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- Categoria: Sindacale
Cisl Sicilia - Appello a Governo e Ars: «Al centro le priorità dei cittadini»
Il segretario generale Leonardo La Piana sollecita un cambio di passo nell’ultima fase della legislatura.
Richiamata anche l’importanza della legalità e della trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Concentrare l’attività parlamentare sulle emergenze sociali ed economiche della Sicilia, mettendo al centro l’interesse generale e le
esigenze concrete della popolazione. È questo l’appello lanciato dalla Cisl Sicilia al Governo regionale e all’Assemblea regionale siciliana attraverso una lettera aperta del segretario generale Leonardo La Piana, che fa seguito a una precedente comunicazione inviata lo scorso 7 settembre.
Secondo il sindacato, il disegno di legge attualmente all’esame dell’Ars e i successivi provvedimenti in discussione dovrebbero rappresentare un’occasione per imprimere una svolta all’azione istituzionale, concentrando le decisioni sulle questioni essenziali per i cittadini e sulle strategie necessarie a garantire il futuro dell’Isola. Pur riconoscendo le prerogative della politica, la Cisl invita Governo e Parlamento regionale a valutare ogni scelta sulla base della sua effettiva rilevanza per la collettività, evitando che contrapposizioni e interessi di parte prevalgano sulle necessità del territorio.
A motivare l’intervento del sindacato è soprattutto il quadro socioeconomico regionale, caratterizzato da crescenti preoccupazioni nei luoghi di lavoro e nelle comunità. Tra i segnali di maggiore criticità viene richiamato il dato Istat sulla spesa sanitaria, diffuso il 15 ottobre, secondo cui nel 2025 quasi una famiglia siciliana su cinque ha dovuto limitare visite mediche e accertamenti. Una situazione che, secondo la Cisl, si inserisce in un contesto già appesantito dall’aumento del costo della vita, dall’inflazione, dal caro carburanti e dalle tensioni internazionali.
Di fronte a queste difficoltà, La Piana sottolinea la necessità di un’azione politica orientata a risultati concreti, capace di verificare l’efficacia delle misure adottate, correggere le criticità e assumere decisioni coerenti con i bisogni della società siciliana. Tra le priorità indicate dalla Cisl figurano il lavoro stabile e di qualità, il rafforzamento della sanità e del welfare, l’assistenza alle persone non autosufficienti, la scuola e la formazione. Particolare attenzione viene riservata anche alle opportunità per i giovani e all’occupazione femminile, insieme alla tutela del territorio e delle risorse idriche, allo sviluppo delle infrastrutture, agli investimenti e al sostegno alle imprese. Un altro tema centrale riguarda la programmazione del periodo successivo al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), per il quale il sindacato ritiene fondamentale predisporre strategie capaci di assicurare continuità agli interventi e valorizzare le risorse disponibili. Nella lettera trova spazio anche il tema della legalità e della credibilità delle istituzioni, alla luce delle recenti inchieste giudiziarie.
La Cisl precisa di non voler formulare valutazioni sulle vicende in corso, nel pieno rispetto del ruolo della magistratura, ma evidenzia il disorientamento che tali episodi possono provocare nella società. Da qui il richiamo alla trasparenza amministrativa e al corretto utilizzo delle risorse pubbliche, considerati elementi essenziali per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. In conclusione, La Piana invita Governo regionale e Ars a utilizzare il tempo ancora disponibile prima della fine della legislatura per completare gli interventi avviati e affrontare le questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita dei siciliani. Per il sindacato, la priorità non dovrebbe essere rappresentata dalle prossime scadenze elettorali, ma dalle prospettive delle future generazioni.
Un richiamo alla responsabilità politica affinché le decisioni assunte oggi possano tradursi in opportunità, servizi più efficienti e condizioni di sviluppo duraturo per la Sicilia.
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