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- Categoria: Sanità
Difterite Bassetti propone di rinviare le scuole primarie in Sicilia
L'infettivologo chiede una verifica individuale delle vaccinazioni prima del ritorno in classe. La Regione ha istituito una task force
La morte della bambina di quattro anni a Palermo per un sospetto caso di difterite continua a suscitare interrogativi sul fronte della prevenzione e delle coperture vaccinali. A intervenire oggi è
l'infettivologo Matteo Bassetti, che propone di valutare un breve rinvio dell'inizio delle lezioni nelle scuole primarie siciliane per consentire controlli puntuali sullo stato vaccinale degli alunni.
Secondo Bassetti, la situazione richiede un intervento concreto e tempestivo. L'obiettivo non sarebbe quello di penalizzare le famiglie o gli istituti scolastici, ma di utilizzare alcuni giorni per verificare, bambino per bambino, l'effettiva somministrazione delle vaccinazioni obbligatorie e procedere, dove necessario, con i recuperi.
La proposta arriva mentre in Sicilia si torna a discutere delle coperture vaccinali. Nel Messinese, secondo i dati riportati nelle ultime ore, risultano 543 bambini non vaccinati contro la difterite su 3.575 complessivamente considerati, pari a circa il 22 per cento.
La vaccinazione contro la difterite rientra tra quelle obbligatorie previste dalla normativa italiana. Per Bassetti, proprio l'avvicinarsi dell'ingresso nella scuola primaria dovrebbe rappresentare un momento utile per controllare la situazione e intervenire sulle eventuali mancanze.
Nel frattempo la Regione Siciliana ha deciso di rafforzare le proprie iniziative. L'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso ha istituito una task force composta da specialisti di malattie infettive, pediatria, igiene, epidemiologia e vaccinazioni. Il gruppo dovrà monitorare l'eventuale circolazione della difterite e individuare misure per aumentare le vaccinazioni pediatriche.
Il presidente Renato Schifani ha sottolineato la necessità di intervenire in maniera mirata e tempestiva per tutelare la salute dei bambini.
La proposta di Bassetti non equivale dunque a una decisione di rinvio delle lezioni: si tratta di un'ipotesi avanzata dall'infettivologo, mentre saranno le autorità competenti a stabilire eventuali provvedimenti.
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