-
Enna, divieto temporaneo di transito e sosta tra via Candrilli e piazza Coppola
-
Morto Mario D’Acquisto, il cordoglio del presidente Schifani
-
Enna - Primo premio agli studenti dell’I.C. “Neglia – Savarese” al concorso “Oltre l’ombra”
-
Concorso UE per 1.490 amministratori: stipendio da oltre 6.000 euro al mese
-
Scoperte 60 nuove specie di gasteropodi terrestri in Sicilia
-
Bollette, nel 2025 le famiglie siciliane hanno speso in media 1.710 euro per luce e gas
-
A Enna il campo largo unito per il NO al referendum


- Dettagli
- Categoria: No alla Violenza
No alla Violenza - Il danno ed il profitto nel delitto di truffa
Secondo la tradizionale elaborazione giuridica, il danno rilevante ai fini della truffa consiste nella perdita di una situazione favorevole o nell’acquisizione di una situazione sfavorevole, a prescindere da una diminuzione patrimoniale.
Secondo la concezione c.d. patrimoniale, il danno rilevante ai fini della truffa consiste nella perdita di un bene o nel mancato conseguimento di un’utilità economica o nell’assunzione di obbligazioni senza giustificato motivo, e deve sempre essere verificato in concreto.
Vi è poi la concezione giuridico-funzionale-personalistica di danno, secondo cui esso si identifica nella diminuzione della capacità di soddisfare i bisogni materiali o spirituali del titolare, abbracciando tutte le forme di danno patrimoniale meritevoli di tutela.
L’altra conseguenza, insieme al danno patrimoniale, che deve derivare dall’atto di disposizione patrimoniale affinchè possa parlarsi di truffa è l’ingiusto profitto conseguito dal soggetto attivo o da un terzo.
Profitto e danno sono due requisiti autonomi della truffa e, pertanto, devono essere oggetto di accertamenti processuali distinti.
Il problema che si pone in relazione al profitto è se esso debba avere o meno natura patrimoniale.
In tal senso le concezioni tradizionali di profitto sono due.
La prima lo identifica con il soddisfacimento di qualsiasi interesse o utilità, anche morale, spirituale o psicologica che il reo tragga o si riprometta di trarre dalla sua azione criminosa e quindi potrebbe anche non avere natura patrimoniale.
La seconda, invece, limita il profitto ad una accezione patrimonialistica, identificandolo con un accrescimento della ricchezza o con una sua mancata diminuzione.
La dottrina più attenta si è espressa nel senso di ritenere sussistente la truffa solo se il vantaggio è patrimoniale.
Inoltre, il deve essere ingiusto. L’ingiustizia del profitto, però, non può essere identificata con l’ingiustizia del fatto offensivo, ma devono sussistere entrambi quali elementi del delitto patrimoniale.
Pertanto, la truffa esiste se il mezzo ed il profitto sono ingiusti; ne consegue che il delitto non si configura se oltre all’ingiustizia del fatto non vi è anche l’ingiustizia del profitto.
Il profitto è ingiusto quando l’utilità perseguita dall’agente è contra ius, ossia vietata dall’ordinamento giuridico e quando è sine iure, ossia sfornita di tutela giuridica sia diretta che indiretta.
Carmela Mazza
No alla Violenza - Potrebbe interessarti anche...
“Basta morire di movida”: a Palermo nasce l’associazione #NoMaranza
Venerdì, 06 Marzo 2026 14:30L’iniziativa dello chef Natale Giunta per una movida più sicura. Con lui professionisti, cittadini e le madri di giovani vittime della violenza notturna. “Basta morire di movida”. Con questo...
Enna - Nasce lo Sportello D.O.N.N.A. a sostegno dell’autonomia femminile
Giovedì, 29 Gennaio 2026 12:05Un nuovo progetto sul territorio ennese per accompagnare le donne fuori dalla violenza e dalla fragilità socio-economica Si svolgerà domani, alle ore 10.00, presso la sala conferenze...
Agira (En) - Al Liceo di scienze umane gli studenti incontrano testimoni e volontari contro la violenza di genere
Giovedì, 27 Novembre 2025 11:14Nel cuore della settimana dedicata alle donne vittime di violenza, 180 ragazzi ascoltano storie reali, riflessioni e strumenti per riconoscere e contrastare gli abusi In occasione della settimana...
Agira (En) -La rete antiviolenza AMORù sbarca nei territori SNAI della provincia di Enna
Mercoledì, 12 Novembre 2025 15:52Il progetto "AMORù 2.0" verrà presentato giovedì 13 novembre ad Agira, con sportello antiviolenza, iniziative nelle scuole e formazione per operatori locali La “Rete Territoriale Antiviolenza AMORù”...