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Enna - Capoluogo al collasso: un'amministrazione al capolinea

Il Partito Democratico di Enna denuncia con fermezza lo stato di profonda crisi che attanaglia la città, chiedendo con decisione agli
amministratori comunali di farsi da parte. Mai, nella storia recente, Enna ha raggiunto un livello di degrado così allarmante, al punto da rendere insostenibile la quotidianità dei cittadini.
Il collasso infrastrutturale, politico ed economico appare ormai inarrestabile: strade dissestate che isolano il centro storico, pendici a rischio, una parte bassa della città desolata e le aree rurali completamente abbandonate. Questo scenario drammatico è il simbolo di un'amministrazione comunale priva di progettualità e ormai incapace di governare.
Eppure, l'assessore Scillia ha recentemente affermato che l'amministrazione sarebbe intervenuta "prontamente" di fronte alle emergenze. Un'affermazione che suona come una beffa di fronte alle innumerevoli segnalazioni di degrado e alle proteste di una cittadinanza esasperata. Quale sarebbe l'intervento tempestivo a cui si fa riferimento? Forse sulla viabilità di Villa Farina e Pisciotto, dove i calcinacci continuano a cadere? Sul degrado dei collegamenti tra Enna alta e bassa? Sull'assurdo traffico cittadino e sui semafori fuori uso? O sulle buche disseminate ovunque e sull'abbandono totale delle vie secondarie?
A rendere il quadro ancora più desolante, il Viale Diaz è ridotto a pezzi, mentre molte zone di Enna bassa versano in uno stato di rovina, senza alcun segnale di ripresa. Le aree rurali, completamente trascurate, vedono le abitazioni isolate e le strade trasformate in trazzere impraticabili.
Di fronte a questo scenario di degrado, il Partito Democratico di Enna prende posizione con chiarezza: la città non può continuare ad essere ostaggio di un'amministrazione fallimentare. Il sindaco e la giunta comunale devono assumersi le proprie responsabilità e rimettere il mandato, restituendo ai cittadini la possibilità di scegliere un nuovo corso per Enna. L'inerzia e l'incapacità gestionale non possono più essere tollerate: è tempo di un cambiamento radicale.



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