggioreale, Salaparuta, Montevago), in provincia di Trapani. Il nuovo centro abitato dista 11 chilometri dai ruderi del vecchio paese in cui l'artista e pittore italiano Alberto Burri realizzò l'opera memoriale di land art “Grande Cretto”.
Negli anni 70, l'amministrazione comunale – guidata dal Sindaco Ludovico Corrao – portò avanti un ambizioso progetto di arredo urbano che trasformò Gibellina Nuova nel museo a cielo aperto più grande d'Europa, con architetture incredibili e surreali, sculture permanenti, edifici dalle incredibili prospettive ispirate al postmodernismo.
Il progetto ha previsto il coinvolgimento di artisti e architetti di fama internazionale, i quali riformularono l'aspetto della nuova città antisismica, con interventi di riassetto urbanistico dei luoghi maggiormente rappresentativi della vita collettiva e con la produzione di opere d'arte collocate all'interno del centro abitato.
Le opere accompagnano i visitatori sin dall'ingresso del paese.
Tra le opere principali vi sono la “Stella d'ingresso al Belice” di Pietro Consagra, la “Chiesa sferica” di Ludovico Quaroni, il “Giardino Segreto” di Francesco Venezia, “Meeting”, la scultura-edificio di Pietro Consagra, il “Sistema delle cinque piazze” di Laura Thermes e Franco Purini, il “Municipio” di Vittorio Gregotti e Giuseppe Samonà, il “Grande Cretto” di Alberto Burri (una colata di cemento bianco in forma di labirinto, distesa sui ruderi della vecchia città distrutta, che ne preserva il ricordo), il “Teatro dei ruderi” in cui ogni anno si svolgono le Orestiadi che ricordando la prima rappresentazione teatrale che inaugurò la città.
Giovanna Garlisi
Immagine tratta da http://www.baglioridisicilia.com/it/manifesto-gibellina-nuova
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