-
Terzo mandato nei piccoli comuni, De Luca rilancia la battaglia all’ARS
-
Sicurezza nei pronto soccorso, l’OMCeO Trapani accoglie i device antiaggressione dell’Asp
-
Enna, all’Archivio di Stato la mostra sul paesaggio fragile per la Giornata Nazionale del Paesaggio 2026
-
Placido Rizzotto, 78 anni fa l’uccisione del sindacalista di Corleone
-
Enna, divieto temporaneo di transito e sosta tra via Candrilli e piazza Coppola
-
Morto Mario D’Acquisto, il cordoglio del presidente Schifani
-
Enna - Primo premio agli studenti dell’I.C. “Neglia – Savarese” al concorso “Oltre l’ombra”


- Dettagli
- Categoria: Terzo Settore
Genitori detenuti con figli: al via in Sicilia un progetto sperimentale di accoglienza extra-carceraria
Palermo - Un passo avanti verso un sistema più umano e inclusivo per le famiglie coinvolte in situazioni di detenzione. La Regione Siciliana,
attraverso l’assessorato alla Famiglia e alle Politiche sociali guidato da Nuccia Albano, annuncia la pubblicazione, entro la prossima settimana, di un Avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo settore per la selezione di un progetto sperimentale di accoglienza extra-carceraria dedicato ai genitori detenuti con figli minori al seguito. L'iniziativa mira a tutelare il diritto alla genitorialità e soprattutto a proteggere l’infanzia, evitando che i bambini crescano all’interno degli istituti penitenziari.
Le risorse stanziate per il progetto ammontano a oltre 294 mila euro, fondi assegnati alla Sicilia dal Ministero della Giustizia e destinati alla copertura delle rette per genitori e figli, oltre che alla realizzazione di percorsi di inclusione sociale.
«La detenzione – ha dichiarato l’assessore Albano – rappresenta una frattura profonda nella vita delle persone. Quando ci sono di mezzo bambini piccoli, è fondamentale trovare soluzioni alternative che garantiscano dignità, sicurezza e benessere. In Sicilia oggi esiste solo una struttura idonea, a Palermo, che può accogliere nuclei familiari in queste condizioni. È urgente ampliare l’offerta e migliorare la risposta pubblica».
Tra i casi emblematici citati dall’assessore, quello recente di una donna nigeriana con un neonato detenuta a Palermo, poi trasferita ad Agrigento e infine accolta in una struttura adatta ai domiciliari. Un percorso tortuoso che mette in luce l’urgenza di creare percorsi strutturati e stabili, con l’obiettivo di evitare la carcerazione dei minori e mantenere intatto il legame affettivo e educativo con il genitore.
Il progetto prevede anche interventi educativi, relazionali e di sostegno alla genitorialità, nell’ottica di un sistema che non si limiti all'accoglienza ma favorisca l’inclusione e il reinserimento sociale, offrendo una concreta possibilità di ricostruzione della vita familiare. Un’iniziativa che rappresenta una svolta sociale e culturale, nel segno della tutela dei diritti fondamentali e della promozione di modelli di detenzione alternativi, più rispettosi dell’infanzia e del valore della famiglia.
Terzo Settore - Potrebbe interessarti anche...
Marilena Tringale, arte e scrittura con i piedi: una vita che supera ogni barriera
Giovedì, 05 Marzo 2026 16:25Nata con tetraparesi spastica, la 67enne palermitana scrive, dipinge e cuce usando i piedi. Da 25 anni è seguita dalla cooperativa Capp in Azione Sociale Palermo – Una storia di forza, talento e...
Sicilia, approvato il piano per l’inclusione delle persone sorde e ipoacusiche
Mercoledì, 25 Febbraio 2026 07:48Stanziati 372 mila euro del Fondo nazionale per rafforzare servizi, interpretariato e innovazione tecnologica Il governo della Regione Siciliana ha approvato la programmazione delle risorse...
Palermo, nasce l’Associazione #NoMaranza: il 5 marzo la presentazione al Molo Trapezoidale
Martedì, 24 Febbraio 2026 18:04#SìMaranza: la "movida pulita" di Alessio Falzone in mostra al Molo Trapezoidale Giovedì 5 marzo alle ore 17:00, il Marina Convention Center (MACC) ospiterà il debutto ufficiale dell’associazione...
Alcamo - Proposta per la Funtanazza: verso un Centro popolare di educazione e protezione ambientale
Lunedì, 23 Febbraio 2026 09:34Dopo lo stop alla vendita dell’immobile nella Riserva Naturale del Monte Bonifato la comunità alcamese punta alla gestione condivisa come bene comune Ad Alcamo prende forma una proposta per...