-
Enna, all’Archivio di Stato la mostra sul paesaggio fragile per la Giornata Nazionale del Paesaggio 2026
-
Placido Rizzotto, 78 anni fa l’uccisione del sindacalista di Corleone
-
Enna, divieto temporaneo di transito e sosta tra via Candrilli e piazza Coppola
-
Morto Mario D’Acquisto, il cordoglio del presidente Schifani
-
Enna - Primo premio agli studenti dell’I.C. “Neglia – Savarese” al concorso “Oltre l’ombra”
-
Concorso UE per 1.490 amministratori: stipendio da oltre 6.000 euro al mese
-
Scoperte 60 nuove specie di gasteropodi terrestri in Sicilia


- Dettagli
- Categoria: No alla Violenza
La violenza economica
Pur non esistendo nel nostro ordinamento una definizione di violenza economica, si parla di un “insieme di atti finalizzati a mantenere la vittima in una condizione di subordinazione e dipendenza, impedendole l’accesso alle risorse economiche, sfruttandone la capacità di guadagno, limitandone l’accesso ai mezzi necessari per l’indipendenza, resistenza e fuga”.
Con il termine “violenza economica” si descrivono anche tutte quelle condotte volte ad imporre il controllo dello
stipendio, della gestione della vita quotidiana, impedendo la realizzazione di qualsiasi forma di indipendenza della partner al fine di concretizzare una posizione di supremazia e dominio.
Anche la Convenzione di Istanbul, al suo art. 3, menziona la violenza economica come uno degli elementi della condotta di controllo coercitivo imposto alle donne dagli uomini violenti nelle relazioni di intimità.
Pur essendo un evento molto diffuso all’interno di contesti relazionali, come fenomeno, nella sua gravità, risulta ancora poco conosciuto e non facilmente individuato.
Infatti, molto spesso l’abitualità della condotta è assorbita all’interno di un quadro generale di maltrattamenti che spesso conducono anche all’impoverimento della vittima, dal momento che le risorse economiche della stessa vengono gestite esclusivamente dal partner.
Andando al nostro ordinamento, la violenza economica viene indicata per la prima volta nel decreto legge n. 93/2013, convertito successivamente dalla legge 119/2013, in materia di ammonimento.
Come superiormente detto, la violenza economica è spesso assorbita all’interno di un quadro più ampio di maltrattamenti, infatti, le restrizioni economiche, che possono anche giungere alle privazioni economiche, possono integrare diversi reati, quali i maltrattamenti ex art. 572 c.p., la violenza privata ex art. 610 c.p., ma anche la riduzione ed il mantenimento in schiavitù ex art. 600 c.p. in caso di controllo più pervasivo e di limitazione assoluta della libertà personale.
Tuttavia, la manifestazione più frequente di tale tipo di condotta la ritroviamo nella violazione degli obblighi di assistenza familiare, fattispecie prevista e punita dall’art. 570 del codice penale.
Infatti, quando il mancato rispetto delle statuizioni che riguardano il mantenimento crea di fatto una situazione di indigenza o di bisogno nell’altra parte del rapporto, in spregio degli obblighi di assistenza morale e materiale, si ha una chiara manifestazione della violenza economica.
Carmela Mazza
No alla Violenza - Potrebbe interessarti anche...
“Basta morire di movida”: a Palermo nasce l’associazione #NoMaranza
Venerdì, 06 Marzo 2026 14:30L’iniziativa dello chef Natale Giunta per una movida più sicura. Con lui professionisti, cittadini e le madri di giovani vittime della violenza notturna. “Basta morire di movida”. Con questo...
Enna - Nasce lo Sportello D.O.N.N.A. a sostegno dell’autonomia femminile
Giovedì, 29 Gennaio 2026 12:05Un nuovo progetto sul territorio ennese per accompagnare le donne fuori dalla violenza e dalla fragilità socio-economica Si svolgerà domani, alle ore 10.00, presso la sala conferenze...
Agira (En) - Al Liceo di scienze umane gli studenti incontrano testimoni e volontari contro la violenza di genere
Giovedì, 27 Novembre 2025 11:14Nel cuore della settimana dedicata alle donne vittime di violenza, 180 ragazzi ascoltano storie reali, riflessioni e strumenti per riconoscere e contrastare gli abusi In occasione della settimana...
Agira (En) -La rete antiviolenza AMORù sbarca nei territori SNAI della provincia di Enna
Mercoledì, 12 Novembre 2025 15:52Il progetto "AMORù 2.0" verrà presentato giovedì 13 novembre ad Agira, con sportello antiviolenza, iniziative nelle scuole e formazione per operatori locali La “Rete Territoriale Antiviolenza AMORù”...