-
Ficarazzi, la Sagra dell’Arancino diventa un appuntamento di solidarietà
-
Schifani riceve a Palazzo d’Orléans il nuovo comandante della Guardia di Finanza
-
Caporalato e sicurezza, controlli nelle aziende agricole del Messinese
-
SS 118, ripartono i lavori nella galleria Corleone: «Sicurezza e tempi certi»
-
Catania, la tradizione siciliana torna protagonista con “Sicilia a culuri”
-
Taormina Arte 2026, Eleonora Bordonaro e Diana Tejera in scena con “Li Fomni”
-
Agrigento, corso ABA per sostenere crescita e autonomia delle persone con autismo
- Dettagli
- Categoria: Riceviamo e Pubbl.
Il primatismo delle scempiaggini
Lui non è come il suo collega, cognato, ormai ex, laureatosi in uno dei tanti laureifici on line.
Lui, Giuseppe Valditara ministro dell'istruzione e del merito è, nientemeno, un docente universitario.
Uno che, si presume, dovrebbe essere maestro nella comunicazione verbale, quale fonte primaria, prima ancora delle competenze di merito,
per potere esercitare quel ruolo.
Ma le ideologie, si sa, ci trasformano, ci rendono facilmente plasmabili fino al punto di fuorviare o addirittura negare dati incontrovertibili.
E così, ieri, alla Camera dei deputati, luogo istituzionale per antonomasia, in occasione della presentazione della fondazione fortemente voluta dal padre di Giulia Cecchettin per promuovere iniziative di sensibilizzazione contro le violenze di genere, Lui, quello di cui sopra, anziché cogliere questa opportunità come un'occasione da valorizzare, ha pensato bene di uscirsene fuori con frasi e contenuti fuori contesto.
Secondo il titolato ministro infatti, il patriarcato non esiste più (sic) perchè dal 1975 le norme non contemplano più il capo famiglia, e ancora, che le violenze sessuali sono in aumento a causa degli immigrati irregolari.
Dimenticando, ma questo è un dettaglio, che proprio durante questo governo i numeri di arrivi sono aumentati a dismisura e che l'83% delle violenze sono perpetrate da italiani.
Ora, per quanto alcune di queste scempiaggini, ahimè non infrequenti da parte di non pochi esponenti di questo governo, possono apparire anche divertenti, si rimane sgomenti quando colei (o colui?) che guida questo esecutivo, anziché frenare, sminuire, ammansire, queste mosche cocchiere, li giustifica pure.
Ma del resto, non è forse stata l'undedog a dare il via a questa saga di affermazioni a vanvera.
Giovanni Lunardo
Riceviamo e Pubblichiamo - Potrebbe interessarti anche...
Ospedale di Leonforte, basta allarmi: «Prima di parlare, studiate le carte»
Giovedì, 20 Agosto 2026 16:20Alfredo Vasta richiama sindaci e deputati alla responsabilità istituzionale: «Il futuro del presidio non si difende con slogan e proclami, ma conoscendo atti, norme e progetti» Lettera Aperta Ai...
Pasquasia: bene la bonifica, ma quale futuro vogliamo?
Martedì, 11 Agosto 2026 07:20La bonifica della miniera rappresenta un’opportunità, ma il futuro di Pasquasia non può essere deciso dall’emergenza rifiuti: servono trasparenza, partecipazione e un progetto condiviso per...
Ripartire da Sturzo, non semplicemente commemorarlo!
Lunedì, 10 Agosto 2026 06:33Corpi intermedi e Terzo Settore come infrastruttura democratica del Paese In molte province siciliane si sono svolte celebrazioni e momenti di raccoglimento in occasione del 67° anniversario della...
Sconto del 20% nei locali aderenti: la testimonianza di una cittadina promuove l'iniziativa del Comune di Enna
Martedì, 28 Luglio 2026 10:40Rosanna Mazzucchelli racconta la propria esperienza a Pergusa: "Lo sconto è stato realmente applicato. Un'opportunità che sostiene i consumatori e valorizza le attività del territorio". Domenica...


