-
Viabilità, interventi di manutenzione a Enna: lavori in partenza nell’area industriale di Dittaino
-
Appalti pubblici, prezzario fermo ai vecchi costi: CNA Enna lancia l’allarme sulle imprese
-
Sanità digitale-Trapani avvia la formazione dei medici sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0
-
Palermo-Carta del docente-Marano (M5S): emendamento all’Ars per estenderla ai docenti degli istituti regionali
-
Misterbianco, Alessio Strano nuovo assessore nella giunta guidata da Marco Corsaro
-
Palazzina Cinese di Palermo, Schillaci (M5S): Degrado nell’area di accesso, la Regione intervenga
-
Pallamano - la Orlando Haenna in trasferta a Monteprandone per difendere il primato


- Dettagli
- Categoria: No alla Violenza
No alla Violenza - Omessa corresponsione dell’assegno divorzile (art. 12 sexies L. n. 898/1970)
L’art. 12 sexies della legge n. 898 del 1 dicembre 1970 sanziona la condotta di quel coniuge che si sottrae all’obbligo di corresponsione periodica dell’assegno di mantenimento nei confronti dell’altro coniuge che non ha mezzi adeguati o comunque non è in grado di procurarseli per ragioni oggettive, o dei figli.
Va, però precisato che la violazione della norma si ha solo quando l’inadempimento rigurda le statuizioni contenute nella sentenza di scioglimento del matrimonio o di divorzio e non anche nel caso in cui l’inosservanza sia relativa all’assegno di mantenimento fissato provvisoriamente ed in via di urgenza dal Presidente del Tribunale.
Questa norma sanziona la violazione dell’obbligo, stabilito in sentenza, di pagamento dell’assegno periodico, a differenza dell’art. 570 c.p. che, come abbiamo visto negli articoli precedenti, punisce la mancata prestazione dei mezzi di sussistenza.
Ne deriva che le due norme tutelano interessi giuridici diversi. L’art. 12 sexies L. n. 898/1970 tutela il solo rapporto di credito sussistente tra le parti, così come direttamente scaturito dalla sentenza, ed indipendentemente dallo stato di bisogno del beneficiario e dell’eventuale stato di indigenza dell’obbligato; mentre l’art. 570 c.p. tutela un vero e proprio rapporto personale, che si concretizza nell’interesse a far si che al soggetto passivo in stato di bisogno non manchino i primari mezzi di sussistenza che il soggetto attivo è, comunque, in grado di prestare.
Trattasi di reato proprio in quanto soggetto attivo è l’ex coniuge e/o il genitore giudizialmente obbligato a corrispondere l’assegno.
Il reato di omessa corresponsione dell’assegno si verifica nel momento in cui si pone in atto l’inadempimento dell’obbligo di corresponsione stabilito dal giudice civile.
Sotto il profilo soggettivo, il reato richiede il dolo generico, ovvero la coscienza e volontà di di sottrarsi all’adempimento dell’obbligo stabilito con la sentenza che ha disposto lo scioglimento del matrimonio o il divorzio.
La pena prevista è la reclusione fino ad un anno insieme alla multa da 103 a 1.032,00 euro e la procedibilità è d’ufficio. Competente sarà il Tribunale monocratico e non sono consentiti nè l’arresto, né il fermo di indiziato di delitto, né le misure cautelari personali, salvo l’allontanamento dalla casa familiare, ex art. 282 bis c.p.p., se il delitto è commesso in danno dei prossimi congiunti o del convivente.
Carmela Mazza
No alla Violenza - Potrebbe interessarti anche...
“Basta morire di movida”: a Palermo nasce l’associazione #NoMaranza
Venerdì, 06 Marzo 2026 14:30L’iniziativa dello chef Natale Giunta per una movida più sicura. Con lui professionisti, cittadini e le madri di giovani vittime della violenza notturna. “Basta morire di movida”. Con questo...
Enna - Nasce lo Sportello D.O.N.N.A. a sostegno dell’autonomia femminile
Giovedì, 29 Gennaio 2026 12:05Un nuovo progetto sul territorio ennese per accompagnare le donne fuori dalla violenza e dalla fragilità socio-economica Si svolgerà domani, alle ore 10.00, presso la sala conferenze...
Agira (En) - Al Liceo di scienze umane gli studenti incontrano testimoni e volontari contro la violenza di genere
Giovedì, 27 Novembre 2025 11:14Nel cuore della settimana dedicata alle donne vittime di violenza, 180 ragazzi ascoltano storie reali, riflessioni e strumenti per riconoscere e contrastare gli abusi In occasione della settimana...
Agira (En) -La rete antiviolenza AMORù sbarca nei territori SNAI della provincia di Enna
Mercoledì, 12 Novembre 2025 15:52Il progetto "AMORù 2.0" verrà presentato giovedì 13 novembre ad Agira, con sportello antiviolenza, iniziative nelle scuole e formazione per operatori locali La “Rete Territoriale Antiviolenza AMORù”...