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- Categoria: Turismo
Turismo, criticità sulla legge regionale 6/2025: confronto all’ARS tra M5S e imprese
Le nuove norme su requisiti strutturali e servizi rischiano di penalizzare il comparto extralberghiero siciliano
Palermo - Si è svolto all’Assemblea Regionale Siciliana un incontro promosso dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca per analizzare le criticità legate
all’applicazione della legge regionale n. 6 del 2025 sulle strutture turistico-ricettive. Al centro del confronto, le difficoltà emerse per l’adeguamento ai nuovi requisiti, tra cui l’obbligo di televisori di almeno 32 pollici, materassi di altezza minima di 22 cm, la realizzazione di bagni e antibagni nelle aree comuni, oltre all’installazione di wifi e defibrillatori e all’introduzione di nuove imposte.
La riforma, secondo quanto emerso durante l’incontro, rischia di avere un impatto significativo sulle strutture extralberghiere, che rappresentano circa il 70% dell’offerta turistica regionale. Le nuove disposizioni potrebbero comportare costi elevati e difficoltà operative tali da mettere a rischio la sopravvivenza di molte attività, con possibili ricadute negative sull’occupazione e sull’economia del territorio.
“«La recente riforma introdotta dal governo Schifani crea un importante squilibrio a discapito delle strutture extralberghiere che oggi sono obbligate ad apportare una serie di modifiche strutturali ed organizzative alle loro attività che rischiano quindi di chiudere o di vivere un grave momento di depressione economica» – ha dichiarato Antonio De Luca – «se da qui a giugno non dovessero riuscire ad assolvere a questi nuovi requisiti potrebbero essere costrette a cessare le proprie attività, con un grave danno economico e sociale per la Sicilia»”.
Nel corso del tavolo tecnico, al quale hanno partecipato rappresentanti del governo regionale, parlamentari e associazioni di categoria, è stata avanzata la richiesta di rinviare la scadenza del 30 giugno per l’adeguamento alle nuove norme. L’obiettivo è consentire agli operatori di affrontare la stagione estiva senza ulteriori pressioni e permettere nel frattempo l’introduzione di correttivi alla normativa.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, il presidente della V Commissione Fabrizio Ferrara, la deputata Roberta Schillaci, la vicepresidente della Commissione Attività Produttive Stefania Campo e rappresentanti delle principali associazioni del settore extralberghiero.
Il confronto ha evidenziato la necessità di un intervento rapido da parte dell’Assessorato al Turismo per evitare conseguenze negative su un comparto strategico per l’economia siciliana, che conta centinaia di migliaia di strutture e posti letto distribuiti sull’intero territorio regionale.