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- Categoria: Turismo
Turismo, Sicilia in crescita nel 2025: più arrivi e meno stagionalità
Alla Bit di Milano illustrati i dati regionali: aumentano flussi, reputazione e investimenti, focus su esperienziale e mercati esteri
La Sicilia consolida il proprio posizionamento tra le principali destinazioni turistiche europee, registrando nel 2025 un incremento del 2,8% negli arrivi rispetto al 2024 e dello 0,24%
nelle presenze, con un andamento positivo distribuito lungo tutto l’anno. È quanto emerso alla Bit di Milano durante la conferenza stampa dell’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, che ha illustrato risultati e linee strategiche del comparto.
Particolarmente significativo il dato sulla destagionalizzazione: i mesi di media e bassa stagione mostrano segnali di crescita, mentre l’indice di stagionalità risulta più contenuto nelle province di Catania, Palermo, Enna e Caltanissetta. Anche nei periodi di picco, il rapporto tra presenze turistiche e popolazione residente resta inferiore rispetto a destinazioni come Puglia e Sardegna, evidenziando margini di sviluppo sostenibile.
Positivo anche il traffico aereo, in aumento dello 0,6% nel 2025, con incrementi negli aeroporti di Palermo (+3,4%), Lampedusa (+2,5%) e Catania (+0,2%). Cresce inoltre la componente internazionale, che raggiunge il 36% dei flussi complessivi, rispetto al 32% del 2023.
In espansione il turismo esperienziale: gli “explorers”, orientati a esperienze autentiche, spendono in media il 18% in più rispetto alla spesa turistica complessiva e rappresentano oltre il 60% del valore del mercato leisure. “La Sicilia dispone di un patrimonio straordinario e di una capacità diffusa di trasformarlo in esperienze di qualità. Il prolungamento della stagione e la crescita qualitativa restano obiettivi centrali. Si sta costruendo una nuova geografia del viaggio, più equilibrata e sostenibile”, ha affermato l’assessore Amata.
L’offerta esperienziale registra un Reputation Score di 90/100 e nel 2025 la Sicilia si colloca al 4° posto mondiale e al 2° europeo nella classifica “Best of the Best” di Tripadvisor. Tra i prodotti ad alto potenziale spicca il cicloturismo, con itinerari come Sicily Divide, Via dei Tramonti e Ciclovia dei Parchi.
La strategia regionale punta su destagionalizzazione, valorizzazione dell’entroterra, attrazione di flussi internazionali tramite eventi sportivi e MICE, e promozione di nuove destinazioni attraverso cineturismo e set-jetting. A sostegno del settore è previsto un bando da 135 milioni di euro, a valere sui fondi Fsc 2021–2027, destinato alla riqualificazione e digitalizzazione delle strutture ricettive.