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- Categoria: Tecnologia
IBM - Nel 1981 nasceva il primo Personal Computer 5150: come ha cambiato il mondo
Presentato il 12 agosto 1981 al Waldorf Astoria di New York, l’IBM 5150 portò il computer fuori
dai grandi centri di calcolo e contribuì a definire lo standard del personal computer moderno.
Quarantacinque anni fa IBM presentava a New York il Personal Computer 5150, un modello destinato a trasformare il mercato
dell’informatica. Presentato il 12 agosto 1981 e commercializzato un mese dopo, il computer registrò circa 200mila esemplari venduti nel primo anno, affermandosi rapidamente soprattutto negli ambienti professionali. Il prezzo di partenza era di 1.565 dollari, una cifra significativa ma più accessibile rispetto ai grandi sistemi informatici che fino ad allora avevano rappresentato il principale business di IBM.
Per contenere i costi e accelerare lo sviluppo, l’azienda scelse infatti di utilizzare componenti commerciali già disponibili sul mercato. I precedenti L’IBM 5150 non fu il primo computer personale in senso assoluto. Tra i suoi predecessori figura il Programma 101 di Olivetti, prodotto a Ivrea nel 1965 e considerato da molti il primo personal computer commercializzato.
Un passaggio decisivo arrivò inoltre alla fine degli anni Sessanta con l’invenzione del microprocessore, sviluppato da Federico Faggin insieme al team Intel: una tecnologia fondamentale per ridurre le dimensioni e i costi dei computer. Negli anni Settanta il settore accelerò ulteriormente con nuovi chip di memoria, il floppy disk e la nascita di aziende destinate a diventare protagoniste dell’informatica personale.
Nel 1975 Bill Gates e Paul Allen fondarono Microsoft, mentre nel 1976 Steve Jobs e Steve Wozniak crearono Apple, che avrebbe poi portato sul mercato l’Apple II. La svolta dell’IBM 5150 La vera innovazione del modello IBM fu soprattutto industriale e commerciale. Il 5150 contribuì a fissare uno standard hardware e software destinato a dominare il mercato dei desktop. Il suo microprocessore basato sull’architettura x86 sarebbe diventato uno dei riferimenti dell’informatica personale, mentre applicazioni come il foglio di calcolo Lotus 1-2-3 ne favorirono la diffusione nelle aziende. Per questo, pur non essendo il primo personal computer della storia, l’IBM 5150 viene comunemente considerato il modello che contribuì a definire il moderno concetto di PC.
La piattaforma IBM compatibile sarebbe rimasta centrale nel mercato per decenni, fino all’uscita di IBM dal settore dei personal computer nel 2004. L’eredità del 5150 va quindi oltre il singolo prodotto: il computer presentato nel 1981 contribuì a trasformare il PC da strumento destinato a specialisti e grandi organizzazioni in una tecnologia destinata a entrare stabilmente negli uffici e, progressivamente, nelle case.
Fonte: https://tg24.sky.it/tecnologia


