-
Regione Siciliana, Carmelo Frittitta nominato segretario generale dell’Autorità di bacino
-
Sicilia, il paradosso del potenziale inespresso: rischio povertà al 38,4%, giovani Neet al 22,8%
-
Regione Siciliana, progressioni verticali per 832 dipendenti. Schifani: «Valorizziamo il personale»
-
Democrazia Cristiana - La Sicilia conquista ruoli di vertice al XXI Congresso nazionale
-
Catania - Al Teatro Stabile aperte le selezioni per il workshop internazionale con Charles Chemin
-
Palermo - Premiati i vincitori del concorso letterario L’Approdo Narrativo
-
Cateno De Luca lancia “L’Italia dei Territori”: a Roma tre giorni di incontri con il Governo
- Dettagli
- Categoria: Ultime
Enna prima in Sicilia per emigrazione giovanile qualificata: persi il 10,6% dei residenti tra i 18 e i 35 anni
L'elaborazione dei dati Istat pubblicata dal Sole 24 Ore evidenzia il forte calo dei giovani residenti
dal 2019. Il Forum Aree Interne chiede strategie di sviluppo e un rafforzamento dei servizi essenziali.
La provincia di Enna registra il più alto tasso di emigrazione giovanile qualificata della Sicilia. È quanto emerge da un'elaborazione dei dati Istat pubblicata dal Sole 24 Ore, secondo
la quale il numero dei residenti di età compresa tra i 18 e i 35 anni è diminuito del 10,6% dal 2019 a oggi, a fronte di un numero limitato di rientri. Il fenomeno riguarda prevalentemente giovani laureati che scelgono di trasferirsi in altre aree del Paese o all'estero.
Negli ultimi anni non sono mancati strumenti di sostegno come il PNRR, Resto al Sud 2.0, la ZES Unica e le misure di decontribuzione. Tuttavia, molti incentivi sono stati utilizzati per avviare attività nella ristorazione e in altri comparti caratterizzati da una redditività limitata, in assenza di opportunità occupazionali più qualificate. Secondo l'analisi, tali misure, da sole, non risultano sufficienti a trattenere i giovani con elevata formazione, mentre continua a persistere un contesto di disagio economico e sociale che alimenta i flussi migratori.
Secondo il direttore generale della Svimez, Luca Bianchi, tra le principali motivazioni che spingono i giovani a lasciare il Mezzogiorno vi sono la carenza di servizi essenziali, come asili nido, sanità, scuola, trasporti e reti di comunicazione, oltre alla limitata disponibilità di spazi culturali e di comunità dinamiche. L'uscita dei giovani più qualificati determina una progressiva riduzione del capitale umano, con effetti strutturali sulle prospettive di sviluppo economico e sul riequilibrio demografico del territorio. Una dinamica che interessa anche le altre province siciliane e numerose aree del Mezzogiorno, dove il divario con le regioni del Nord continua a rimanere significativo.
Sui risultati dell'elaborazione riferita alla provincia di Enna è intervenuto anche Silvano Privitera, coordinatore del Forum Aree Interne: «È un dato preoccupante che conferma quanto andiamo sostenendo noi del Forum Aree Interne. Occorre che gli attori istituzionali, sociali ed economici del territorio colgano l'occasione della Strategia Nazionale delle Aree Interne, che non è solo un'altra fonte di finanziamento aggiuntiva a quelle esistenti, per definire e attuare politiche di sviluppo economico basate sulle risorse materiali e immateriali presenti sul territorio, superando logiche campanilistiche. Queste politiche di sviluppo economico basate sui luoghi devono essere accompagnate da interventi di potenziamento e innovazione dei servizi di cittadinanza, quali sanità, scuola e mobilità, con particolare riferimento a strade e trasporti».
Ultime - Potrebbe interessarti anche...
Regione Siciliana, Carmelo Frittitta nominato segretario generale dell’Autorità di bacino
Lunedì, 26 Ottobre 2026 19:50La giunta regionale approva la proposta di Schifani. Intesa triennale con Arera per rafforzare la gestione delle risorse idriche e la tutela della qualità delle acque. Carmelo Frittitta è il nuovo...
Cateno De Luca lancia “L’Italia dei Territori”: a Roma tre giorni di incontri con il Governo
Lunedì, 26 Ottobre 2026 17:18Dal 27 al 29 ottobre la convention promossa da Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia riunirà esponenti istituzionali, ministri e amministratori locali. Attesa la presentazione del nuovo simbolo della...
Naro, scontro tra Fiat Punto e Tir sulla Statale 123: morti quattro operai
Lunedì, 26 Ottobre 2026 09:10Le vittime stavano raggiungendo le campagne per iniziare la giornata di lavoro. L’incidente poco dopo le 7, al chilometro 7 della “Di Licata”. Tra le ipotesi al vaglio un tentativo di sorpasso....
Variazioni di bilancio, il centrodestra serra i ranghi: sostegno pieno al governo Schifani
Domenica, 25 Ottobre 2026 09:47Dopo l’approvazione delle misure della legge Coesione e crescita, la maggioranza rivendica i risultati raggiunti e punta a una Finanziaria espansiva entro fine anno. Al centro la programmazione...

