-
Terzo mandato nei piccoli comuni, De Luca rilancia la battaglia all’ARS
-
Sicurezza nei pronto soccorso, l’OMCeO Trapani accoglie i device antiaggressione dell’Asp
-
Enna, all’Archivio di Stato la mostra sul paesaggio fragile per la Giornata Nazionale del Paesaggio 2026
-
Placido Rizzotto, 78 anni fa l’uccisione del sindacalista di Corleone
-
Enna, divieto temporaneo di transito e sosta tra via Candrilli e piazza Coppola
-
Morto Mario D’Acquisto, il cordoglio del presidente Schifani
-
Enna - Primo premio agli studenti dell’I.C. “Neglia – Savarese” al concorso “Oltre l’ombra”


- Dettagli
- Categoria: No alla Violenza
No alla Violenza - Alterazione di stato (art. 597 c.p., comma I)
L’art. 567 c.p. prevede e punisce, nei suoi due commi, due distinte ed autonome fattispecie di reato: l’alterazione mediante sostituzione di neonato e l’alterazione di stato mediante falsità.
Recita infatti: “Chiunque, mediante la sostituzione di un neonato, ne altera lo stato civile è punito con la reclusione da tre a dieci anni.
Si applica la reclusione da cinque a quindici anni a chiunque, nella formazione di un atto di nascita, altera lo stato civile di un neonato, mediante false certificazioni, false attestazioni o altre falsità.”
Anche se oggettivamente distinte, le due ipotesi delittuose hanno in comune la stessa ratio giuridica, ossia contrastare la divergenza tra lo stato civile cui si avrebbe diritto e lo stato civile che poi viene effettivamente attribuito e, pertanto, quella di garantire il riconoscimento a ciascun individuo dello stato civile corretto e pienamente rispondente alla realtà dei fatti, così tutelando l’interesse pubblico alla corrispondenza tra nascite avvenute e nascite risultanti dai registri.
Diversi sono, invece, i beni giuridici tutelati, infatti, nel caso di alterazione mediante falsità la tutela è prevista nei confronti dell’interesse del neonato al riconoscimento dello stato civile ad esso direttamente e correttamente spettante; mentre nel caso di alterazione mediante sostituzione il bene giuridico tutelato è l’interesse del neonato al possesso e al godimento dello stato civile cui ha esclusivo diritto.
Il primo comma dell’art. 597 c.p. disciplina e punisce l’alterazione di stato di un neonato mediante la sua sostituzione.
Mentre soggetto attivo può essere chiunque, soggetto passivo sarà, innanzitutto, il neonato in quanto vittima diretta della sostituzione e della conseguente alterazione di stato; e poi anche lo Statoin quanto titolare dell’interesse a garantire che ogni individuo goda dello stato civile corretto e corrispondente alla realtà dei fatti.
La condotta tipica consiste nella sostituzione dei neonati, la quale può avvenire non solo con lo scambio fisico degli stessi, ma anche attraverso lo scambio dei cartellini che identificano i neonati alla nascita. Essa, inoltre, dovrà essere idonea a produrre l’alterazione di stato.
L’elemento soggettivo consiste nel dolo generico, e cioè nella coscienza e volontà di alterare lo stato civile di un neonato mediante la sua sostituzione con un altro.
Inoltre, trattasi di reato istantaneo che si consuma nel momento e nel luogo in cui, per effetto della sostituzione, il neonato inizia a possedere uno stato civile diverso da quello che in realtà gli spetterebbe.
Anche in questo caso è prevista la pena accessoria della perdita della responsabilità genitoriale, ex art. 569 c.p., se a commettere il reato è un genitore.
Carmela Mazza
No alla Violenza - Potrebbe interessarti anche...
“Basta morire di movida”: a Palermo nasce l’associazione #NoMaranza
Venerdì, 06 Marzo 2026 14:30L’iniziativa dello chef Natale Giunta per una movida più sicura. Con lui professionisti, cittadini e le madri di giovani vittime della violenza notturna. “Basta morire di movida”. Con questo...
Enna - Nasce lo Sportello D.O.N.N.A. a sostegno dell’autonomia femminile
Giovedì, 29 Gennaio 2026 12:05Un nuovo progetto sul territorio ennese per accompagnare le donne fuori dalla violenza e dalla fragilità socio-economica Si svolgerà domani, alle ore 10.00, presso la sala conferenze...
Agira (En) - Al Liceo di scienze umane gli studenti incontrano testimoni e volontari contro la violenza di genere
Giovedì, 27 Novembre 2025 11:14Nel cuore della settimana dedicata alle donne vittime di violenza, 180 ragazzi ascoltano storie reali, riflessioni e strumenti per riconoscere e contrastare gli abusi In occasione della settimana...
Agira (En) -La rete antiviolenza AMORù sbarca nei territori SNAI della provincia di Enna
Mercoledì, 12 Novembre 2025 15:52Il progetto "AMORù 2.0" verrà presentato giovedì 13 novembre ad Agira, con sportello antiviolenza, iniziative nelle scuole e formazione per operatori locali La “Rete Territoriale Antiviolenza AMORù”...